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Secondary Ticketing : anche “Le Iene” indagano

Pubblicato il 10/11/2016 da in News | 0 commenti


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Anche “Le Iene”, il noto programma di Italia 1, si è occupato del problema del Secondary Ticketing con un servizio di circa 20 minuti in cui compaiono Claudio Trotta (fondatore e titolare di Barley Arts), Roberto De Luca (Ad di Live Nation Italia) e Stefano Lionetti (CEO di TicketOne).

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/viviani-de-devitiis-come-funziona-davvero-il-business-dei-biglietti_662557.html

(non abbiamo ancora ricevuto l’autorizzazione ad inserire il link, per vedere il servizio vi basta copiare e incollare la riga sopra nella barra degli indirizzi del vostro browser)

Il caso del “secondary ticketing” è arrivato sui maggiori siti italiani di informazione dopo che i biglietti per i concerti italiani di Bruce Springsteen e dei Coldplay sono stati esauriti in pochi minuti su Ticketone (unico sito con l’esclusiva di vendita) e sono comparsi subito dopo, in elevata quantità, su altri siti con prezzi maggiorati anche di 10 volte o più.

A seguito del servizio de “Le Iene” sono state diverse le reazioni degli artisti e dei promoter: la Giamaica Management di Vasco Rossi comunica di avere attualmente sospeso ogni rapporto commerciale con Live Nation e si riserva di agire per vie legali essendo totalmente estranea a quanto emerso dal servizio giornalistico. Tiziano Ferro sul suo Facebook scrive così:

Sono sconcertato, amareggiato e fortemente indignato a causa dei recenti avvenimenti che coinvolgono Live Nation Italia.
Vorrei concedermi alla rabbia e all’istinto del momento ma la verità è che non posso.
La mia priorità sono le circa 150.000 persone che hanno già deciso di esserci durante il mio prossimo tour.
Mi è stato assicurato e garantito che Live Nation non ha mai, oggi come in passato, immesso miei biglietti sul mercato secondario.
Detto ciò prendo le dovute distanze da chi ha sbagliato, per loro ci saranno di certo conseguenze ma adesso ho solo una priorità: questo tour e i miei fan.
Non possiamo fermarci, nonostante tutta la bruttezza che ci sta investendo.

Tiziano

Marco Mengoni sul suo Facebook scrive così:

Marco Mengoni, impegnato attualmente nello show prodotto da Live Nation, si dissocia completamente da qualunque forma di connivenza con il sistema di vendita illegale dei biglietti.
“Lavoro con Live Nation dal 2014 e né io né il mio management abbiamo mai avuto alcuna evidenza di irregolarità nella vendita dei concerti. Siamo sconvolti dall’accusa mossa da De Luca secondo cui gli artisti imporrebbero la pratica di vendita illegale di biglietti e dichiaro la mia assoluta estraneità ai fatti. Attraverso i nostri legali stiamo facendo le opportune indagini per la tutela dei diritti del pubblico e per verificare la massima trasparenza sullo svolgimento dei fatti”.

La stessa Live Nation ha emesso un comunicato successivo al servizio televisivo:

In riferimento al servizio andato in onda ieri sera 8 novembre all’interno del programma televisivo “Le Iene”, Live Nation precisa e puntualizza che le affermazioni contenute nel servizio si riferivano unicamente a pochi Artisti internazionali e che nessuno degli Artisti italiani ha mai chiesto di assegnare biglietti dei loro spettacoli al mercato di vendita secondario.

Ugualmente Live Nation garantisce di non aver spontaneamente immesso sul mercato secondario quantitativi di biglietti dei concerti di Tiziano Ferro, Giorgia e Marco Mengoni, attualmente in vendita.

Live Nation Italia

Mentre Claudio Trotta (Barley Arts) comunica di aver scritto all’associazione Assomusica questa lettera:

Caro presidente e cari membri del consiglio direttivo e cari associati

A seguito delle dichiarazioni di Roberto De Luca durante il servizio delle Iene vi comunico quanto segue:

1) Sto verificando insieme ai miei legali se esistano i presupposti per una azione giudiziale collettiva da parte di Assomusica e/o degli Associati che reputino di volerla sottoscrivere e di altre componenti della Filiera della Musica dal Vivo nei confronti di Live Nation per gravi danni di immagine e di credibilità a tutta la categoria

2) Sto verificando con i miei legali i termini di una causa per Concorrenza Sleale da parte di Live Nation nei confronti di quei produttori e promoter che non adeguandosi alle pratiche emerse dalle dichiarazioni dispongono ovviamente di risorse inferiori

3) Reputo che il Presidente ed il Consiglio Direttivo di Assomusica a prescindere dalle procedure di routine che coinvolgono il Collegio dei Probiviri, debbano immediatamente prendere posizione chiara dissociandosi da quanto emerso e dichiarandosi contro queste pratiche cancerogene che sono dannose per i nostri consumatori, i nostri lavoratori ed i nostri artisti

È evidente che non mi è possibile restare in questa Associazione ancora un secondo qualora l’Associazione stessa non prenda i provvedimenti logici e conseguenti a quanto inconfutabilmente emerso dal filmato delle Iene.

Cordiali saluti,
Claudio Trotta

Insomma, pare che il servizio televisivo abbia davvero scatenato una tempesta. Dal nostro punto di vista, che è quello di appassionati di concerti come lo sono tanti nostri lettori, non possiamo che essere contrari alla esosa maggiorazione dei prezzi dei biglietti praticata dai siti di Secondary Ticketing, indipendentemente da chi ci possa essere dietro.

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