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Avenue X : collaborano con David Peel

Pubblicato il 10/01/2017 da in News | 34 commenti


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Riceviamo e pubblichiamo dalla band:

Archiviate le polemiche per le presunte simpatie naziste della cantante Dionna che tre anni fa avevano esageratamente scosso il mondo rock italiano, finendo su tutti i telegiornali e quotidiani a causa di uno “scomodo” tatuaggio raffigurante una spilla da balia con all’interno una piccola svastica, archiviati gli arresti di Marzio Dal Monte, bassista, marito di Dionna e paracadutista di fama internazionale, per risse e per aver lanciato due ordigni incendiari contro la questura di Forli’, la coppia italo americana Avenue X (in realta’ il progetto musicale e’ ben piu’ ampio ed ha visto collaborazioni, tra gli altri, con Marky Ramone dei Ramones, Steve Sylvester (Death SS), David Peel (il guru newyorkese di John Lennon e Yoko Ono), torna sulla scena, forte di diverse esperienze personali che li hanno maturati molto, tra cui la nascita del primogenito Bronson.

Sposati da oramai 5 anni, in procinto di trasferirsi in pianta stabile nel loro appartamento del Lower East Side a Manhattan, un figlio di oramai tre anni, gli Avenue X mettono una pietra sulle polemiche che hanno caratterizzato la loro condotta decisamente provocatoria e violenta degli ultimi tre anni e ricominciano da una seconda collaborazione con il leggendario David Peel, dopo la prima collaborazione sullo storico brano di David Peel The Pope Smokes Dope, prodotto da John Lennon e Yoko Ono nel 1971 e regalato da Peel a Dionna come testimonianza della sua eredita’ musicale, di cui e’ stato registrato un video piu’ volte bannato dai social media durante la Cannabis Parade di New York nel 2014

David Peel, portoricano d’origine e newyorkese d’adozione, e’ una delle figure piu’ influenti del panorama rock: gia’ battezzato da John Lennon come il precursore del punk, non ha mai nascosto l’ammirazione per la cantante Dionna Dal Monte, con cui ha gia’ duettato ed e’ stato in tour insieme.

Il nuovo brano che vedra’ David Peel collaborare con la cantante newyorkese sara’ I Like Marijuana Marijuana, inno storico della comunita’ hippie newyorkese dei tardi anni ’60 (il brano e’ stato prodotto sempre da John Lennon nel 1968) e primi anni ’70. Un modo per la band di smorzare ogni polemica e tornare su uno dei loro cavalli di battaglia: la legalizzazione della marijuana ad uso terapeutico e ricreativo.

Un ritorno in gran stile previsto per il nuovo anno 2017 per gli Avenue X, dunque. Che sono sicuri non mancheranno, anche questa volta, di suscitare molte polemiche, nel loro solito classico stile I DON’T CARE.

avenue-x-stage

  1. Le solite gran balle alla dal monte. Questo articolo (scritto di sana pianta da loro come avete giustamente scritto) l’ho letto anche in un’altra povera zine che cerca qualche lettura in più… Semplicemente patetico che condividiate il ritorno di una band di NAZISTI (si chiamano così, ebbene sì!) per lo più pregiudicati a cui hanno tolto la TUTELA DEL FIGLIO perché appunto… Hanno dei problemini.
    Mi caschino pure tutti i denti davanti (te ne prego bambino Gesù!) se questa non è l’ennesima notizia fake che ormai ogni 3/4 mesi buttano fuori… Salti nel vuoto, grandi collaborazioni, grandi rientri… Tutto fra 6 mesi o poi… E poi restano solo grandi BALLE, collaborazioni totalmente inventate, live
    Inesistenti. Ma è sempre il solito show, non annoia mai sentir raccontare le favole. La verità che ben sapete è che nessuno più vi vuole vedere nemmeno in fotografia, ma devo dire che anche stavolta un sorriso me lo avete strappato ???

    • Ciao Marco, non ci interessa avere qualche lettura in più pubblicando le notizie degli Avenue X, ci bastano quelle che abbiamo già (e non sono poche).
      Cerchiamo di pubblicare tutte le notizie di band che hanno a che fare con l’heavy metal (in questo caso basta la presenza di Steve Sylvester a giustificare la cosa, sai chi è?), non ci interessano le connotazioni politiche. Nel metal ci sono persone e band di destra e di sinistra, ci sono anche filoni di estrema destra, “pubblicare” non vuol dire “condividere” ma solo “informare”, poi sta al lettore scegliere.

      • Ma voi ci credete a questa collaborazione? Io no.
        Comunque qui non si parla di destra o sinistra ma di nazismo, che in Italia é illegale e questa pubblicità a questo genere di persone (le conoscete, sì? Minacce, violenze, ricovero, mail di minaccia , denunce, figli tolti dall’affido…) è imbarazzante . Comunque ci sentiamo quando uscirà questo fantomatico disco che millantano da anni, come il ritorno a New York e altre baggianate imbarazzanti ??? resto in attesa , sono davvero curioso di vedere se è l’ennesima trovata in stile dal monte!!

        • Premesso che la notizia della rapina all’Eurospin è mitica (non fosse per le lesioni alla dipendente), nell’ambito metal ci sono persone o band che hanno fatto cose tristemente peggiori, ma sarebbe assurdo non pubblicizzare le news relative a gruppi come Mayhem, Burzum, Absurd, Belphegor, Behemoth, Emperor o tante altre ancora per questioni etiche.
          L’heavy metal è musica estrema, la più estrema del pianeta, non è per tutti e certe tematiche trattate non sono per tutti. Ognuno è libero di ascoltare altra musica, ma non è l’heavy metal che si deve adattare ai benpensanti (parere personale, ovviamente).
          Ti dico una cosa, Marco, senza alcuna polemica: non ti piacciono gli Avenue X? Sai qual è la cosa migliore che puoi fare? Combatterli con l’indifferenza (naturalmente vale per tutte le band). Se tu commenti tutti i loro comunicati stampa, se vai ai sit-in di protesta organizzati ai loro concerti, gli fai solo pubblicità.
          La cosa peggiore, per band che portano questo forte messaggio politico (di qualunque tipo esso sia) è non avere nessuno che li ascolta, sia esso amico o nemico. Nelle polemiche su internet o nelle risse ai loro concerti loro ci sguazzano, è comunque pubblicità. Se nessuno risponde ai comunicati stampa e ai concerti si trovano sempre davanti ai loro 4 amici (senza contromanifestazioni o controconcerti) finiranno per stufarsi e sarà dal loro punto di vista una ben misera fine, lontana dal “molti nemici, molta gloria”.
          Per rispondere alla tua frase sulle collaborazioni, quella con Steve Sylvester l’hanno fatta, poi su quelle future la cosa per il momento non ci riguarda come sito, mi fido dei comunicati stampa e non ho tempo di controllare tra 5-6 mesi se tutte le band hanno effettivamente fatto ciò che ci scrivono, ma immagino di sì, non siamo un sito di indagine 😉

  2. Marzio Dal Monte says:

    Torniamo et voila’! 🙂 Ha ragione il giornalista amico Marco, piu’ ci attacchi piu’ ci fai pubblicita’. Ignoraci. Anche perche’ non siamo bei clienti come avrai visto dagli articoli che posti. L’unica costa che ti dico e’: giu’ le mani da nostro figlio. I minorenni lasciali fuori. Per il resto, piu’ ci dai addosso, piu’ fai il nostro gioco. In ogni caso David Peel e’ ovunque su youtube con noi, e’ il nostro chitarrista ed in questo pezzo c’e’ anche un video in cui suoniamo insieme dal vivo a Union Square quindi… continua pure io continuo come sempre a ridere ed a volte rispondo, mia moglie continua a fregarsene 😀 Ah, non credere a tutto quello che leggi sui giornali. Chissa’, noi potremmo anche essere degli anarchici provocatori sai? 😉

  3. Marzio Dal Monte says:

    PS: Per le collaborazioni. Con Marky Ramone abbiamo fatto un minicd di tre brani che trovi ovunque. Con Steve Sylvester un brano (di cui annuncio al giornalista faremo insieme sempre a Steve un video ed un secondo brano) nel cd, con David Peel un brano in vendita e con video… non lo so, dimmi tu. Purtroppo non siamo ancora riusciti ad andare a New York perchee ero in galera per aver lanciato due molotov alla questura della mia citta’ dopo che hanno PROVATO a togliermi la patria potesta’, ma questi non sono cazzi tuoi, qui si parlava di una collaborazione. E dichiarando riceviamo e pubblichiamo, la testata non si assume alcuna responsabilita’. E te lo dice un giornalista (eh si, puoi andare a controllare anche i pezzi che ho scritto se vuoi te li mando magari impari un po’ di italiano corretto). Ciao!!!

  4. Marzio Dal Monte says:

    Marky Ramone: https://www.youtube.com/watch?v=hIK6iQ6tiRQ
    Steve Sylvester: https://itunes.apple.com/sz/album/avenue-x/id853580739
    David Peel: guarda il video che c’e’ su questo articolo 😀

    PS Con “amico” mi riferivo a te Marco, non al giornalista.

  5. Altra domanda: ma la collaborazione con gli against me al battesimo di Bronson? AHAHAHHAHAAH! Quante balleeeeee

  6. Comunque Marzio sei un grande (pallonaro) e
    Con questo ti saluto.
    Comunque ti seguo sempre,
    Sono un tuo fan e sotto ogni articolo mi troverai.
    Con affetto,
    Il tuo Marco.

    Ora saluto, volo ad Chicago!!

  7. Marzio Dal Monte says:

    Salutami Chicago… io sono piu’ newyorker sai 😀

    Ah per Bjork ti sei perso questa: http://www.ilrestodelcarlino.it/forl%C3%AC/cronaca/marzio-dal-monte-arrestato-scozia-1.1355072

    Gli Against Me erano un’idea di mia moglie. Sarebbe venuto/a quel tizio/a ma ovviamente io ho fatto il battesimo in chiesa.

    Il video con i Death SS ha il plot pronto poi sai con tre figli incastrare tutto e’ difficile, cmq puoi contattare Steve Sylvester su FB se gli dici che sei mio amico magari ti risponde.

    Salutami Chicago occhio all’aeroporto che ci sono sempre gli sbirri e noi italiani gli stiamo sul cazzo 😉

  8. Marzio Dal Monte says:

    ps metti il tuo vero nome la prossima volta, con il cognome come faccio io. Sai, nel bene e nel male io mi espongo sempre di persona. Non scrivo mai “Marco” come firma. Bye!

  9. Alice Spina says:

    Vergogna a pubblicare le “news” di questi due… Mi hai molto deluso come webzine mi dispiace dirlo ma è così!!!

  10. Alice Spina says:

    Ma le domande sono 2:
    A) qualcuno ci crede ancora alle news letter degli avenue x?
    b) qualcuno si azzarda ancora a pubblicarle le suddette newsletter?

    Imbarazzante

  11. Ciao Alice, mi spiace se ti senti delusa, ma noi siamo un contenitore di notizie heavy metal, non siamo un blog politico, non mettiamo censure (diciamo che scegliamo di non pubblicare notizie scandalistiche tipo Ozzy che lascia la moglie, ma questa è una scelta nostra). La censura non è mai giusta e lo saprai bene dato che i regimi totalitari come nazismo e comunismo l’hanno sempre applicata.
    Come detto sopra l’heavy metal ha al suo interno persone ampiamente discutibili, ti consiglio di leggere “Lords Of Chaos” o “Come Lupi Tra Le Pecore” per trovarne (poi magari li conosci meglio di me e ti chiedo scusa). Abbiamo persone come Burzum, gli Absurd, i disciolti Dissection o gli Emperor con assassini al loro interno, ma a noi interessa il lato musicale e pubblichiamo le loro news musicali, tralasciando per quanto possibile la cronaca nera legata ad essi.
    Come ho scritto io sopra e come confermato addirittura dal loro leader, Marzio Dal Monte, il modo migliore per “far male” (artisticamente parlando, naturalmente) agli Avenue X è quello di ignorarli.
    Non capisco tra l’altro il vostro atteggiamento, disprezzate un gruppo eppure seguite e commentate tutte le loro news? Non vi rendete conto che così facendo gli fate solo pubblicità e fate il loro gioco?

  12. Alice Spina says:

    Vergognatevi.

    • Beh, con quello che ti ho scritto sopra mi sembra una risposta poco approfondita. Mi aspettavo un confronto con qualche spunto per proseguire la discussione.

  13. Marzio Dal Monte says:

    ehehehehe per i giornalisti della webzine: avevo detto io… si pubblica noi, scatta il casino. Stessa sorte peraltro capitata ai Sex Pistols e molti altri. La cosa buffa e’ che qua si mette sullo stesso piano una presunta “democrazia in pericolo” per via di nostri tatuaggi e dichiarazioni, per poi parallelamente mettere in dubbio la veridicita’ delle nostre affermazioni.
    Rispondo io alle tue due domande se vuoi visto che ultimamente grazie allo Stato Italiano ho molto tempo libero:

    A) qualcuno ci crede ancora alle news letter degli avenue x?

    Direi di si, tranne qualche persona con pregiudizi. Del resto, noi all’attivo abbiamo un cd con Marky Ramone dei Ramones, un brano con Steve Sylvester dei Death SS, due brani con Luckyluciano dei goodfellas, un brano e video (che mostra tra l’altro un nostro concerto a Union Square alla marcia per la legalizzazione della marijuana, e credo che un vero nazista solo per quel video ci avrebbe messo nei campi di concentramento). Noi un po’ di cose le abbiamo fatte. Tu cosa cazzo hai fatto nella tua vita se non venire qua a parlare di altri? Perche’ non vi fate una vita vostra e poi decidete chi seguire o meno?

    b) qualcuno si azzarda ancora a pubblicarle le suddette newsletter?

    Decisamente si. Direi che il problema esiste solo in Italia, e questo e’ un po’ triste per me, da italiano. All’estero, soprattutto negli Stati Uniti, non abbiamo problemi ad essere pubblicati sia su web che su cartaceo, a partecipare a programmi televisivi (vatti a vedere qualche link su youtube) e radio show. In Italia, la maggior parte delle zine applica il silenzio stampa su di noi (e questo la dice lunga sul concetto di democrazia che si ha in Italia), ma non ci impedisce di fare quello che dobbiamo fare anzi.

    Per dirti poi quello che gia’ per la seconda volta il giornalista di questa zine ha scritto: hai idea di quanto siano DECUPLICATE le vendite dei nostri cd dopo il summer jamboree? Lo sai che questo articolo aveva 11 (undici) visualizzazioni al momento del primo commento negativo ed ora ne ha 200? Continuate a commentare, e ad ascoltarci anche in streaming e linkare le nostre cose please!!! Malcolm McLaren aveva ragione 😉

    😀

  14. Alice Spina says:

    Comunque qualcuno vi spieghi che non fanno heavymetal… Quindi non hanno ragion d’essere qui. Tanto meno per quello che rappresentano

    • Sappiamo che non fanno heavy metal, come ho scritto sopra sono pubblicati qui perchè hanno fatto un pezzo in collaborazione con Steve Sylvester. Non so se sai chi sia Steve Sylvester, probabilmente il primo personaggio d’Italia in quanto ad importanza nel settore heavy metal (e se non è il primo è uno dei primi tre). Steve in passato ha profanato cimiteri, ha rubato lapidi e altri oggetti e ha sacrificato animali durante i suoi rituali. Quindi non dovrei pubblicare più nulla neanche di suo o dei Death SS?

      • Marzio Dal Monte says:

        No, perche’ ovviamente SS significa SS, non in death of Steve Sylvester! ps per i cimiteri… continua a farlo! 😀

  15. Alice Spina says:

    1) questo gruppo non fa heavymetal: ma sapete almeno cosa pubblicate??
    2) ste notizie del ritorno circolano da anni… Ogni e dico ogni cazzo di volta poi spariscono o salta tutto per qualche sfiga… Il fatto è che gli ax sono una band che ha fallito è chiuso i battenti da anni. La moglie si è pure vendita la chitarra oltre ad essere scappata dalla casa famiglia abbandonando il figlio… Che razza di persone siete? Marzio le tue foto profilo hanno più anni dei miei figli… Non ti lanci da secoli e la red bull ti ha ripudiato. Le collaborazioni ci sono state ma parliamo di 7 anni fa se non di più… Non sei stanco di inventare continuamente balle? Almeno fai vedere
    Come sei ridotto oggi, ste foto sono di quando te la passavi bene… Fate qualche foto professionale dai! I lanci in giro per il mondo sono fra sei mesi… Ci scommetto la casa che non farai mai un cavolo, ormai sei solo bugie.

  16. Alice Spina says:

    Detto questo vi saluto perché siete una barzelletta voi della zine (in molti da quando abbiamo
    Letto sto popó di articolo abbiamo smesso di seguirvi, so che ve ne fregate ma comunque giusto per dirvelo perché pubblicate spazzatura e secondo me nemmeno sapete chi sono questi personaggi) e tu Marzio, manco leggo tutte le tue baggianate mi bastava ricordarti quello che sei: NIENTE.
    Tu non sei niente.
    E tua moglie idem con patate, può mettersi a dieta quanto vuole ma abbandonare i figli non lo fanno manco le bestie! Ciaooooo

  17. Marzio Dal Monte says:

    Beh visto che ci segui cosi’ tanto e sei cosi’ ossessionata da noi da venire anche a scrivere qui con due nomi diversi, puoi andare a vedere da sola le foto sui nostri profili facebook, foto aggiornate. Ovviamente in 3 anni ho avuto 3 arresti cara, sono stato in galera e poi in liberta’ vigilata, non ho avuto molto tempo di dedicarmi ad altro… ma le collaborazioni sono li’ che parlano da sole. Siamo una band che collabora nel panorama musicale anche metal internazionale e sicuramente faccio piu’ io in 6 mesi che tu in una vita. Purtroppo devi sempre scadere in beceri attacchi personali triti e ritriti perche’ non sai dove cazzo attaccarti. Molte foto sono datate (3/4 anni?) e le lascio perche’ sono belle. L’ultimo brano con David Peel l’abbiamo inciso due anni fa. Inutile, sei inutile e triste come la birra senz’alcool e finche’ ci sara’ gente come te stai sicura saremo in giro, e non vantare “ammanchi” di future visite alla fanzine perche’ ha pubblicato il pezzo di una band che ha una svastica tatuata e precedenti penali. A sto punto non dovrebbe pubblicare un cazzo, io la scena metal la conosco piuttosto bene cara 😉 ciao e continua a rosicare!!! Noi siamo sempre qua…. e finche’ c’e’ gente come te, ci saremo!!!

  18. Marzio Dal Monte says:

    PS 7 anni fa era il 2009/2010 io vivevo in una roulotte dentro l’aeroporto di ravenna e nessuno aveva sentito parlare di me…. hai una concezione del tempo tutta tua direi! Le collaborazioni le facevo con Ombra su chi doveva pulire i cessi dell’aeroporto e quando 😀

  19. Marzio Dal Monte says:

    ah, 7 anni fa mia moglie di anni poi ne aveva 15 quindi pensa un po’ te!!! 😀

  20. Marzio Dal Monte says:

    Ah poi senti: quello su (tu) si gioca i denti. Tu la tua casa. Ma quale casa??? Se non vivi con i tuoi sei in affitto con qualche altro disgraziato… la casa al max me la gioco io, che ne ho una in Italia ed una a New York, e di proprieta’ 😉 E me la passo sempre bene fidati 😀

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