5-8/08/2015 : Leyendas Del Rock (Alicante, Spagna)


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5-8/08/2015 : Leyendas Del Rock (Alicante, Spagna)

Leyendas Del Rock logo

LEYENDAS DEL ROCK Festival – Villena (Alicante – Spagna) 5, 6, 7, 8 agosto 2015

Quanto tempo è trascorso da quel lontano Leyendas del Rock del 2006 e quanta acqua è passata sotto i ponti!

In questi dieci anni di vita il Festival si è completamente trasformato sia a livello fisico che a livello “concettuale”: pur mantenendo infatti le sue radici geografiche ben stabili nel sud della Spagna (tra Alicante e Murcia), ha dovuto passare per numerosi cambi di location più o meno repentini e più o meno azzeccati.

A livello concettuale ha invece abbandonato la dimensione quasi interamente locale (nelle prime edizioni il bill era composto per il 90% da gruppi spagnoli) per assumere un aspetto decisamente più internazionale in linea con i più grandi Festival estivi europei.

Per il terzo anno consecutivo, e con accordi gia firmati per lo meno fino al 2019, teatro del festival è il grandissimo centro sportivo di Villena (40 Km da Alicante) dove non manca nulla: spazio, erba, zone d’ombra, bancarelle, birra, gastronomia di ogni tipo e una piscina olimpionica immersa nel verde.

Troppi 65 gruppi per poter fare una cronaca completa e dettagliata di tutti, mi limito quindi ad accennare quelle che ho ritenuto le note più salienti di queste quattro giornate, caratterizzate da quello che in gergo tecnico-metereologico si definisce “caldo bestia”.

GLI SPAGNOLI

Tanti anche quest’anno i gruppi spagnoli presenti: purtroppo l’utilizzo nei testi della lingua madre li esclude dal grande circuito europeo ed è un vero peccato perché ci perdiamo grandissime band come gli storici OBUS, pioneri del metal iberico e tuttora in attività, i MEDINA AZAHARA, hard rockers dalle influenze arabeggianti o i LOS SUAVES con le loro ruvide melodie malinconiche.

Sempre restando nell’ambito della vecchia guardia, molto apprezzate sono state anche le esibizioni degli STORM con le loro marcate influenze Purpleiane, dei classici ROSA NEGRA e di SHERPA, membro fondatore e principale autore dei primi storici lavori dei Baron Rojo.

RosaNegra

Bravi e originali gli ASFALTO (accostabili a grandissime linee alla nostra PFM), così come i tostissimi ZARPA e i meno heavy ma altrettanto validi TAKO e TOPO fautori di un solido e melodico rock metropolitano.

Tra i gruppi della seconda generazione, quelli che ho particolarmente apprezzato sono stati i SARATOGA, con reunion quasi completa della storica formazione originale, gli AZRAEL con buone canzoni, un grande chitarrista e un ottimo cantante e i BEETHOVEN R. che sprigionano sempre un’energia incredibile e contagiosa. Come sempre non delude Alberto Rionda con la sua nuova creatura power denominata ALQUIMIA; peccato solo  non aver potuto vedere all’opera Oscar con i suoi mitici LUJURIA ma l’orario di esibizione (le 3.30 del quarto giorno di festival) era fuori dalla mia portata. Chiudo il capitolo dedicato ai gruppi di casa con due tra i gruppi che, nonostante l’ostacolo linguistico, hanno o cominciano ad avere un certo seguito anche in Italia, i TIERRA SANTA ed i WARCRY.

I Tierra Santa hanno dato vita ad uno show non particolarmente spettacolare dal punto di vista coreografico ma memorabile dal punto di vista della passione dimostrata e da una set list che non ha escluso uno solo dei grandi temi della band (“Sangre De Reyes”, “Alas De Fuego”, “Septima Estrella”, “Legendario”…). Altrettanto coinvolgente il concerto dei Warcry, con luci, giochi pirotecnici ed una setlist da paura (“Luz Del Norte”, “Trono De Metal”, “Tu Mismo”…) scelta direttamente dai fans.

RESTO DEL MONDO

Pochissime delusioni e neanche poi così gravi: gli unici che non mi hanno convinto al 100% sono stati gli OVERKILL, a mio avviso un po’ sottotono e i GAMMA RAY con spettacoli che ultimamente risultano troppo diluiti, probabilmente per non usurare troppo l’ugola del buon Kay Hansen.

Per il resto, grandi gruppi e grandi show a partire dai SEPULTURA, compatti e convincenti, per seguire con gli ORPHANED LAND, potenti,  ipnotici e con un “messianico” frontman davvero incredibile. BIG TEUTONIC FOUR (TankardDestructionSodomKreator) devastanti così come devastante il pogo scatenato nel moshpit.

EDGUY e SONATA ARCTICA da dieci e lode, concentrati, in ottima forma ed entrambi con buona scelta dei pezzi (apprezzate particolarmente  “Vain Glory Opera” e “Tears Of A Mandrake” dei primi e “White Pearl, Black Oceans” dei finlandesi).

SonataArctica1

I nostrani FLESHGOD APOCALYPSE ci fanno fare un’ottima figura.

REFUGE da dieci e lode: sul palco si vede  finalmente Peavy che si diverte con due vecchi amici proponendoci le songs nate nel momento di maggiore ispirazione dei Rage.

TURISAS e SABATON riempiono all’inverosimile le prime file e sono sicuramente i due gruppi con il maggior  seguito. DORO, ospite per la seconda volta al Leyendas del Rock, ci delizia con un repertorio incentrato sui grandi pezzi dei Warlock. Altrettanto apprezzate le altre metal queen Sharon Den Adel e Simone Simons che con i rispettivi gruppi WITHIN TEMPTATION ed EPICA hanno dato vita a show intensissimi oltre che tecnicamente perfetti. Niente male neanche Elize Ryd degli AMARANTHE: pezzi un po’ troppo moderni e sintetici per i miei gusti ma dal vivo suonano parecchio aggressivi. Sotto il nome di ROCK ICONS Eric Martin e Joe Lynn Turner, accompagnati da Jorge Salan alla chitarra, non deludono così come trascinante è stato il concerto dei frizzanti THE DARKNESS.

Per concludere con due gruppi agli antipodi, DEATH (DTA) bravissimi, brutali e ipertecnici e BACKYARD BABIES, sudore, chitarre sporche e rock’n’roll… per quanto mi riguarda, vincitori del Festival!

CERVEZA, SALCHICHAS E ASSALTI ALL’ARMA BIANCA

Per quanto mi riguarda, il bello di un Festival non sta solo nel valore del bill (comunque importante) ma anche, e forse soprattutto, nell’atmosfera che questo riesce a creare.

Quest’anno, tra i vari fattori che hanno contribuito a fare del Leyendas del Rock un vero festival di culto cito, oltre ai soliti prezzi assolutamente accessibili di bevande e di ogni tipo di genere alimentare, un divertente torneo di “soft combact”.

Era stato abbastanza pubblicizzato ma, sinceramente, pensavo che si sarebbe rivelata una fantozziana “cagata pazzesca”.
Mi sono ricreduto quando ho visto che nell’arco delle tre giornate, i partecipanti (uomini e donne) erano sempre in aumento.

Valchirie rossocrinite e rudi clansmen, armati di mazze, spade e asce di cartone pressato, si sono affrontati senza sosta e senza esclusione di colpi, attorniati da un pubblico davvero numerosissimo. Gagliardo e divertente, se non avessi superato il mezzo secolo forse avrei partecipato anch’io…

Buona anche l’idea di organizzare, nell’area adiacente alla piscina, una specie di nursery vigilata, per poter “parcheggiare” brevemente la prole (moltissime le coppie con passeggino e bimbi al seguito) in caso di bisogno.

Soft-combact2

Sono stati quattro giorni tosti, con orari al limite della sopportazione umana (gli ultimi show si chiudevano alle 4 e 50 del mattino!) ma il Festival è stato assolutamente fantastico e merita. Ad oggi per l’edizione 2016 sono gia confermati: STEEL PANTHER, GRAVE DIGGER, HOLY MOSES, CATTLE DECAPITATION, D-A-D, ANAAL NATHRAKH, HELLOWEEN, EQUILIBRIUM. BLITZKRIEG, TOKYO BLADE, LUJURIA, SAUROM, TYGERS OF PAN TANG, VENOM, BADANA, PEDRO BOTERO, URIAH HEEP, DELAIN, SKINDRED, NAZARETH, FLOTSAM AND JETSAM, BARON ROJO, AT THE GATES, DIRKSCHNEIDER, ATLAS, DRAGONFORCE, SALVADOR DOMINGUEZ, LEGION OF THE DAMNED.

Considerando che mancano ancora moltissime band da annunciare (non siamo neanche a metà), direi che come aperitivo non è niente male.

Testo e foto: Cesare Macchi

Alquimia  JorgeSalan  TheStorm  TheDarkness_01  Edguy_01  Edguy_02  Epica_01  Finntroll  Kreator  LosSuaves  OrphanedLand  Refuge1  RockIcons_1  Satyricon  Sober  Sodom_1  Stormzone  Turisas1  Warcry  Oker  TierraSanta  Sepultura  MedinaAzahara  Amaranthe  Destruction  FleshgodApocalypse  Death  Overkill  Saratoga  Sabaton  GammaRay  Turisas2  BackyardBabies1  BackyardBabies2  Azrael  Epica2  WithinTemptation_1  Sabaton_2  Sodom_2  Refuge_2  SonataArctica3  varie  BluesPills  Pubblico3  Pubblico2  Pubblico1  Piscina  Stage  INMUTE  BeethovenR  Doro_02  Doro_01  RockIcons_2  Soft combact  Rosendo  Pubblico  SonataArctica2  baracchini

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