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Venefixion – Defixio (2015)

Pubblicato il 12/03/2016 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Defixio
Autore: Venefixion
Genere: Death metal thrasheggiante
Anno: 2015
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:1263

Viene dalla Francia questo trio di zombie dalle facce pittate che, conosciuto come Venefixion, si è formato nel 2013 per volontà del polistrumentista K. Desecrator e del cantante F. Goathroat, a cui poi si è unito alla chitarra solista W. Cadaver, già membro dei Cadaveric Fumes, altro gruppo facente parte della scuderia dell’Iron Bonehead Productions. E guarda caso ne fanno parte anche i Venefixion, che tramite essa hanno rilasciato il 2 Ottobre 2015 un demo di quattro pezzi per 15 minuti circa intitolato “Defixio”, che sta già riscuotendo un certo interesse nell’underground più nero.
Tale relativo successo non è un caso visto che i nostri suonano death metal di fine anni ’80, quindi marcio, grezzo e diretto a livelli veramente distruttivi. Ma andando più nello specifico, esso viene declinato secondo un’ottica thrasheggiante che rende i pezzi ancor più furiosi e rissosi, con quei tupa-tupa frenetici e spesso velocissimi e qualche tempo medio groovy che poco spazio lasciano ai blast-beats (di fatto presenti nella sola “Morbid Casket”) e con quel riffing che trasuda puro Male alternando passaggi più isterici e thrash ad altri di puro death metal infernale. Tutto questo mentre il cantante vomita letteralmente con rara ferocia coadiuvato da un riverbero pauroso che ultimamente è di gran voga nel metal estremo in generale.
Ma fin qui sembra tutto, diciamo, “normale”. Eppure, i nostri sorprendono più e più volte l’ascoltatore sparando un death metal sì malvagio oltre ogni dire ma caratterizzato da una dinamicità e da una cura per i dettagli che non si sente molto in giro. Per esempio, il batterista è molto vario e fantasioso tanto da proporre sia tempi un pochino più complessi del solito sia parti doom che, localizzate lungo la parte centrale dei pezzi, sono contrassegnate anche da una chitarra solista abile a dar manforte alla ritmica creando degli incastri chitarristici di pregevole fattura e anche in stile incubo che ti inghiotte inesorabilmente. E questo senza contare quei massimo due assoli per canzone suonati talvolta anche durante le parti più violente, le quali caratterizzano soprattutto la conclusiva “Aghori’s Ashes Of The Dead”, cioè il brano più intenso e dinamico di tutti tanto da comprendere pure dei momenti da headbanging così sfrenato che appena li ascolti ti vien voglia di pestare qualcuno (wow…)!
Ergo i Venefixion, aiutati da una produzione cupissima ma possente, mi hanno sorpreso alla grandissima perché suonano un death metal con molte frecce al proprio arco coniugando così perfettamente il marciume e la furia più selvaggia con una profondità e una dinamicità da Oscar con tanto di atmosfera di finissimo Male e ciò senza proporre in teoria chissà che.
Ecco, sono questi i gruppi che, pur rifacendosi in toto alla scuola primordiale del death metal, la reinterpretano in modo personale senza quindi copiare palesemente nessuno. E questo, cari miei, vi sembra puro revival? Per me no, motivo maggiore per far di “Defixio” un bel trampolino di lancio per un gruppo che in futuro farà grandi cose… almeno spero!

Tracklist:

1 – La Secte Rouge
2 – Morbid Casket
3 – Defixio
4 – Aghori’s Ashes of the Dead

Line-up:

Goathroat – voce
Desecrator – chitarra ritmica/basso/batteria
Cadaver – chitarra solista

BandCamp: http://venefixion.bandcamp.com/
FaceBook: http://www.facebook.com/Venefixion-872776712799238

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