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Metal Witch – Tales From The Underground (2016)

Pubblicato il 10/02/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Tales From The Underground
Autore: Metal Witch
Genere: Heavy Metal
Anno: 2016
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:150

Originari di Wedel, città ad una ventina di Km da Amburgo dove si formarono nel 1985, nel triennio in cui furono attivi i Metal Witch riuscirono a concretizzare solo alcuni concerti sui palchi della loro area di provenienza: nel 1987 alzarono bandiera bianca e la band venne sciolta. Dieci anni dopo, il sacro fuoco del metallo spinge i quattro membri fondatori a rispolverare il monicker, donando alla band la fatidica seconda chance: rispetto alla prima esperienza, le cose sembrano girare meglio ed il nuovo millenio porta in dote il primo atto ufficiale, ossia il mini CD “Ready To Burn” (2002).
Il debut album autoprodotto “Risen From The Grave” arriva nel 2008 – ristampato da Kill Again Records nel 2013 – e, l’anno successivo, i Nostri partecipano ad “Outbreak Of Metal Vol.1” (io li ho scoperti grazie a questo split CD!) in compagnia dei thrashers americani Vindicator.
Accasatasi presso la label loro connazionale Iron Shield Records, verso la fine del 2016 la band tedesca rilascia il suo secondo album Tales From The Underground, dieci brani di un heavy metal robusto, in linea con la tradizione teutonica di Grave Digger, Accept e Tyrant (quelli di “Mean Machine” per intenderci), in cui non manca una venatura britannica di matrice Saxon.
“Tales From The Underground” è un lavoro dai brani formalmente ineccepibili, genuini e rapidamente assimilabili, oltre che ben suonati da musicisti abili nello svolgere a dovere il loro compito: nello specifico, sono rimasto piacevolmente soddisfatto dall’operato delle due asce e dalle vocals abrasive di Kay Rogowski, una specie di incrocio tra Udo e Jürgen “Kerrmit” Kerner.
Tales From The Underground è un disco piacevolmente ruvido e grintoso grazie a pezzi come “Still Going Strong”, “God Save The Heroes” e la massiccia opener “Cheers To The Underground”, in cui la band inserisce anche composizioni più lineari e dirette come “Stay True” e la più riuscita “Heavy And Roll”, brano dal piglio motörheadiano con un chorus che definire immediato è riduttivo.
Nel complesso, l’album è decisamente godibile, solido ed onesto, tuttavia fatica a rimanere impresso – come
“War Beast” degli americani Legion di cui mi sono recentemente occupato – rischiando di non avere lunga vita nello stereo: non ci sono passaggi a vuoto clamorosi ma neanche grandi spunti, solo un disco robusto e dignitoso che gratificherà i supporter dei Metal Witch e chi si sente indissolubilmente legato a queste sonorità.

Tracklist:

1. Cheers To The Underground
2. Flute Of Shame
3. God Save The Heroes
4. Heavy And Roll
5. Standing In My Way
6. Stay True
7. Still Going Strong
8. The Heart Of England
9. The Man Who Shouldn´t Live
10. Weapons Of The Night

Line-up:

Kay Rogowski – voce
Ingo Hinz – chitarra
Lorenz Hoppe – chitarra
Thorsten Meyer – basso
Rüdiger Voigt – batteria

Facebook: www.facebook.com/metalwitches
Etichetta Iron Shield Records – www.ironshieldrecords.de

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