Slider by IWEBIX

Howls Of Ebb (zELeVthaND)

Pubblicato il 9/11/2016 da in Interviste | 0 commenti


Visualizzazioni post:209

 hob-logo

Gli Howls Of Ebb, che ormai stanno diventando una presenza fissa su queste pagine, sono a mio avviso uno dei gruppi più interessanti usciti dalla scena ultra-estrema degli ultimi anni. E sono supportati da un’etichetta italianissima, la I, Voidhanger Records, sempre in prima linea quando si tratta di dar voce ad alcune delle formazioni estreme più strane di tutti i tempi. Ecco che, dopo aver ricevuto il commento degli stessi Howls of Ebb alla mia rece riguardo il loro ultimo lavoro, ho pensato bene di intervistarli. Alle mie domande ha risposto, anche in maniera molto misteriosa come si confà alla band, zELeVthaND, altrimenti conosciuto come zEE-LuuuuuH-huuuND, il cantante/chitarrista e ora anche bassista di questo duo devastante. Buona lettura!

Ciao Howls Of Ebb! Come prima cosa, direi di presentare ai lettori di Heavymetalwebzine.it il vostro nuovo album “Cursus Impasse: The Pendlomic Vows”! Quali sono le differenze che sussistono fra esso e il vostro disco di debutto “The Vigils of the 3th Eye”?

Allora, “Cursus” è meno melodico e più diretto ma con un pizzico in più di cannella rispetto al predecessore. Lo abbiamo scritto per combinare fra loro l’essenza di “Vigils” con quella di “The Marrow Veil”, aggiungendoci però un gusto più punk. Nonostante ciò, non è la versione 2.0 di entrambi i dischi, pur non allontanandosi troppo da essi. Per farla breve, con il nuovo album abbiamo raggiunto l’equilibrio.

Come ho scritto nella recensione, la copertina dell’album è molto criptica e bizzarra. Vuoi spiegarcela?

Alcune cose devono essere lasciate all’immaginazione e all’istinto.

cursus-impasse

Parlaci dei testi dell’album. Ad esempio, cos’è il “6th Octopul’th Grin”?

I testi non sono occulti. Provengono più che altro dal mio istinto. Il testo della canzone che hai citato tu è il mio modo ermetico per esprimere a parole il mio credo in una sesta dimensione universale. E la sesta, la finale, è la madre, che fa un largo sorriso ogni volta che provo ad avvicinarmi a lei per ottenere comprensione.

Per la verità, ogni cosa riguardo gli Howls Of Ebb è bizzarra, specie la musica! Di fatto, voi suonate un black/death metal sì sperimentale ma molto maligno e pieno di vibrazioni psichedeliche come dei Blasphemy mischiati ai Pink Floyd visitando terrificanti mondi paralleli. Quindi, quali sono le vostre influenze?

Per quanto riguarda il metal, citiamo gli Order From Chaos, “Deathcrush” dei Mayhem, “Die By Power” degli Slaughter Lord e “Dawn” dei Pan-thy-monium. In più, menzionerei DJ Jazzy Jeff and the Fresh Prince (oddio! Trattasi del duo hip-hop formato da Will Smith poco prima di diventare ultra-noto con la sitcom “Willy, Il Principe di Bel Air”! Nda Flavio Adducci) e qualche influenza proveniente dal jazz e da altra merda.

Una delle mie canzoni preferite dell’album è la ritualistica “7 Ascetic Cinders, 8 Dowries of ga’nOm”, specialmente quando rallenta per offrire un passaggio molto occulto e atmosferico. Cosa ci dici riguardo questo brano? Fra l’altro, mi piace molto il modo in cui vengono scandite parole come “ascetic”!

Attraverso la disciplina, il sacrificio e la rinuncia dell’ALPHA, può verificarsi una maggiore consapevolezza verso la purezza metafisica.

“Cursus Impasse” è il vostro secondo album pubblicato dalla I, Voidhanger Records. Come vi trovate con quest’etichetta? Inoltre, la Nuclear War Now! Productions ha rilasciato la versione in vinile del nuovo disco. Un’alleanza niente male!

Entrambe le etichette sono formate da una buona compagnia e da professionisti pieni di passione. Quindi, siamo molto soddisfatti di tutto ciò.

Perché bE9-bLigHt non fa più parte del gruppo?

Vivendo in un altro Stato e siccome la sua vita sta avendo degli sviluppi molto positivi, ha preferito lasciarci anche perché stava avendo sempre meno tempo da impiegare per il gruppo. In poche parole, il motivo dell’abbandono riguarda la sua stessa vita. Nient’altro.

Un anno fa recensii il vostro EP “The Marrow Veil”, forse il vostro lavoro più ambizioso di sempre grazie alle sue canzoni interminabili. Quali furono le ragioni dietro la composizione di questo tipo di brani? Cosa ci dici riguardo le registrazioni dell’EP?

Allora, “Standing On Bedlam, Burning In Bliss” era stata scritta originariamente per una compilation su Lovecraft. C’erano poche regole per parteciparvi: infatti, le canzoni dovevano essere lunghe, dovevano oltrepassare ogni limite e dovevano parlare di Lovecraft. Perciò, il nostro succitato pezzo è più un’allegoria sulla vera vita di Lovecraft piuttosto che descriverlo come il classico merdoso mostro come fanno tutti. Penso che i suoi genitori, i suoi stati mentali e la sua storia, il tutto mescolati con i suoi immensi tesori, siano stati un’affascinante combinazione per il suo destino. La sua è stata una tragedia ma allo stesso tempo una vittoria agrodolce e orrorifica! Le altre due canzoni sono state scritte con un sentimento simile, escludendo però una lunghezza che non è stata più un fattore determinante. Devo dire che, dei tre fatti finora, “The Marrow Veil” è il mio disco preferito. La produzione è veramente carnosa e criptica. La scrittura dei pezzi è stata più stabile e basica. Forse fa il solletico al mio attuale stato d’animo.

the-marrow-veil

Voi avete debuttato nel 2014 direttamente con un album e non con un demo come fa la maggioranza dei gruppi. Perché?

A dire il vero, noi stavamo per realizzare un demo di tre pezzi (“Of Heel”, “The Arc, The Vine” e “Opulent Ghouls” – tutti brani che sarebbero effettivamente finiti sul debutto. Nda Flavio Adducci) ma, dopo aver presentato la nostra musica ai tipi della I, Voidhanger, loro ci hanno spinto a fare un album e così l’abbiamo fatto. Guardando indietro però, personalmente non ero granchè d’accordo con quest’idea ma collettivamente sì. Il resto è storia.

Cosa sono gli “Howls Of Ebb” del vostro moniker?

E’ il Lamento dell’Entropia o, paradossalmente, può essere la celebrazione del decadimento.

hob-foto

Nuovi progetti per il gruppo?

Attualmente stiamo lavorando a uno split 12’’ con un altro gruppo. Sul nostro lato dovremmo avere tre pezzi.

Ok ragazzi, l’intervista è finita! Concludetela come volete e grazie tante!

Grazie, amico. Stammi bene.

Sito ufficiale: http://www.howlsofebb.com
Etichetta I, Voidhanger Records: http://www.i-voidhanger.com
Etichetta Nuclear War Now! Productions: http://www.nwnprod.com
Etichetta Caligari Records (responsabile della versione in cassetta dell’album): http://www.caligarirecords.com

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *