Slider by IWEBIX

11/06/2016 : Korpiklaani (Frosinone)

Pubblicato il 21/06/2016 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:855

11/06/2016 : Zaiet Fest – Korpiklaani + Sinheresy + Deshody (Frosinone)

Korpiklaani_ZAIET

Live report Zaiet fest 2016

“Korpiklaani gratis a Frosinone!”, con questa frase è iniziato l’esodo dei fan da tutta Italia verso quest’edizione dello Zaiet fest, festival così chiamato in memoria di Matteo “Zaiet” Fontana dalla Onlus che porta il suo nome, la quale è infatti attivamente impegnata nella sensibilizzazione e nell’informazione in merito alle malattie onco-ematologiche e senz’altro la grandezza e l’ottima organizzazione dell’evento sono assolutamente all’altezza dello scopo.
Fin da subito era infatti ben evidente la buona organizzazione dal punto di vista della sicurezza: all’entrata c’erano controlli per evitare l’introduzione di vetro e alle bottiglie di plastica sono stati tolti i tappi.
Anche nelle fasi iniziali del festival era presente un buon numero di partecipanti, un assortimento eterogeneo di persone che andava dai fan del metal alla rustica signora di paese. Anche gli stand presenti erano vari: da quelli immancabili della birra, ai classici paninari con i loro furgoni, a quelli dei gadget, fino a quelli dello zucchero filato e persino uno dedicato al tiro a segno con le pistole ad aria compressa, dove Kalle “Cane”, venuto con tutta la sua famiglia, è stato impegnato a vincere un peluche per la figlia.
Questo perché già dal pomeriggio tra la folla si potevano notare alcuni membri dei Korpiklaani passeggiare e conversare con i fan, una grande dimostrazione di modestia che senz’altro i partecipanti all’evento hanno immensamente apprezzato. Differentemente da come programmato il primo gruppo inizia la propria esibizione intorno alle 19.30, un’ora dopo del previsto, ma tale ritardo ha solo permesso al pubblico di aumentare e di “preparsi spiritualmente” bevendo le prime birre.

Deshody

Deshody 1

La prima band ad esibirsi, gruppo di Sora di scuola nuova del metalcore/djent con elementi di elettronica e dubstep. Hanno inizalmente avuto alcuni problemi con l’impianto audio, che ha distorto un po’ il suono, ma hanno subito dimostrato di padroneggiare i suoni pesanti delle chitarre droppate, riuscendo a ad amalgamare egregiamente la grossa presenza di breakdown con i synth, persino con alcuni slanci di puro dubstep. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare e da subito è partito un’incessante pogo.

Sinheresy

Sinheresy 1

Band triestina symphonic heavy metal, hanno uno stile che ricorda molto i Lacuna Coil e gli ultimi Nightwish, ovviamente con immancabili tappeti di tastiera ad amalgamarsi con la bella voce, sia maschile che femminile, dei due cantanti. La loro piacevole esibizione ha reso meno gravosa l’attesa di quel che si sarebbe scatenato con i finnici headliners.
Durante l’attesa dell’entrata in scena degli ospiti principali i presenti erano a dir poco triplicati e i fan più accaniti hanno preso subito posto sotto le transenne, mentre i più temerari hanno assaltato i vari stand della birra e paninari, rifocillandosi e soprattutto brindando, calandosi perfettamente nel mood “folkloristico” dell’evento. Le persone presenti erano ansiose e già col sorriso stampato sul viso, pronti per assistere a quello che per una realtà di provincia può essere considerato un avvenimento epocale.

Korpiklaani

Korpiklaani 1

Neanche il tempo di prendere posizione e la band inizia con la dirompente “Viinamäen Mies” che fa subito scattare un’incontrollabile pogo. Dovendo fare delle puntualizzazioni, purtroppo le transenne presenti erano quelle comuni utilizzate per cantieri e strade, quindi non adatte a reggere a “balli” del genere, alcune cadevano e la security ha dovuto sorreggerle con la forza, facendo trovare le prime file nella non facile posizione di “cuscinetto” tra la security e i poganti. Tolto questo, Jonne Jarvela ha dimostrato la sua grande esperienza di frontman, coinvolgendo anche persone che per la prima volta ascoltavano il gruppo.
Il pezzo successivo, “Journey Man” ha reso la tempesta inarrestabile e da “Pilli On Pajusta Tehty” in poi la band ha regalato una raffica di pezzi dinamici che hanno reso lo stare sotto palco una prova di forza; ma grazie proprio alla musica, alla birra, e all’atmosfera l’affiatamento tra la gente era evidente, rendendo il tutto quasi perfetto. “Kantaiso” e a seguire “Lempo” hanno placato un po’ la frenesia accumulata, e “Ämmänhauta” ha portato tutti i fan a cantare a squarciagola.
A seguire pezzi per lo più del loro ultimo album “Noita”, come era prevedibile, ma ovviamente non hanno potuto evitare alcuni classici come “Rauta”, “Metsämies” che ha aumentato la complicità con la folla ed una perfetta “Palovana”, che ha fatto commuovere alcuni dei fan più affezionati.
Più il concerto si avviava al termine, più tra i presenti cresceva l’attesa per i pezzi più famosi della band ed infatti sulle note di “Vodka” il coro è stato coeso come non mai. Subito dopo, la grande sorpresa: un brano che da anni non era suonato in Italia, la famosissima “Happy Little Boozer”, che già nell’intro del violino e della fisarmonica ha scatenato un boato di stupore ed un pogo unito ad una poco elegante ma efficace danza folkloristica da sagra di paese.
Alla fine dell’esibizione tutti erano ancora su di giri, qualcuno è rimasto un po’ deluso dalla scaletta e specialmente dalla mancanza della bellissima “Pellonpekko”, ma in generale il concerto è stato molto apprezzato e anzi a detta di molti “ha rasentato la perfezione”.
Purtroppo va segnalata una piccola colluttazione, probabilmente a causa di provocatori non interessati al concerto, ma nonostante questo l’atmosfera è rimasta positiva.
L’evento si è chiuso con un discorso da parte dei vari membri della Onlus organizzatrice, che hanno raccontato la storia del festival e le motivazioni della sua esistenza, il tutto seguito da un video dove a parlare era Paolo Bonolis. È terminato così tra i vari ringraziamenti al pubblico quest’edizione dello Zaiet Fest, un evento senz’altro molto, molto ben riuscito.

Setlist:

Viinamäen mies
Journey Man
Pilli on pajusta tehty
Kantaiso
Lempo
Ämmänhauta
Erämaan Ärjyt
Ruumiinmultaa
Petoeläimen kuola
Sumussa hämärän aamun
Vaarinpolkka
Rauta
Kipumylly
Metsämies
Kultanainen
Minä näin vedessä neidon
Palovana
Sahti
Karhunkaatolaulu
Kylästä keväinen kehto
Wooden Pints
Vodka
Happy Little Boozer
Beer Beer

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate da Riccardo Lancia e gentilmente concesse dall’organizzatore Simone Fontana.

Deshody:

Deshody 3

Deshody 4  Deshody 5  Deshody 6  Deshody 2

Sinheresy:

Sinheresy 4  Sinheresy 5  Sinheresy 6  Sinheresy 2  Sinheresy 3

Korpiklaani:

Korpiklaani 6  Korpiklaani 7  Korpiklaani 8  Korpiklaani 9  Korpiklaani 2  Korpiklaani 3  Korpiklaani 4  Korpiklaani 5

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *