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Helstar – Vampiro (2016)

Pubblicato il 19/10/2016 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Vampiro
Autore: Helstar
Genere: Heavy Metal
Anno: 2016
Voto: 8.5

Visualizzazioni post:524

Non perdono il passo i mitici Helstar e – come ogni anno pari dai tempi di “The King Of Hell” ed aggiungendo al conteggio anche il live “30 Years Of Hel” – ecco che tornano a deliziarci attraverso il nuovo Vampiro, album attesissimo dal sottoscritto in virtù del fascino che i lavori della band texana (con l’eccezione di “Multiples Of Black”, anche i migliori possono compiere un passo falso) esercitano su di me.
Il nuovo “Vampiro” porta con sè diverse novità, come il passaggio da AFM Records – presso la quale i Nostri erano accasati da “Sins Of The Past” – ad
EMP Label Group, etichetta di un certo David Ellefson, oppure l’ultimo avvicendamento in formazione che, proprio quest’anno, ha visto il chitarrista Robert Trevino salutare la compagnia: al suo posto la band accoglie nei propri ranghi Andrew Atwood, e devo dire che il nuovo innesto non fa rimpiangere il suo predecessore.
Ultimo ma non ultimo, uno degli aspetti che più ci interessano, ossia quello riguardante i contenuti musicali: rispetto alle sonorità frontali delle ultime release, con questo “Vampiro” gli Helstar creano un ponte temporale che ci conduce proprio dalle parti del mitico “Nosferatu” attraverso composizioni strutturate ed articolate, oltre che ammantate di evocative atmosfere oscure e pervase da una certa vena melodica. Accompagnato da una produzione attuale ed al passo con i tempi che ben ne risalta le ambientazioni sonore, “Vampiro” è un disco molto tecnico che necessita di qualche attento ascolto in più per essere metabolizzato a dovere, ma che conferma la band a livelli di eccellenza assoluta: la tracklist si compone di undici gemme, a partire dall’opener “
Awaken Into Darkness”, pezzo che unisce potenza ed oscurità e che ben esplica le coordinate sopra descritte, la ferocia thrashy di “Blood Lust” e che, nel suo prosieguo, ci travolge con la massiccia “From The Pulpit To The Pit” e la veloce strumentale “Malediction” con il prezioso innesto di alcune inquietanti parti corali. A mio parere, il meglio arriva alla fine, prima con la pesantissima e tenebrosa “Abolish The Sun”, pezzo dal sapore doomeggiante, e poi con “Black Cathedral”, brano potente, variegato e decisamente incisivo.
Eccellente, come sempre, l’operato dei musicisti: se Larry Barragan è una certezza, Andrew Atwood rappresenta una bella scoperta ed insieme compongono una coppia di chitarre davvero micidiali; non da meno si dimostrano Garrick Smith e Mikey Lewis, devastante motore ritmico di una band che trova la quadratura del cerchio con un fuoriclasse del microfono come James Rivera, cantante dal timbro unico e caratterizzante ed autore, su questo album, dell’ennesima prova strepitosa.
In apertura di queste righe ho scritto che gli Helstar non perdono il passo – in quanto a regolarità nelle uscite – ed ora aggiungo che non sbagliano un colpo, mostrando una continuità qualitativa che pochissime altre band possono vantare! Con “Vampiro” gli Helstar danno alle stampe uno dei migliori dischi di quest’annata metallica, un album da acquistare ad occhi chiusi!

Tracklist:

1. Awaken Into Darkness
2. Blood Lust
3. To Dust You Will Become
4. Off With His Head
5. From The Pulpit To The Pit
6. To Their Death Beds They Fell
7. Malediction
8. Repent In Fire
9. Abolish The Sun
10. Black Cathedral
11. Dreamless Sleep

Line up:

James Rivera – voce
Larry Barragan – chitarra
Andrew Atwood – chitarra
Garrick Smith – basso
Mikey Lewis – batteria

Sito ufficiale: www.helstarmetal.com
Facebook: www.facebook.com/Helstar.Metal
Etichetta EMP Label Group – www.emplabelgroup.com

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