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Hades Archer / Slaughtbbath – Circus Of Abominations / Antichristos Thanatos (2014)

Pubblicato il 1/09/2014 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Circus Of Abominations / Antichristos Thanatos
Autore: Hades Archer / Slaughtbbath
Genere: Black / Death / Thrash Metal
Anno: 2014
Voto: 7,25

Visualizzazioni post:335

Nei prossimi giorni vi presenterò una caterva di split, fatti più che altro da sudamericani scoppiati. Il primo di questa serie folle è “Circus Of Abominations”/”Antichristos Thanatos”, che mette insieme gli Hades Archer e gli Slaughtbbath, entrambi cileni.
Partiamo dagli Hades Archer, un duo nato nel 2005 con due album all’attivo e guidato da Nabucodonosor III. Questi simpatici ragazzi sono stati protagonisti di un fatto curioso su Metal-Archives: un bel giorno anche abbastanza recente, il loro EP del 2009 “Penis Metal” è stato recensito, chissà perchè, per qualcosa come 30 volte manco fosse “Kill ‘Em All”. Allo stesso tempo, per quel giorno, la musica degli Hades Archer è stata definita con il delirante “Penis Metal”! Ma perchè?
Un’altra cosa curiosa è la copertina di “Circus Of Abominations”, che racchiude in una sola botta ben tre simboli, cioè una bella croce di ferro (e qui è okay), una svastica “taroccata” (aiuto…), e quella specie di cerchio da cui partono otto frecce, il simbolo del Caoismo, che ultimamente va tanto di moda nel metal estremo (e se penso che viene usato anche dai fan di World of Warcraft mi vengono i brividi!).
Passando alle cose serie (beh, più o meno…), la musica degli Hades Archer è veramente fantastica, anche perchè spara una furia totale e intensissima che riesce a compensare un’essenzialità alle volte disarmante, sublimata nell’ultra-devastante “Portals”, solo un minuto di follia… come, del resto, la seguente “The Ascention” (che però musicalmente dura 30 secondi perchè la sua seconda metà è costituita da un’outro parlata). Il bello è che una canzone relativamente lunga come “The Hell Explodes On Earth” (quattro minuti) non stanca per niente l’ascoltatore, anche perchè in ogni brano degli Hades Archer c’è  sempre e comunque un assolo, utile per rendere la musica ancor più caotica e selvaggia (e si tratta di assoli pure ben suonati!). La voce è invece una specie di ruggito rozzo e bestiale.
Definendo più nello specifico la musica di questi ragazzacci, si tratta di un black metal svedese con qualche riff thrash, mentre i tempi sparano una violenza così inaudita da raggiungere un’intensità molto vicina al grindcore. Anche perchè  il batterista è letteralmente ossessionato dai blast-beats, tanto che solo la semi-strumentale “The Pyre” ha dei tempi medi… anzi, lenti. Ma gli Hades Archer sono così bestiali che un bel “7” se lo meritano ampiamente, anche in virtù di un pezzo folle come “Portals”.
“Antichristos Thanatos” è invece il lato degli Slaughtbbath che, fondati nel 2002 e con un solo album all’attivo (ma con un’infinità di demo, split e fuffa varia dietro alle spalle), suonano un black metal per certi versi simile a quello degli Hades Archer ma allo stesso tempo diversissimo. E’ simile perchè anche qui la furia, come tradizione sudamericana insegna, è veramente assurda, se non di più. E poi perchè il tipo di voce è quasi identico, anche se gli Slaughtbbath utilizzano occasionalmente dei grugniti più bassi e catacombali. Ma è diversissimo perchè le canzoni di questi tre pazzi sono più strutturate (e quindi sono più lunghe visto che, per esempio, “Black Revelation Of Death” raggiunge i cinque minuti, “conclusi” in dissolvenza con assolo infinito al seguito), pur dando un’importanza capitale ai blast-beats, che vengono spesso alternati con dei tupa-tupa. Gli Slaughtbbath, in sostanza, suonano black/death metal. Molto efficace il lavoro della chitarra solista, che non vomita soltanto assoli ma talvolta completa anche i riffs della ritmica. Da antologia la ripartenza bestiale di “Black Revelation Of Death”, mentre in “Mortal Paradigma” si “canta” in spagnolo, lingua che secondo me rende di più dell’inglese per quanto riesce ad essere malvagia (o forse perchè si avvicina parecchio all’italiano?). Gli Slaughtbbath beccano mezzo punticino in più (quindi, “7,5”) perchè sono capaci di coniugare perfettamente la furia più totale con un buon livello di complessità, ma entrambi i gruppi sono veramente magnifici. Ergo, compratevi questo split da 8 pezzi per 25 minuti, se no vi aspetta la morte (beh, pure a comprarlo sarebbe effettivamente la stessa cosa…)!
Nota: come copertina ho messo quella del lato degli Slaughtbbath, che secondo me è tremendamente più figa di quella degli Hades Archer.

Tracklist:

Hades Archer:
1 – The Pyre
2 – The Hell Explodes on Earth
3 – Tempest
4 – Portals
5 – The Ascention

Slaughtbbath:

6 – The Grand Dialogue
7 – Mortal Paradigma
8 – Black Revelation of Death

Line-up:

Hades Archer:

Nabucodonosor III – voce/basso/chitarre
Skullcrusherhammer – batteria

Slaughtbbath:

D. Desecrator – voce/basso
P- Skullshredder – chitarre
Negro – batteria

Hades Archer: http://www.facebook.com/pages/Hades-Archer/228301730542217 (non ufficiale)
Slaughtbbath: http://slaughtbbath.bandcamp.com/
Etichetta Ironbonehead – http://www.ironbonehead.de/

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