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Draxxis – Draxxis (2016)

Pubblicato il 9/03/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Draxxis
Autore: Draxxis
Genere: Heavy Metal
Anno: 2016
Voto: 7

Visualizzazioni post:167

Passato in archivio “Time Travelling Machine Live” dei greci Metalmorfosis, mi dedico alla seconda delle tre uscite patrocinate da Lighten The Underground Records, rigorosamente in vinile e con una tiratura limitata a trecento copie numerate a mano.
Per questa release, la label ellenica si spinge fino in America dove, scandagliando i più oscuri anfratti del panorama metallico ottantiano, rispolvera una band il cui nome mi è totalmente sconosciuto (immagino lo sia per molti di voi che state leggendo queste righe!): trattasi dei
Draxxis, quintetto della Pennsylvania nato nel 1985 e stabilizzatosi un paio d’anni dopo con l’avvicendamento dietro al microfono tra Melvin Shearer e Paul Revay.
E’ con la formazione che leggete sotto che la band produce il suo unico atto ufficiale, una demo in cassetta che porta il loro nome rilasciata nel 1989: ventisette anni dopo la sua uscita,
“Draxxis” torna a circolare con un artwork che riprende quello originale e, oltre ai quattro brani della demo, si arricchisce di quattro bonus track, nello specifico brani registrati live in studio (ai Basemnent Recordings stando ai credits sull’LP) nel 1987 e mai pubblicati in precedenza.
Passando ai contenuti, i Nostri sono autori di uno US power metal dalla buona tecnica di fondo, dove convergono le vocals ruvide e pungenti di
Paul Revay (con le dovute proporzioni, potrebbe rammentare il compianto David Wayne), solide ritmiche dalle cadenze medie ed un guitarworking che ben si destreggia tra riffs rocciosi ed aperture di più ampio respiro melodico, per una miscela sonora che potrebbe ricordare i Queensrÿche d’inizio carriera ed i primi Metal Church, ed in cui ritrovo un certo retrogusto thrashy che mi ha rimandato ai Metallica di quel periodo.
Considerando che si tratta di una demo risalente a fine anni ottanta, la resa sonora è piuttosto buona, il che rende piacevole l’ascolto dei pezzi a partire dalla massiccia opener “
Misery” sino alla variegata “Tides Of Destiny”, in cui si alternano passaggi poderosi e momenti più atmosferici: complessivamente, i Draxxis sfornarono un poker di brani solidi e validi, un buon lavoro per una band agli esordi.
Girando il vinile ci addentriamo nella sezione bonus: pezzi come “
Aggitator”, “Dark Night” e la vibrante opener “Hurricane Draxxis” rimarcano le coordinate indicate più in alto, ma pagano dazio a dei suoni che alle casse risultano non all’altezza della situazione, un po’ come se stessimo ascoltando la band suonare da una stanza chiusa e noi ne fossimo all’esterno.
Detto questo, l’opera di recupero di questo “Draxxis” da parte di
Lighten The Underground Records va sicuramente lodata: questo disco non rappresenta un capolavoro perduto dell’acciaio a stelle e strisce, ma ha il merito di farci scoprire una buona band e la sua musica, ed i suoi contenuti possono costituire motivo d’interesse per i cultori delle poderose sonorità metalliche americane degli eighties più underground!

Tracklist Lato A:

1. Misery
2. Dream Demon
3. Lost In The Fire
4. Tides Of Destiny

Tracklist Lato B:

1. Hurricane Draxxis
2. Aggitator
3. Dark Nights
4. You Come Running

Line-up:

Paul Revay – voce
Daniel Kuhta – chitarra
Greg Gladysiewesky – chitarra
Bill Kuhta – basso
Chuck Wagner – batteria

Etichetta Lighten The Underground Records – https://www.facebook.com/Lighten-the-Underground-161888863868849/

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