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III – Xerath (2014)

Pubblicato il 16/04/2015 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: III
Autore: Xerath
Genere: Symphonic Groove Metal
Anno: 2014
Voto: 8,5

Visualizzazioni post:357

La Candlelight Records pubblica “III” per gli inglesi Xerath, come è facile intuire si tratta del loro terzo disco, un lavoro ed un genere che loro definiscono in modo strano. Quel groove metal con inserti sinfonici non è molto distante dal sound di band come SYL o Meshuggah, quindi un misto tra death metal e synth, tra chitarre molto spesse ed elettronica. Un genere difficile da ascoltare, tanto pieno di assurdità ed imprevisti, come anche chiuso e ripetitivo fino alla pazzia con voci e sonorità basse e violente.
Il disco si apre con “I Hold Dominion” e la sua parte strumentale, intro legato al primo brano, un qualcosa che potrebbe richiamare anche gli ultimi lavori dei Symhpony X, cosa che viene spazzata via dalle prime urla nel microfono; si viene catapultati in un disco di Devin Townsend per quache secondo. Gran lavoro alla chitarra di Conor, che sviluppa riff intriganti e con venature progressive molto interessanti. Si prosegue con brani spaccaossa, diretti ed allo stesso tempo (dopo qualche ascolto) intricati e pieni di passaggi sinfonici, come “I Hunt For The Weak” che contiene tutto quello che si può desiderare da un disco del genere, con un ritornello eseguito con voce pulita che mette i brividi.
Il “groove” che la band inserisce nella definizione del genere è più un death melodico, in “Bleed This Body Clean” siamo molto su quel genere e le tastiere aiutano in questo. La sessione ritmica è precisa e violenta quanto serve, per passare a tempi strani e sincopati nei momenti più progressive dei brani. Cadenzata e con un riff iniziale più hard-rock ecco “The Chaos Reign”, brano particolare con un sacco di influenze, difficile davvero definirlo bene dopo un primo ascolto; la mescolanza di voci pulite al growl, le tastiere e le rimiche fanno di tutto per spiazzare l’ascoltatore, un vero regno caotico.
Il disco si chiude con “Veil”, brano diviso in due parti, una vera delizia per l’ascoltatore. Attimi con il pianoforte nella “parte 1” con un’apertura lenta che deve molto alle scale melodiche create da chitarra e tastiera; la “parte 2” si apre invece con gli archi che preparano l’ingresso degli altri strumenti, arrangiamenti ottimi per un brano strumentale pieno di momenti di grande tecnica e grande musica.
Che dire di questi Xerath??? Sono ottimi musicisti che hanno realizzato un disco splendido, un disco di musica che spazia tra i generi riuscendo nello stesso tempo a rimanere ancorato ad un sound che la band ha deciso di ottenere.
Produzione sopra la media, suoni caldi e potenti, davvero difficile trovare dei difetti a questo disco. Speriamo di avere presto un altro disco…

Tracklist:

01. I Hold Dominion
02. 2053
03. I Hunt For the Weak
04. Autonomous
05. Bleed This Body Clean
06. Death Defiant
07. Sentinels
08. Passenger
09. Ironclad
10. Demigod Doctrine
11. The Chaos Reign
12. Witness
13. Veil Pt. 1
14. Veil Pt. 2

Lineup:

Michael Pitman – Batteria
Richard Thomson – Voce
Christopher Clark – Basso
Conor McGouran – Chitarra

Sito ufficiale: www.xerath.net
Facebook: www.facebook.com/xerathuk
Etichetta: Candlelight Rercords – www.candlelightrecords.co.uk

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