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Cretura – Fall Of The Seventh Golden Star (2016)

Pubblicato il 23/04/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Fall Of The Seventh Golden Star
Autore: Cretura
Genere: Symphonic Black Metal
Anno: 2016
Voto: 7

Visualizzazioni post:347

I Cretura sono una band norvegese, per la precisione di Bergen, che suona un symphonic black metal con voce maschile e femminile. Sono nati nel 2010 e hanno all’attivo due album oltre a quello di cui sto per parlarvi, tuttavia non sono soddisfatti della qualità professionale delle prime due uscite, per cui considerano “Fall Of The Seventh Golden Star” come il loro disco di debutto.
In questo caso la professionalità di certo non manca, troviamo infatti una produzione molto pulita, che in un genere così ricco di elementi è fondamentale per non creare un pastone, a differenza di altri ambiti, come il black metal duro e puro, in cui l’effetto “registrazione in garage” spesso aggiunge quel qualcosa in più.
La caduta della settima stella d’oro comincia all’undicesima ora con un brano introdotto dal suono evocativo e romantico del violino che poi sfocia in ritmi più incalzanti (“At The 11th Hour”); durante il resto delle canzoni saranno presenti spesso strumenti tipici della musica classica, che contribuiscono a creare spessore come si conviene ad una symphonic band.
Il dialogo tra la voce maschile di Markus e quella femminile di Sàrà non è male, spesso è orchestrato in modo da sembrare proprio un botta e risposta e questo dà l’idea di essere al centro del racconto di una storia.
Trovo però che entrambi debbano migliorare la tecnica, soprattutto per trovare uno stile più personale e distinguersi dai tanti gruppi che propongono questo genere; inoltre in fase di mixaggio le due voci sembrano essere state sovrastate dalle musiche, una scelta che non condivido.
Il songwriting è un altro aspetto su cui i Cretura dovranno lavorare per acquisire più originalità, ma in “Fall Of The Seventh Golden Star” possiamo già trovare qualche idea particolarmente bella, come “Past, Present & Future” e “The Last Song Of The Earth”.
Diciamo che come ri-debutto questo album è valido e si intuiscono delle buone possibilità di sviluppo; il vero unico punto debole è appunto l’originalità, un problema che oggi, con così tanti terreni esplorati e approfonditi, affligge molti musicisti.

Tracklist:

1 – At The 11th Hour
2 – Funeral Roses
3 – Grand Warfare Through Dark Ages
4 – Når Lyse Dør
5 – Northern Winds
6 – Past, Present & Future
7 – Pray For A Brighter Tomorrow
8 – Reign Of Terror
9 – The Last Song Of The Earth
10 – The Pale Horseman & The Hunter Of The Sky
11 – Voices Of Hunger

Line-up:

Markus Oddekalv Pettersen – chitarra, voce
Marius Toen – chitarra
Jørgen Beijer Johnesn – basso
Micheal Sveri – batteria
Sàrà Màrjà Guttorm – voce
Kine-Lise Madsen Sjkedal – chitarra, cori

Facebook: https://www.facebook.com/Cretura
Etichetta Wormholedeath Records – http://www.wormholedeath.com

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