Principality Of Hell – Fire And Brimstone (2014)

Titolo: Fire And Brimstone
Autore: Principality Of Hell
Genere: Black / Speed Metal
Anno: 2014
Voto: 8

Visualizzazioni post:606

E’ la prima volta che recensisco un disco della tedesca World Terror Committee, nonostante da essa mi arrivino sempre richieste che io rifiuto sistematicamente come uno stronzo. Ma un bel giorno mi arriva una richiesta interessante, cioè “Fire And Brimstone”, album d’esordio dei greci Principality Of Hell,che poi scopri essere un gruppo formato da ben 3/5 dei grandi Thou Art Lord, una delle storiche formazioni del black metal greco capitanata dall’iper-attivo cantante/bassista The Magus (al secolo George Zacharopoulos). Ragion per cui è logico che, data l’esperienza dei musicisti coinvolti, i Principality Of Hell abbiano rilasciato direttamente un album dopo un solo anno dalla loro formazione e senza quindi far uscire neanche un demo per testare le proprie potenzialità.
L’album comprende dieci pezzi per quasi 43 minuti di un black/speed metal d’annata sì semplice ma incredibilmente vario e fantasioso. Si passa infatti dalle motörheadiane “Fire And Brimstone” e “The Witches’ Coven” all’hellhammeriana “Codex Inferno”, o dal black/thrash violentissimo e infernale di “We Ride At Night” alle melodie addirittura epiche di “Hellfire Legions” (che a tratti rimanda all’heavy metal classico più eroico).
Non mancano all’appello né il doom ipnotico di “Hand Of The Hangman” né la cover di “Strike Of The Beast” degli Exodus, reinterpretata con buona personalità. I pezzi sono spesso dinamici, visto che comprendono ottimi cambi di tempo e stacchi (pure di basso)/pause con ripartenze fulminee (e da questo punto di vista è a dir poco esemplificativa la già citata “The Witches’ Coven”, cioè una delle poche canzoni a contare qualche blast-beat). E non parliamo degli assoli, sempre ben suonati e dalle buone melodie, seppur non presenti in tutti i brani (per esempio “Codex Inferno” ne è totalmente priva).
Rispetto a molti gruppi black/speed per i quali il black si riduce spesso e volentieri alla sola voce, i Principality Of Hell lo esprimono anche nel riffing e in generale in una maledetta atmosfera oscura che permea brani come “The Bleeding Nun”. La voce di The Magus è veramente eccellente, gracchiante e luciferina, alcune volte addirittura quasi soffocata e gutturale, adattandosi quindi benissimo all’atmosfera di ogni canzone.
Insomma, “Fire And Brimstone” mi ha ben impressionato e non ci ho trovato veri e propri difetti. Se bisogna trovare il classico pelo nell’uovo, questo è da individuare nell’ultima canzone inedita, cioè “Hand Of The Hangman”, che si conclude in dissolvenza dopo soli tre minuti pur essendo lenta, quindi forse se ne va via troppo presto… ma questo è un difetto così relativo da essere veramente poco importante. In generale, i Principality Of Hell hanno fatto veramente bene a pubblicare subito un album, facendomi fra l’altro cambiare (leggermente) idea sulla World Terror Committee, che dovrebbe rilasciare più dischi di questo tipo schiodandosi così un po’ dal black puro che ama quasi esclusivamente supportare.

Tracklist:

1 – Fire and Brimstone
2 – Codex Inferno
3 – The Bleeding Nun
4 – We Ride at Night
5 – Leviathan
6 – The Witches’ Coven
7 – Hellfire Legions
8 – The 9th Seal
9 – The Hand of the Hangman
10 – Strike of the Beast (Exodus cover)

Line-up:

The Magus – voce/basso
El – chitarre
J. – batteria

Facebook: https://www.facebook.com/PrincipalityOfHell
Etichetta World Terror Committee – http://www.w-t-c.org

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