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The Murder Of My Sweet – Echoes Of The Aftermath (2017)

Pubblicato il 3/02/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Echoes Of The Aftermath
Autore: The Murder Of My Sweet
Genere: Symphonic / Melodic Metal
Anno: 2017
Voto: 8

Visualizzazioni post:116

Nuovo album (il quarto) per la band svedese The Murder Of My Sweet, fondati nel 2007 dal batterista e produttore Daniel Flores, a poco più di un anno dal precedente disco “Beth Out Of Hell” sempre per Frontiers Records. La musica è derivata ed ispirata a colonne sonore, film noir e band come Queen, E.L.O. e Genesis, la band infatti si presenta come autrice di “Cinematic metal“. Sì, ma di cosa si tratta? Si potrebbe definire questo genere come un insieme di AOR, symphonic metal molto melodico a cui vanno inserite orchestrazioni che sarebbero perfette in un film. Il risultato finale è ottimo, provare per credere.
Questo lavoro è composto di dodici tracce, un disco che è un piacere ascoltare dall’inizio alla fine, con la voce splendida e calda di Angelica che guida l’ascoltatore attraverso brani immediati e ben realizzati. Se nella prima parte del disco troviamo una massiccia dose di orchestrazioni, a sensazione vicini a lavori di Whitin Temptation, verso la fine i brani virano verso Lacuna Coil & Co.
Sono certamente tutte assonanze da prendere con le dovute precauzioni, indicazioni per far intendere cosa è possibile trovare su “Echoes Of The Aftermath”. Certo che sia la prima “Sleeping Giant” che la seconda “Personal Hell”, di cui è stato realizzato un video ufficiale, sono debitori verso quelle sonorità tipiche dei Whitin Temptation; la successiva “Racing Heart” è un pezzo bomba in cui troviamo tutta la potenza e la carica dei TMomS. Ritmica sostenuta e sinfonie fanno da spalla ad una prestazione eccellente di Angelica, sia sotto l’aspetto di tonalità/intensità che per la scelta delle linee vocali, semplici ed immediate. Poi una serie di brani che potremmo definire soft, l’inserimento di alcune parti di synth elettronico non sono da disprezzare, la titletrack “Echoes Of The Aftermath” è un ottimo brano che resta in testa. Un altro simile per soluzioni e decisamente radiofonico è “Go On”, intro elettronico, subito sostituito da archi e dalla chitarra ritmica, che fa da sfondo alla prevedibile, ma non troppo scontata, linea melodica della voce. Un altro ottimo brano è il conclusivo “Inside, Outside”, un lento dove il piano e la voce sono la componente fondamentale.
Un disco davvero ben realizzato, con sonorità non innovative o soluzioni assurde, un lavoro che trova la sua forza nella solidità della proposta. Suond pulito e corposo come ci si può aspettare dal Nord Europa e artwork sicuramente interessante. Un disco che cambierà la vostra vita? Forse no, questo è un cd da ascoltare e riascoltare, godendosi la capacità della band di scrivere pezzi che sono un piacere da ascoltare. Non è forse questo che si cerca in un disco?

Tracklist:

01. Sleeping Giant
02. Personal Hell
03. Racing Heart
04. Cry Wolf
05. Echoes of the Aftermath
06. Flatline
07. Loud as a Whisper
08. Shining After Dark
09. Ode to Everyone
10. Go On
11. In Risk of Rain
12. Inside, Outside

Line-up:

Angelica Rylin – Voce
Christopher Vetter – Chitarra
Patrik Janson – Basso
Daniel Flores – Batteria, tastiere

Sito ufficiale: www.themurderofmysweet.com
Facebook: www.facebook.com/tmomsband
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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