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Hesperia : quarto ed ultimo studio report

Pubblicato il 11/10/2016 da in News | 0 commenti


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HESPERIA”CAESAR [ROMA vol. I]”: Quarto Studio Report

Quarto ed ultimo studio report prima dell’uscita del sesto album di HESPERIA intitolato CAESAR [ROMA vol. I]
prevista ad inizio 2017 ancora una volta per la Sleaszy Rider Records www.sleaszyrider.com

CAESAR come anticipato sarà una rock-metal opera dalle atmosfere cinematografiche, con concept incentrato su Giulio Cesare (seguendo una precisa cronologia).

Il master dell’album è stato ultimato ad Agosto da DPF studio, che ne ha curato la produzione artistica.
La “FORART fe” (www.forart.it) si è occupata della produzione esecutiva del master.
Si sta procedendo alla realizzazione della veste grafica e quanto segue in questo studio report è una breve descrizione solamente “tematica” brano per brano, con indicazione di alcune particolarità e dettagli tecnici riguardanti la parte musicale (es: strumentazione, luoghi, ecc…).
Per altri dettagli si rimanda ai precedenti 3 studio report:

Ogni traccia ha una sorta di intro (spesso orchestrale) al brano stesso, con dei reprise alla maniera di una colonna sonora cinematografica: l’album segue, oltre al filone metal e rock, anche quello del musical, del teatro e la tradizione delle più note rock opera della storia musicale che (forse) tutti conosciamo.

La lunghezza dei brani varia tra i 4 e i 6 minuti e solo per l’ultimo brano si raggiungono i 7 minuti circa.

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1-IVLIA GENS (incipit) / SVPREMVS DVX:

La Gens Iulia, la stirpe di Cesare, la linea di sangue che lo unisce a Romolo ed ancor prima ad Enea (l’Eneide è stata trattata in una tetralogia nei precedenti album di Hesperia).

E’ un’introduzione strumentale all’opera (trombe e marcia prevalentemente in 7/4)

Svpremvs Dvx è il primo brano vero e proprio dell’album, legato in continuità all’intro dell’opera.
Celebra ed annuncia i presagi dell’imminente venuta divina del “condottiero supremo”.

2-TRIVMVRATVM:

Brano riguardante il triumvirato che Cesare creò con Crasso e Pompeo.

Sono presenti orchestrazioni ed arpa.

Contiene una citazione da “La vita dei Cesari” di Svetonio.

3- DE BELLO GALLICO

Brano incentrato sul celebre De Bello Gallico scritto da Cesare e riguardante le campagne in Gallia; in particolare viene trattata la battaglia di Alesia e la resa di Vercingetorige.

Nell’intro si odono i galli in festa al suono di una musica creata ad hoc, e ripresa all’interno della struttura.

E’ stata utilizzata l’arpa celtica e la CROTTA (CRWTH), un antico strumento acustico tipicamente gallico, che può essere pizzicato o suonato con archetto.

4-BRITANNIA CAPTA ERIT/ALEA IACTA EST

E’ una strumentale in due parti.

La prima parte descrive le campagne di Cesare in Britannia e la seconda (la celebre frase di Cesare “Alea Iacta Est”, il dado è tratto) la decisione di Cesare di oltrepassare il limite del Rubicone.

E’ stata usata un’ hammond, delle trombe, arpa ed alcune tastiere vintage.

Altro riferimento celebrativo del titolo del brano oltre a quello storico/tematico (le spedizioni romane alla conquista della Britannia): quello allegorico della storia della musica , data la presenza nel brano di chiari riferimenti all’ hard ‘n heavy britannico.

Nel finale si possono ascoltare suoni ambient catturati per l’occasione alle rive di quello che oggi viene individuato come il fiume Rubicone, antico limite tra Gallia Cisalpina e Roma. Si distingue dai 3 brani precedenti anche per l’uso di un’accordatura in RE.

5-ROMA:

E’ il brano che descrive le conseguenze dell’attraversamento del Rubicone, e quindi il De Bello Civili, la guerra civile di Roma, dal momento in cui Cesare entra in conflitto con il senato romano.

La breve introduzione orchestrale verrà ripresa e continuata all’inizio del brano Caesar

6-AEGYPTUS (Tema di Cleopatra)

Il Brano descrive il periodo trascorso da Cesare in Egitto al cospetto di Cleopatra..

E’ il secondo brano, assieme a De Bello Gallico ad avere sonorità ed ambientazioni etniche esterne al tema romano, con uso di strumenti tipici.
Il Primo ai fini di descrivere le atmosfere gallo-celtiche, quest’ultimo per descrivere le atmosfere esotico-egiziane.

Il dialogo tra Cesare e Cleopatra è interpretato dal tenore Christian Bartolacci (la cui voce è stata registrata, in via del tutto eccezionale, all’ARENA SFERISTERIO di MACERATA, MC) e dalla voce soprano di Aerethica. Caratterizzato da un’accordatura in RE e dall’uso di una scala musicale egizia.

7-CAESAR (Tema di Cesare)

La title-track riguarda la fase del trionfo e l’apice di Cesare, vicino persino all’incoronazione.

La sua intro è un reprise del brano Roma, sviluppata in 23/8. Altre caratteristiche peculiari sono il tono “marziale”,
il testo interamente in latino con pronuncia arcaica (mentre i brani precedenti vedono un alternarsi tra italiano e latino, pur mantenendo la pronuncia arcaica e non quella accademica) e l’uso di cori lirici. Per questo brano è stata usata un’accordatura in Drop D.

8 -ROMANA CONSPIRATIO (Tema di Bruto)

Il brano sviluppa il tema dell’antagonista, presente in quasi tutte le rock opera; è il tema di Bruto e della cospirazione contro Cesare.

L’intro recita un estratto dal Giulio Cesare di Shakespeare. Il tempo prevalente è in 3/4

Viene ancora utilizzata l’accordatura in Drop D.

9-DIVINI PRAESAGII (Romanorvm Deorvm)

Il brano parla dei “presagi di morte” delle Idi di Marzo che Cesare ebbe nei giorni precedenti: il sacrificio con il cuore non trovato, gli avvertimenti dell’indovino, dell’aruspice etrusco e della moglie, le messi piangenti del Rubicone, ecc…

Anch’esso introdotto da un estratto recitato del Cesare shakespeariano. E’ il momento riflessivo dell’album, una sorta di ballad.
E’ stata utilizzata ancora l’ hammond e un’accordatura in Drop D.

10-Le Idi di Marzo (The Ides of March; Iron Maiden Cover)

Per descrivere Le Idi di Marzo e la morte di Cesare si è deciso di non utilizzare nessuna “parola”, ma una breve e solenne strumentale:
la cover in versione orchestrale della strumentale “The Ides of March” (esattamente “Le Idi di Marzo”) degli Iron Maiden.
La struttura è stata realizzata non in maniera rock, ma arrangiata (rispettando note, tempi, e spartiti originali)
per gli strumenti classici come il resto delle intro orchestrali presenti nell’album, mentre le chitarre soliste del brano sono state eseguite tali e quali alle originali.

11-IVLIVS CAESAR (DIVVS et MYTHVS)

E’ il brano conclusivo, che descrive quello che accade dopo la morte di Cesare (la sconfitta dei cesaricìdi, la battaglia di Filippi, la vendetta di Roma), e l’eredità storica del suo nome immortale, divenuto titolo ed effige per sovrani imperatori e reggenti di ogni epoca.

E’ una suite di circa 7 minuti, contiene un passaggio in 73/8.

E’ l’unico brano senza introduzione poiché viene introdotto dalla sinfonica Le Idi di Marzo (traccia precedente).

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http://www.youtube.com/HesperiaOfficial
http://soundcloud.com/hesperia-1

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