Slider by IWEBIX

18/03/2015 : Ensiferum + Insomnium + Omnium Gatherum (Trezzo sull’Adda, MI)

Pubblicato il 30/03/2015 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:453

18/03/2015 : Ensiferum + Insomnium + Omnium Gatherum – (Live Club, Trezzo sull’Adda, MI)

Ensiferum - One man army tour

La sera del 18 marzo 2015 il Live Club di Trezzo sull’Adda (MI) ha ospitato la tappa italiana del “One Man Army Tour” dei finlandesi Ensiferum, accompagnati in quest’avventura europea dai compatrioti Insomnium e Omnium Gatherum.
Tutte e tre le band dal nome latino in –um (per caso? O l’avranno fatto apposta?) si sono presentate carichissime e hanno infiammato gli animi italiani con un’esecuzione davvero eccellente.

Ad aprire la serata è toccato agli OMNIUM GATHERUM, che, nonostante l’orario (circa le 19.30) e la scaletta abbastanza breve, sono riusciti a trasmettere un’energia incredibile e questo spiega anche perché il pubblico, che di solito durante l’esibizione della prima band è piuttosto esiguo, fosse già abbastanza numeroso. L’intrecciarsi delle melodie e dei riff inequivocabilmente melodic death impediva anche a chi, come me, non conosceva questo abile sestetto (che ha già alle spalle sette album) di accennare sbadigli. Il cantante Jukka Pelkonen, sempre entusiasta e tutt’altro che pieno di sè, si è dimostrato all’altezza del proprio ruolo, grazie al growl pieno di grinta e alla capacità di coinvolgere il pubblico con qualche chiacchierata tra un brano e l’altro, facendosi scappare qualche parola nella propria lingua madre e invitandoci ad accompagnare le canzoni con un po’ di headbanging.

Omnium Gatherum setlist:

1. Luoto
2. New Dynamic
3. Soul Journeys
4. The Sonic Sign
5. The Unknowing
6. New World Shadows
7. Everfields

Dopo di loro, il tempo per il cambio palco ed ecco che arriva il turno degli INSOMNIUM, attesi da una buona fetta di pubblico. L’enorme eclissi di sole (che tra l’altro si sarebbe verificata sui nostri cieli due giorni dopo questo concerto!) circondata da uno stormo di uccelli, copertina dell’ultimo lavoro intitolato “Shadows Of The Dying Sun” (uscito l’anno scorso), campeggia sullo sfondo mentre la band si esibisce ricreando per il pubblico milanese il proprio inconfondibile sound.
Il chitarrista Markus Vanhala, membro anche degli Omnium Gatherum, ritorna sul palco e non mostra alcun segno di stanchezza, anzi, si scatena ancora di più anche per compensare la staticità forzata del cantante-bassista Niilo Sevänen. Non si può assolutamente non menzionare l’ottima esibizione canora del chitarrista Kari Olli (membro dei Pressure Point), che durante questo tour sostituisce Ville Friman e a cui sono affidate le parti in pulito. Kari ha dato il meglio di sè in brani come “While We Sleep”, forse il più conosciuto dell’ultimo album grazie al videoclip che è stato realizzato per promuoverlo e che risulta straordinariamente evocativo e coinvolgente con quel testo e quelle melodie di chitarra da cui trapela un che di malinconico.
Il quartetto finnico è quindi riuscito a guadagnare l’attenzione anche di molti di coloro che si trovavano nel locale solo per gli headliner, nonché il delirio dei propri fan durante brani quali “Every Hour Wounds”, “Where The Last Wave Broke” e “Ephemeral”.

Insomnium setlist:

1. The Killjoy
2. While We Sleep
3. Every Hour Wounds
4. Daughter Of The Moon
5. Black Heart Rebellion
6. Where The Last Wave Broke
7. The Promethean Song
8. Drawn To Black
9. Ephemeral
10. Weighed Down With Sorrow

Ensiferum 1

Finalmente arriva il momento degli attesissimi ENSIFERUM, che fanno la loro apparizione sul palco del Live Club sulle note dell’intro “March Of War”. Non appena si conclude, i “portatori della spada” (questo, al singolare, è il significato del nome della band) partono in quinta con le prime due tracce dell’ultimo disco che, uscito il mese scorso per la Metal Blade, dà il nome al tour.
Sul palco si nota subito la presenza dinamica di Netta Skog (ex Turisas) che in questi live sostituisce la tastierista Emmi Silvennoinen suonando la fisarmonica (impostata con i suoni della tastiera), come era stato preannunciato dalla band. Lo strumento le permette di scatenarsi sul palco insieme agli altri membri, rendendo lo show diverso dal solito.
La furia della battaglia prosegue con la famosa “Into Battle” e un’apprezzatissima carrellata di brani vecchi e nuovi, tratti da quasi tutti gli album della carriera dei finlandesi, mentre il furioso scream di Petri Lindroos si alterna in maniera efficace con i cori in pulito di Sami Hinkka e Markus Toivonen, il tutto accompagnato dal doppio pedale del bravissimo Janne Parviainen.
Il pubblico nella zona centrale si scatena nell’immancabile pogo – che spesso si trasforma in mosh pit – e qualcuno azzarda qualche balletto comico su invito della band durante i ritmi piuttosto “dance” di “Two Of Spades”.
Il regalo più grande che ci viene fatto è “Victory Song”, gioiello sfornato dalla band nel 2007 che dura una decina di minuti, dopo il quale i guerrieri finnici sembrano abbandonare il palco. Passa qualche minuto e si ripresenta sul palco Netta con il microfono in mano, poi inizia a presentare i vari membri del gruppo che, però, si posizionano con gli strumenti scambiati. Una volta pronti, mettono in scena uno spettacolino che consiste nella cover della celebre “Breaking The Law” dei Judas Priest, cantata da Netta davanti a un pubblico inizialmente perplesso, ma che poi si lascia andare a cori e applausi.
Il concerto, che poco prima sembrava concluso, prosegue con “From Afar” e “Token Of Time”, naturalmente dopo che ogni membro ha ripreso in mano il proprio strumento. Infine, il pubblico inizia a gridare il titolo del brano che non può mancare a un concerto degli Ensiferum e infatti viene accontentato, perché la serata si conclude con i tipici “tattaratà-tattaratà” intonati dal pubblico sulle note di “Iron”.
Nonostante li avessi già visti live parecchie volte, devo proprio dire che questo concerto è stato uno dei migliori: ottima scaletta, esibizione perfetta, carica incredibile. Senza dubbio, come me, anche il resto del pubblico è uscito dal locale pienamente soddisfatto (e senza voce).

Ensiferum setlist:

1. Axe of Judgement
2. Heathen Horde
3. Into Battle
4. Little Dreamer (Väinämöinen, Pt. II)
5. Warrior Without A War
6. Ahti
7. Smoking Ruins
8. Two Of Spades
9. Unsung Heroes
10. Burning Leaves
11. One Man Army
12. Victory Song
13. Breaking The Law (Judas Priest cover)
14. From Afar
15. Token Of Time
16. Iron

Un ringraziamento a Matteo “Theo” Damiani di Pagan Størm Radio per le foto. Eccone un’altra carrellata relativa agli Ensiferum:

Ensiferum 5  Ensiferum 6  Ensiferum 7  Ensiferum 8  Ensiferum 9  Ensiferum 2  Ensiferum 3  Ensiferum 4

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *