23/01/2016 : Temperance (Bologna)

Pubblicato il 19/02/2016 da in Live report | 0 commenti


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23/01/2016 : Temperance + Revenience + Reasons Behind (Bologna)

Temperance + Revenience + Reasons Behind

La prima tappa bolognese dei Temperance si è concretizzata il 23 gennaio scorso all’Alchemica Music Club con una serata dedicata alle voci femminili.

Reasons behind 1

Primi ospiti della serata i REASONS BEHIND, band melodic metal della zona. Già dai primi brani ci si sofferma sulla splendida voce gotica della cantante Ely che dimostra di avere appreso e personalizzato la lezione da frontwoman del calibro di Simone Simons e Floor Jansen. Tra i brani proposti maggiore attenzione è stata dedicata ai pezzi dell’opera del 2014 “The Alpha Memory” come “The Ghost Under My Skin”, “Starlight In The shades” e “The Chemical Theatre”, spezzata però anche da un brano precedente come “1000 Fading Lives”. Il gruppo nel suo complesso propone un buon metal dalle sfumature sinfoniche, impreziosite anche dalla tastiera di Dige, ma interrotte allo stesso tempo da momenti più heavy che ricordano un sound vicino ai nostrani Lacuna Coil.

Revenience 1

I secondi ospiti della serata sono stati i sempre bolognesi REVENIENCE. Questa band mi ha colpito – sin dalle prime note del brano di apertura “Blown” – per il loro sound  molto più progressive e diretto,  mentre il locale nel frattempo si è riempito.  Guidati dalla voce impeccabile di Debora Ceneri, la formazione ha presentato i brani del loro ultimo album “Daedalum” uscito proprio quella settimana. Tra quelli più significativi vorrei citare, oltre al primo, “Shamble”, singolo e video estratto dal disco, e “Revenant”,  brano a sola voce molto suggestivo, uno spezzone live a cui non assistevo da diverso tempo.

Temperance 1

E’ stato un piacere rivedere invece Marco Pastorino dopo averlo conosciuto musicalmente lo scorso settembre con i Secret Sphere e che ho ritrovato per l’occasione come membro dei TEMPERANCE. La band sta promuovendo in giro per l’Italia il loro nuovo album dalle note power metal “Limitless”. Indubbia non solo la bellezza ma anche la bravura della cantante Chiara Tricarico sin dall’ esecuzione dell’ intro “Oblivion” e di brani portanti del disco come “Save me “, “Me, Myself And I” e “Burning”. Non sono comunque da meno i suoi compagni di avventura, anzi penso che la loro abilità musicale sia ben visibile anche ai non addetti ai lavori.
Il pubblico ha dimostrato di divertirsi notevolmente durante il live anche perché sono un gruppo che ama interagire e scherzare tra i membri stessi. Nota di merito inoltre per Marco Pastorino, il musicista ideale di ogni  fotografo per tutte le espressioni buffe che realizza. La pausa dalla prima parte del concerto è stata affidata all’assolo di batteria del mitico Giulio Capone, la seconda invece dedicata a brani dell’omonimo album di esordio come “Tell Me” e “Deja Vu”. Ancora un po’ di tempo per risentire l’orecchiabile “Me, Myself And I” e ci siamo congedati con i Temperance con l’invito alla prossima tappa bolognese il 17 febbraio come supporter di Luca Turilli’s  Rhapsody.

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra “female fronted reporter” Michela Olivieri ( https://500px.com/mikki85 ).

Reasons Behind:

Reasons behind 2

Reasons behind 3

Revenience:

Revenience 2

Revenience 3

Temperance:

Temperance 3

Temperance 4

Temperance 2

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