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07/12/2014 : GloryHammer + Twilight Force + Shear (Brescia)

Pubblicato il 12/02/2015 da in Live report | 0 commenti


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07/12/2014 : GloryHammer + Twilight Force + Shear (Circolo Colony, Brescia)

gloryhammer-tour-2014

Eccoci nuovamente al Circolo Colony, nome ormai importante nel settore dei piccoli-grandi concerti del Nord Italia. Il locale, nella fresca serata del 7 Dicembre, ha accolto sul proprio palco la prima invasione in Italia degli unicorni di Dundee, i GloryHammer! La band nata dalla mente di Christopher Bowes (che abbiamo visto proprio qui un paio di mesi fa con i suoi Alestorm), forte di un primo album ben accolto (“Tales From The Kingdom Of Fife”), mette piede per la prima volta in Italia regalando un concerto a dir poco eccezionale nella sua breve durata, dimostrando che un discreto seguito lo ha ottenuto anche nel Bel Paese. La simpatia e l’energia della band scozzese sono state accompagnate dal metal moderno dei finlandesi Shear che hanno avuto modo di farsi conoscere un po’ di più anche nella nostra penisola e dai dimissionari Twilight Force, costretti all’ultimo a rinunciare alla loro esibizione per via di un’indisposizione che ha colpito il batterista Peon. Chi c’era ha sicuramente un ricordo positivo della serata; per tutti gli altri c’è questo breve report… per far sapere loro cosa si sono persi! Che l’invasione abbia inizio…

Shear 1

Gli SHEAR non godono di una fama particolarmente ferrea nel nostro paese, pertanto è bene iniziare col darne qualche indicazione biografica. Sono sei giovani musicisti provenienti dalla Finlandia, attivi dai primi anni del 2000, ma l’EP d’esordio risale solo al 2009. Nel 2012 il debutto discografico: “Breaking The Stillness”, passato piuttosto inosservato, e nel marzo 2014 l’uscita del nuovissimo “Katharsis” che sembra confermare le abilità della band capitanata dalla corpulenta singer Alexa Leroux.
Gli Shear propongono all’esiguo pubblico bresciano una setlist davvero molto breve (cinque brani soltanto, per un totale di circa 25 minuti), probabilmente legata anche ad un’indisposizione della cantante, che come ha dichiarato, quella sera non godeva di una voce propriamente in forma. Nonostante la fugacità del loro show, gli Shear riescono a convincere; il loro modern metal melodico, macchiato di alternative con echi industrial, strappa più di un applauso e a colpire maggiormente è la grande energia profusa soprattutto dal bassista Silver Ots e dalla frontwoman Alexa che, nonostante la sua presunta indisposizione, non sta ferma un secondo.
Le tastiere di Lari spuntano molto timidamente nel sound generale e allo stesso modo anche la versatile voce della cantante non spicca particolarmente nella distorsione generale che fuoriesce dalle casse, ma Alexa garantisce comunque una prova vocale piuttosto buona e nel complesso priva di cali, nonostante non sia in forma al 100%.
Tra i cinque brani presenti nella setlist proposta (due estrapolati da “Breaking The Stillness” e tre dal nuovo “Katharsis”), risaltano particolarmente “Home”, che con i suoi inserti elettronici, le sue influenze power e i suoi giochini ritmic, avvicina molto la proposta del combo a quanto fatto dai più noti Amaranthe, e l’oscuro incedere di “In Solitude”, giocata su un riffing azzeccato e funzionante in sede live, senza dimenticare un bel ritornello melodico ad accordi aperti. Da segnalare è anche l’ottimo apporto chitarristico di Mikael e Lauri. Gli Shear spiazzano un po’ tutti i presenti, una volta concluso il quinto brano “Last Warning”, poiché senza aver nemmeno annunciato che sarebbe stato l’ultimo pezzo del loro show, escono di scena senza particolari discorsi o ringraziamenti. Al di là di questo, è stato un piacere aver avuto l’occasione di poter conoscere una band valida e particolare come gli Shear, sperando di poterli rivedere presto in Italia, più in forma e con una setlist auspicabilmente più lunga.

Shear Setlist:

01. Someone Else’s Eyes

02. In Solitude

03. Home

04. Not Myself

05. Last Warning

Twilight Force

I TWILIGHT FORCE a causa di un’indisposizione del batterista Peon (serata particolarmente sfortunata in quanto a salute!), costretto ad essere ricoverato, hanno dovuto rinunciare al proprio show all’ultimo minuto. Nonostante questo, i restanti membri si sono dimostrati disponibili per foto, chiacchiere ed autografi con i fans, girovagando per tutto il locale bresciano travestiti da Elfi e da Nazgul (o qualcosa di simile…). I Twilight Force salgono sul palcoscenico del Circolo Colony subito dopo gli Shear, semplicemente scusandosi per non aver potuto garantire lo show ai presenti giunti lì per loro. Un breve discorso, gesto molto apprezzabile, per poi abbandonare il palco tra gli applausi di comprensione del pubblico bresciano, che inizia a diventare più numeroso (anche se alla fine non conterà più di un centinaio di teste).

Gloryhammer 2

In virtù della mancata esibizione degli svedesi Twilight Force, i GLORYHAMMER salgono sul palco del Colony prima del previsto. Sulle note dell’introduzione cinematografica “Anstruther’s Dark Prophecy”, i cavalieri scozzesi fanno il loro trionfale ingresso, forti di armature e vestiti di scena che caratterizzano la band fin dalle prime foto promozionali, scattate per la pubblicazione di “Tales From The Kingdom Of Fife”.
Il leader/mattacchione Christopher Bowes non si lascia scappare l’occasione di mostrare il suo carattere goliardico e ritorna così sul palco del Colony con un bottiglione di Campari pronto per essere consumato, memore del favoloso concerto che gli Alestorm hanno qui tenuto lo scorso ottobre. Tempo un minuto e si parte alla grande con l’highlight “The Unicorn Invasion Of Dundee”, la quale viene animatamente cantata dal piccolo ma caloroso pubblico bresciano, dimostrando che il primo album della band ha lasciato certamente un segno.
Come ci si aspetta, lo show dei nostri non è particolarmente lungo, in quanto incentrato su un solo album, pertanto la setlist segue abbastanza fedelmente la tracklist del disco; purtroppo non viene eseguita l’intensa ballad “Frozen Tears Of A Silent Princess”, forse per far mantenere un certo tiro ‘metallico’ alla serata, ma in compenso viene offerta “Rise Of The Chaos Wizards”, assaggio del nuovo disco che i GloryHammer inizieranno a registrare il prossimo aprile: la song si mantiene sulle coordinate di un power metal epico e dall’onnipresente sapore fantasy.
La grande sorpresa è la voce del biondo Thomas Winkler, convincente su disco ma ancora più intenso in sede live; il singer non perde un colpo e garantisce una prestazione professionale e potente dall’inizio alla fine dello spettacolo, considerando canzoni vocalmente molto impegnative come la killer-track “Amulet Of Justice” o la lunga suite “The Epic Rage Of Furious Thunder”.
L’anthemica “Hail To Crail” e la cavalcata metallica “Quest For The Hammer Of Glory” tengono alta l’attenzione del pubblico, il quale intona i refrains con tanto di pugno sollevato inneggiante alla vittoria: impossibile non immedesimarsi nelle vesti di un qualche guerriero impegnato nella lotta contro il male in una qualche ipotetica realtà (abbiate immaginazione al riguardo). C’è spazio anche per il breve strumentale “Beneath Cowdenbeath”, così come per scenette, sketches divertenti e oggetti che compaiono sul palco (tra tutti, un enorme martello finto e un bell’ananas che durante la parte finale dello show diventa una sorta di oggetto del potere nelle mani di Chris).
L’orecchiabile “Angus McFife” è il culmine della serata, con un pubblico scatenato sulle note di questo solenne inno al protagonista del concept, seguito a ruota dalla bonustrack dell’album, la breve ma potente “Wizards!”, che chiude un’esibizione all’insegna del puro divertimento e del power metal più epico ed eroico che esista sul pianeta. Fa piacere notare come dopo il concerto i membri della band si siano resi fin da subito disponibili per foto, autografi e qualche parola con i fans, contenti di aver trascorso una deliziosa e divertente serata. Onore ancora una volta a Chris e ai suoi GloryHammer: una band che, visti i presupposti, marcia inesorabile verso un brillante futuro.

GloryHammer Setlist:

01. Anstruther’s Dark Prophecy (Intro)

02. The Unicorn invasion of Dundee

03. Quest For The Hammer Of Glory

04. Magic Dragon

05. Rise Of The Chaos Wizards

06. Amulet Of Justice

07. Hail To Crail

08. Beneath Cowdenbeath

09. The Epic Rage Of Furious Thunder

Encore:

10. Angus mc Fife

11. Wizards!

12. The National Anthem Of Unst (Outro)

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dal nostro Filippo “MetalBlind” Tezza.

Shear:

Shear 3   Shear 5

Shear 6   Shear 2

Shear 7

Shear 4

Gloryhammer:

Gloryhammer 1

Gloryhammer 4  Gloryhammer 5  Gloryhammer 6   Gloryhammer 3

Gloryhammer 9 singola

Gloryhammer 10

Gloryhammer 7  Gloryhammer 8

Il nostro Filippo con Thomas Winkler

Il nostro Filippo con Thomas Winkler

Il nostro Filippo con Christopher Bowes

Il nostro Filippo con Christopher Bowes

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