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31/07/2015 : Wacken Oper Air – Day 1 (GER)

Pubblicato il 2/10/2015 da in Live report | 0 commenti


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31/07/2015 : Wacken Oper Air – Day 1 (GER)

Wacken Open Air 2015 live report

Il Wacken Open Air è alla sua ventiseiesima edizione e quest’anno come non mai è stato all’insegna di quello che è il motto del festival “Rain or Shine”!! L’alta variabilità climatica ha fatto la voce grossa quasi a voler far passare in secondo piano i big tanto attesi tra cui  Savatage, Running Wild o Judas Priest. Come tutti gli anni il piccolo paesino a nord di Amburgo è stato invaso da un’orda di metalheads proveniente da tutto il mondo capaci di resistere alla marea di fango seguita da temperature glaciali pronte a mettere alla prova anche i più temerari.

Andiamo con ordine cercando così di farvi ripercorrere al meglio quelle che sono state le giornate del festival metal più famoso al mondo.

U.D.O

Se il Wacken 2014 è stato segnato dal roboante ritorno degli Accept, secondo voi il “buon vecchio” Udo Dirkschneider poteva starsene lì a guardare i suoi vecchi compagni prendersi gli elogi della scena metal mondiale in maniera passiva???? Certo che no, la sua conferma è stata tra le prime e insieme a lui sul palco quest’oggi c’è un’orchestra di soldati!!! Fin dall’intro si capisce come il singer teutonico voglia regalare a tutti i presenti uno spettacolo “coi fiocchi” infatti ad aprire le danze l’orchestra propone un medley di brani presi dalla colonna sonora di Star Wars tra l’ovazione dei molti accorsi sotto il True Metal Stage.
La performance vera e propria inizia dopo un secondo brano strumentale (preso dalla colonna sonora del film tedesco Das Boot) con uno dei classici della carriera solista di U.D.O: “Animal House”. L’ex front man degli Accept è davvero carichissimo e la scelta di esibirsi in compagnia di un’orchestra risulta essere azzeccatissima infatti il pubblico è davvero entusiasta della performance!
L’unica pecca dell’esibizione, che comunque non è da attribuirsi al gruppo è data dallo stato dell’area concerti, infatti il mare di melma a seguito di una tempesta di dodici ore ha impedito a molti di assistere allo show. La chiusura è dedicata a due cover degli Accept: “Metal Heart” e “Princess Of The Dawn”. Il nostro Wacken è appena iniziato, speriamo che gli altri gruppi abbiano la stessa carica!!!!

SETLIST:

1-Star Wars Theme
2-Das Boot (Klaus Doldinger cover) (orchestra only)
3-Animal House
4-Future Land
5-Independence Day
6-Heart of Gold
7-Man and Machine
8-Faceless World
9-Book of Faith
10-Cut Me Out
11-Stillness of Time
12-Trainride in Russia (Poezd Po Rossii)
13-King of Mean
14-Metal Heart (Accept cover)
15-Princess of the Dawn (Accept cover)

IN EXTREMO

Un giro nelle bancarelle, una nuotatina nel fango e sono quasi le 17.30,  il momento di raggiungere il black stage per gli In Extremo. La band tedesca ha un grandissimo seguito in Germania ed il loro show è considerato come un’allegra festicciola. Si aprono le folkeggianti danze con “Frei Du Zein” per poi continuare con l’acclamatissima “Vollmond” che è sicuramente una delle canzoni più conosciute dei nostri Berlinesi. Molto divertente e toccante quando la moglie del frontman – avendo realizzato una torta con raffigurante i volti dei membri della band – ha fatto arrivare il dolce sul palco per poi offrirne al pubblico delle prime file. A chiudere il sipario è “Rasend Herz” che lascia tutti i partecipanti divertiti e soddisfatti di questo esaltante spettacolo!

DARK TRANQUILLITY

Calosce in spalla ed è tempo di recarci al WET stage per i Dark Tranquillity. Il tendone dentro al quale sono presenti i due palchi (Wet e Headbangers) si riempe molto velocemente e ci costringe a vedere Stanne & co in un misero angolo tra una testa e l’altra. Come sempre si confermano una band degna del successo raggiunto, sono sempre in forma e la rsiposta del pubblico è entusiasmante. La grande pecca di questo live è appunto la scelta del palco; spazio troppo piccolo per una band come i Dark Tranquillity che costringe buona parte delle persone a recarsi fuori per mancanza d’aria. Esibizione divertente e impeccabile conclusa dopo 45 minuti con l’acclamatissima “Mysery’s Crown”. Sicuramente un gran bel live con la speranza di riuscirli a vedere in una situazione migliore prossimamente.

SETLIST:

The Science of Noise
White Noise/Black Silence
The Silence in Between
The Lesser Faith
The Wonders at Your Feet
The Treason Wall
Through Smudged Lenses
State of Trust
ThereIn
Monochromatic Stains
Terminus (Where Death Is Most Alive)
Final Resistance
Endtime Hearts
Misery’s Crown

SAVATAGE + TRANS – SIBERIAN ORCHESTRA

Uno dei tanti motivi del sold-out istantaneo di questa edizione è stata sicuramente l’avvenuta conferma dei SAVATAGE sul palco del Wacken. Se a questo imperdibile live ci si aggiunge che sul palco accanto i TRANS – SIBERIAN ORCHESTRA suoneranno contemporaneamente dando vita ad un doppio spettacolo, non ci saranno dubbi sul quale sarà uno dei più emozionanti concerti di questa annata.
La serata è alquanto glaciale per essere Agosto ma le fredde temperature e l’enorme quantità di fango presente in tutta l’area concerti non hanno frenato proprio nessuno. Ed è infatti alle 21.45 che ci troviamo tutti puntuali sotto ai rispettivi palchi “Black Metal Stage” e “True Metal Stage” per assistere a questa “Heavy Battle” tanto attesa.
I primi a schierarsi sono i SAVATAGE che iniziano subito con la bella “Gutter Ballet” per poi proseguire con “Edge Of Thorns” duettata da Jon Oliva che dà tempo di passare il testimone ai TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA. Il primo pezzo “Madness Of Men” è tratto dal loro nuovo album “Letters Fom The Labyrinth” uscito a metà Novembre e dopo “Another Way You Can Die” ci viene presentato un altro inedito intitolato “Night Concevies”. Acclamatissima la cover dei Savatage “The Hourglass” che segna la fine di questa prima parte.
Spente le luci anche sul True Stage facciamo appena in tempo a prendere il respiro che si dà inizio ad un vero e proprio spettacolo in cui SAVATAGE e TSO suonano contemporanamente brani come “Morphine Child” e la dolcissima “Believe” cantata e conosciuta da quasi tutti i presenti.
Siamo quasi giunti alla fine di questo show indimenticabile quando, per rendere il tutto ancora più suggestivo, una cascata di fuochi artificiali illumina questa straordinaria e fredda serata. Un evento imparagonabile e sicuramente indelebile nella mente delle tantissime persone che felici lasciano l’area concerti con il sorriso.

SETLIST:

SAVATAGE
– Gutter Ballet
– 24 Hrs. Ago
– Edge of Thorns
-Jesus Saves
-The Storm
-Dead Winter Dead
– Hall of the Mountain King

TRANS-SIBERIAN ORCHESTRA
-Madness of Men
-Another Way You Can Die
-Night Conceives
-Toccata – Carpimus Noctem
-The Hourglass (Savatage cover)
-Beethoven
-Prometheus
-A Last Illusion

SAVATAGE & TSO
-The Mountain ( TSO)
-Carmina Burana (TSO)
-Turns to Me (Savatage)
-Another Way (from Savatage)
-Piano Solo (TSO)
-Mozart and Memories (TSO)
-Morphine Child (Savatage)
-King Rurick (TSO)
-Believe (Savatage)
– Chance (Savatage)
– Christmas Eve (Sarajevo 12/24) (Savatage)
-Requiem

Live report di Jessica Nanni. Foto di Paolo Nocchi e Alessandra Merlin.

 The Gentle Storm:

0 Thegentlestorm

In Extremo:

1 Inextremo  1 In Extremo  1 In Extremo 02  1 In Extremo 01

 Savatage:

1 Savatage  1 Savatage 04  1 Savatage 03  1 Savatage 02

 Rob Zombie:

1 Rob Zombie 01  1 Rob Zombie 03  1 Rob Zombie 02

Altre foto del festival:

Wacken2

Wacken3

Wacken4

Wacken5  Wacken6  Wacken1

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