Slider by IWEBIX

13/04/2016 : Nile + Melechesh + guests (Erba, CO)

Pubblicato il 26/04/2016 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:233

13/04/2016 : Nile + Melechesh + guests (Erba, CO)

nile-melechesh-tour2016

Seratina decisamente interessante al Centrale Rock Pub di Erba, che negli ultimi tempi è mèta di importanti tour europei: non possono mancare i Nile, impegnati in una serie di live con Melechesh e vari open act locali.

Perdiamo chiaramente i primi Mithridatic per ovvie ragioni di traffico in zona Milano, effettivamente l’orario di inizio dei concerti sta diventando proibitivo e ne fanno le spese le band in apertura, peccato. Insieme al caro ex-redat/recens/disturbatore di EntrateParallele Manz riesco ad entrare durante l’esibizione degli Embryo. Il death metal della band lombarda è sicuramente interessante, veloce e potente e con la voce che passa da tonalità più scream a delle profonde linee gutturali. Non è ancora pieno il locale ma i presenti si godono il concerto dei nostri, un tocco di Italia in mezzo a dei mostri sacri di settore è un bel vedere; per noi restano da sentire solo gli ultimi tre pezzi: “The Door To The Abyss”, “No God Slave” e “Flatterer Of Indifference”.

E001

Cambio di palco abbastanza rapido ed ecco salire sul palco i Melechesh: il combo israeliano (di origine, ma olandese da decenni) sembra in forma ma è penalizzata da un sound assolutamente non all’altezza. Risulta quindi difficile apprezzare una band che fa della particolarità dei suoni e delle melodie il suo punto di forza; una batteria esageratamente presente e i suoni di chitarra con troppi bassi sono la causa di una prestazione che mi lascia piuttosto indifferente. Sicuramente più interessanti su disco (parlo ovviamente di questa serata) brani come “Ladders To Sumeria” e “Deluge Of Delusional Dreams”, con il suo riff iniziale che lancia il pubblico a muoversi, sono davvero difficili da godere con questo sound. L’esibizione termina con “Rebirth Of The Nemesis”, il pubblico che nel frattempo è aumentato apprezza, quindi bene così.

m001

Si passa al piatto forte della serata, i Nile. Lungo cambio palco visto che viene spostata tutta la strumentazione delle band precedenti e via, si entra nelle catacombe con Karl e Dallas. I nostri spaziano tra la loro lunga discografia regalando ai presenti (che nel frattempo hanno riempito il locale) una bella serata di musica. Che i Nile fossero degli ottimi musicisti lo si nota ascoltando i dischi, ma vederli dal vivo aumenta questa certezza; i due fronte palco si passano il microfono egregiamente, mentre fan volare le dita sulla chitarra e nelle retrovie George Kollias insegna come si suona la batteria, con uno stile e una potenza unica nel suo genere. Molti i pezzi da “What Should Not Be Unearthed” ma anche un salto indietro al primo disco con “The Howling Of The Jinn”. Si passa poi per pezzi splendidi, accolti alla grande dai fans: “Ithyphallic”, “The Inevitable Degradation Of Flesh”, “Sarcophagus”.
I Nile non si risparmiano e proseguono ben oltre la mia resistenza, così approdo al bancone per onorare gli dèi con una buona birra. L’ultimo pezzo “Black Seeds Of Vengeance” è da manuale, con un delirio sottopalco che non vedevo da molto tempo.
Un bel live, nonostante il sound di qualità scadente, una setlist che potrebbe andare a pescare pezzi più interessanti ma basta… inizio a diventare noioso. I Nile sono devastanti, occorre vederli almeno una volta l’anno. L’ha detto anche il dottore. Punto.

n001

Setlist Nile:

Sacrifice Unto Sebek
Defiling the Gates of Ishtar
Kafir!
Hittite Dung Incantation
Call to Destruction
In the Name of Amun
Ithyphallic
The Howling of the Jinn
What Should Not Be Unearthed
The Inevitable Degradation of Flesh
Evil to Cast Out Evil
Sarcophagus
Lashed to the Slave Stick
Black Seeds of Vengeance

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dal nostro impavido Lele “Mr.Triton”:

m002

m003 

m004

n002

n005  n006

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *