06/03/2015 : Nero di Marte + Storm{o} (Milano)


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06/03/2015 : Nero di Marte + Storm{o} – Lo-Fi (Milano)

Nero Di Marte locandina

L’ascesa dei Nero Di Marte all’interno della scena musicale è autorevole ed impetuosa. Forti di due album diversi, ma col comune denominatore di voler andare oltre ai cliché di un genere – il metal – amalgamando influenze, lasciando spaziare in ogni dove la propria creatività, mostrando un approccio alla musica molto progressivo, senza che questo significhi rimanere immuni da parti più veloci. “Derivae”, uscito alla fine dello scorso anno, ha segnato una tappa molto importante per i nostri e questa sera vedremo se la resa live del combo bolognese è sempre all’altezza delle aspettative. Ad accompagnarli in questa data milanese troviamo gli Storm{o}, gruppo dedito a sonorità hardcore proveniente da Belluno. L’afflusso di pubblico si rivela essere piuttosto soddisfacente, attestandosi a spanne poco al di sotto del centinaio di unità.

Stormo 2

Autori di un E.P. nel 2007, un 7” e del loro disco d’esordio intitolato “Sospesi nel vuoto bruceremo in un attimo e il cerchio sarà chiuso” i veneti Storm{o} si presentano sul palco alla spicciolata, lasciando che sia la propria musica a parlare in loro vece. Il quartetto bellunese esordisce con un’attitudine inizialmente compassata, per poi via via farsi rapire dalla propria stessa musica, un mix di Dillinger Escape Plan e Converge con qualche spruzzata noise.
Il cantante Luca Rocco sembra letteralmente in trance, ma i suoi compagni d’avventura non sono da meno e trascinano gli spettatori in un mood catalizzante, anche se per i miei gusti il cantato hardcore alla lunga mostra inesorabilmente la corda e tende ad annoiarmi.
Certamente gli Storm{o} riescono ad offrire uno show nel complesso apprezzabile, sia nelle sventagliate hardcore in piena faccia, sia nelle parti più compassate, dove i nostri danno ossigeno ad una proposta che altrimenti sarebbe eccessivamente unidirezionale.
Sebbene non sia un grande amante dell’hardcore – come detto poc’anzi – debbo ammettere che gli Storm{o} possiedono una bella attitudine live, che comunque permette loro di ottenere un discreto riconoscimento da parte del pubblico accorso.

Nero Di Marte 1

È il momento degli headliner, i Nero Di Marte, che prendono compostamente possesso del palco tra il plauso dei presenti. L’inizio del quartetto bolognese è subito dedicato all’ultimo – coinvolgentissimo – lavoro “Derivae”. L’apertura è affidata a “L’Eclisse” che subito travolge come una nube plumbea tutto il Lo-Fi, ergendosi a prologo e manifesto del nuovo modo di fare musica dei Nero, progressivamente slegatosi dai retaggi più propriamente death metal per miscelarsi in un unicum dissonante e dannatamente ricercato.
Indubbiamente il combo emiliano ha acquisito nel corso degli ultimi anni una confidenza nel suonare dal vivo che emerge nitidamente anche questa sera dove, di fronte ad un pubblico molto attento ma partecipe, i nostri hanno saputo talora mostrare anche il proprio lato maggiormente legato a territori estremi, come ad esempio “Convergence”, unico estratto dell’ottimo album autointitolato del 2013.
Le pedaliere collocate sul palco sono impressionanti e mentre il duo alle chitarre formato da Sean Worrell e Francesco D’Adamo tesse linee dissonanti ed avvolgenti, ora più violente ed ora più lievi, la sezione ritmica svolge un compito mostruoso con il solito Marco Bolognini a creare pattern di batteria chirurgici, bene assecondati dal basso di Andra Burgio. Gli unici elementi che questa sera minano leggermente lo show dei Nero riguardano un settaggio dei suoni non esaltante sulle chitarre, con lo strumento di Worrell messo sotto da quello D’Adamo e la voce dello stesso cantante che non sempre è esplosiva nei frangenti maggiormente aggressivi, mostrando qualche passaggio a vuoto.
Ad ogni buon conto i quattro ragazzi emiliani hanno intenzione di promuovere al massimo il nuovo parto “Derivae” (a conti fatti rimarrà escluso un solo brano), così “Dite” e “Pulsar” fanno da prologo a “Finis Terrae”, pezzo tratto dallo split coi Void Of Sleep, per giungere a quella gemma intitolata “Il Diluvio” che non può lasciare insensibile nessuno in sala.
La lunga “Those Who Leave” termina il set ordinario, lasciando negli occhi degli spettatori la contrapposizione tra la compostezza dei membri della band on stage e la magmatica musica che esce dalle casse. “Clouded Allure” chiude un concerto di assoluto spessore che pur con qualche problemuccio ha saputo donare una serata di grande musica a tutti i presenti.

Setlist Nero di Marte:

L’Eclisse
Convergence
Dite
Pulsar
Finis Terrae
Il Diluvio
Those Who Leave
Clouded Allure

Di seguito altre foto della serata, tutte del nostro Leonardo “Dismember” Borinelli.

Storm{o}:

Stormo 6  Stormo 9  Stormo 5

Nero Di Marte:

Nero Di Marte 4  Nero Di Marte 5

Nero Di Marte 6  Nero Di Marte 2

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