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09/07/2015 : AC/DC (Imola, BO)

Pubblicato il 17/07/2015 da in Live report | 0 commenti


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09/07/2015 : AC/DC (Imola, BO)

ACDC Imola 2015

Novantaduemila presenti. Ore di fila per entrare nell’Autodromo di Imola (finalmente tornato a “suonare”), ore di fila per tornare a casa, ma ne è valsa la pena. I signori del rock sono passati per l’Italia per l’unica data del loro “Rock Or Bust World Tour”, i biglietti sono stati polverizzati a dicembre scorso in pochissimi giorni e lo spettacolo, come sempre quando ci sono di mezzo gli AC/DC, è stato grandioso.
Diciamolo chiaramente anche se è molto triste: non sappiamo quante volte ancora gli AC/DC saranno in tour. L’età avanza, Brian Johnson quest’anno compirà 68 anni, Angus Young ne ha 60 e la band ha recentemente perso Malcolm Young, ricoverato con la demenza senile che non gli permetterà più di salire su un palco. Altri tipi di problemi, di natura legale, hanno invece coinvolto Phil Rudd, che per questo tour è stato sostituito dietro le pelli dal rientrante Chris Slade (anch’egli 68enne).

L’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” è gremito fino all’inverosimile per questa unica data italiana e a causa delle lunghe code fin dall’autostrada ci perdiamo completamente gli americani Vintage Trouble.

ACDC Imola 2015 7

La lunga attesa volge finalmente al termine e, mentre il buio non è ancora giunto, il concerto rock più atteso dell’anno ha finalmente inizio: come nel tour di “Black Ice” c’è un filmato introduttivo che fa crescere l’attesa con un meteorite che sfreccia nello spazio e che si stampa dritto dritto sul nostro pianeta con un bel botto. Seguono immediatamente altri botti, questa volta pirotecnici, ed ecco che la band australiana fa il suo ingresso sulle note del nuovo singolo “Rock Or Bust”, scatenando il delirio.
“Shoot To Thrill” scatena anche coloro che evidentemente non hanno ascoltato i nuovi brani e il concerto entra nel vivo poco più tardi con le esecuzioni di “Back In Black” e di “Thunderstruck”. Nonostante tra un brano e l’altro si spengano le luci per far riposare la band il concerto va avanti come un treno (o un “Rock ‘n’ Roll Train” se preferite) e queste pause praticamente cessano man mano che si prosegue con lo show.
Gli AC/DC sono una macchina perfetta e rodata, il loro concerto è un vero spettacolo anche visivo (anche il pubblico lo è, con decine di migliaia di “cornine” illuminate di rosso) e le ovazioni più grandi sono per Angus Young, per il suo famoso “duck walk” e per quando “simula” le corna con le dita. Brian Johnson è in gran forma e sebbene non ci sia una grande interazione con il pubblico a parte un classico “Ciao Imola, come state?” esegue la sua parte alla perfezione. Dopo la campana di “Hells Bells” è “You Shook Me All Night Long” a scatenare il pubblico, che, complice forse il “lyric” del ritornello proiettato sui maxischermi, viene cantata all’unisono dai novantaduemila rockers.

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Mi aspettavo un po’ più di entusiasmo per la sempre bella “Sin City” ma c’è da notare che tantissimi fans sono giunti qui perchè evidentemente conoscono solo i pezzi “classici” degli AC/DC visti i boati in corrispondenza dei vari “Back In Black”, “Thunderstruck”, “Hells Bells”, “T.N.T.” o “Highway To Hell”. Non c’è lo stesso entusiasmo per i nuovi (o quasi) “Play Ball” o “Rock ‘n’ Roll Train” (evidentemente “snobbati” dai fan di lunga data) ma nemmeno per brani come “Dirty Deeds Done Dirt Cheap”, “Shot Down In Flames” o “Have A Drink On Me”, altri classiconi meno conosciuti ma con una resa altrettanto micidiale.
Durante l’esecuzione di “Whole Lotta Rosie” non può mancare il pupazzone ammiccante e prima del bis c’è tempo per uno dei momenti più intensi dello show, cioè una “Let There Be Rock” in cui Angus ci tiene per 15 minuti con gli occhi incollati al palco mostrandoci tra corse, assoli ed evoluzioni a terra cosa significhi veramente essere rock and roll.
Gli AC/DC rientrano e tocca ad “Highway To Hell” infiammare il pubblico prima del gran finale con “For Those About to Rock (We Salute You)” con tanto di cannoni e nuovi fuochi artificiali. Questo è il rock and roll, questi sono gli AC/DC. Novantaduemila persone ringraziano, sperando che ci sia ancora una prossima volta!

ACDC Imola 2015 1

Due parole sono necessarie riguardo all’organizzazione (Barley Arts). Il circuito di Imola era già stato “testato” per folle oceaniche come queste (ricordiamo i Metallica, Vasco Rossi, gli Iron Maiden, Bon Jovi, ecc.). Per quello che abbiamo visto noi non ci sono stati grossi problemi. Erano presenti i nebulizzatori per difendersi dalla calura, bagni chimici in quantità, tra la folla giravano i venditori AUTORIZZATI per il bere e c’erano praticamente ovunque persone dello staff cui chiedere informazioni.
Un lato positivo è stato quello riguardante il pit, con posti riservati a chi arrivava prima (con conseguente dotazione di braccialetto) in modo da non “pressare” troppo migliaia di persone con tutte le altre migliaia che sarebbero arrivate con il passare del tempo. Ci sono stati anche lati negativi, con il deflusso per uscire da Imola durato ore, i costi dei parcheggi e delle consumazioni interne fin troppo alti così come quello del merchandise ufficiale (30 euro per una maglietta a maniche corte, 10 euro per le classiche “cornine” illuminate). Fuori dal circuito i consueti venditori abusivi di bottiglie di vetro, anche sotto gli occhi della Polizia che evidentemente non può farci granchè oltre alle bancarelle con il materiale “tarocco” sparse per ogni dove.
Ultimissima parola per il futuro (musicale) dell’Autodromo di Imola: Claudio Trotta, general manager della Barley Arts, ha firmato un contratto triennale e quindi almeno per altri due anni sono assicurati altri eventi. Trotta ha detto di aver fatto un pensierino a Bruce Springsteen, ma per ora sono solo “rumors”. E chissà, se il “Rock Or Bust World Tour” dovesse proseguire ancora per un altro anno (come fece il tour di “Black Ice”, che replicò a Udine nel 2010 le due date di Milano del 2009) magari gli stessi AC/DC potrebbero tornare..

Setlist:

Rock or Bust
Shoot to Thrill
Hell Ain’t a Bad Place to Be
Back in Black
Play Ball
Dirty Deeds Done Dirt Cheap
Thunderstruck
High Voltage
Rock ‘n’ Roll Train
Hells Bells
Baptism by Fire
You Shook Me All Night Long
Sin City
Shot Down in Flames
Have a Drink on Me
T.N.T.
Whole Lotta Rosie
Let There Be Rock

Bis

Highway to Hell
For Those About to Rock (We Salute You)

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate da Alessandra “Morgana Photo” Merlin:

ACDC Imola 2015 3  ACDC Imola 2015 2  ACDC Imola 2015 5  ACDC Imola 2015 4

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