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Holy Martyr – Darkness Shall Prevail (2017)

Pubblicato il 13/03/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Darkness Shall Prevail
Autore: Holy Martyr
Genere: Epic / Heavy Metal
Anno: 2017
Voto: 8

Visualizzazioni post:127

C’è stato un periodo – più o meno un anno e mezzo a partire dagli ultimi mesi del 2013, se ben ricordo – in cui ho temuto seriamente che “Invincible” potesse rappresentare l’ultima fatica in studio dei grandiosi Holy Martyr, una delle migliori metal band tricolori dell’ultimo ventennio: la line-up perdeva i pezzi (Eros Melis e Daniele Ferru si chiamarono fuori dal gruppo) e la totale mancanza di aggiornamenti dalla pagina Facebook mi avevano fatto temere il peggio.. finché, a giugno 2015, ecco l’annuncio, tanto inatteso quanto gradito: “il quarto album sarà un concept”!! Una notizia entusiasmante per il sottoscritto, che mi ha travolto con un misto di gioia ed ANSIA: gli Holy Martyr erano finalmente pronti a tornare, rinnovati attorno alle figure dei veterani – il fondatore e chitarrista Ivano Spiga, l’imprescindibile Alex Mereu e l’ottimo bassista Nicola Pirroni – con l’innesto del batterista Stefano Lepidi e del chitarrista Paolo Roberto Simoni!
Il 10 marzo 2017 arriva nei negozi
“Darkness Shall Prevail”, il nuovo ed attesissimo album della band pubblicato, come i suoi tre predecessori, dall’etichetta italiana Dragonheart Records: dopo aver cantato la Roma imperiale, il valore dei guerrieri Spartani ed averci accompagnato lungo la via dei Samurai nel Giappone feudale, per questo quarto capitolo gli Holy Martyr si orientano su tematiche Tolkieniane.
Per quanto concerne l’aspetto musicale, i Nostri sono riusciti a realizzare un disco che, pur richiamando le loro radici, gode di una sua identità che lo diversifica dalle precedenti produzioni:
“Darkness Shall Prevail” – oltre a rimarcare il loro inconfondibile trademark sonoro – è forgiato su un heavy metal epico che ricorda i vecchi lavori targati Holy Martyr (ed i grandi nomi americani del genere, Manilla Road in primis), irrorato da influenze doom dal sapore europeo, dai ritmi maggiormente cadenzati e, in generale, forse un po’ più strutturato rispetto a quanto proposto in passato: il risultato corrisponde ad un disco enfatico e grandioso, carico di tensione emotiva e dall’alto tasso evocativo, permeato da atmosfere tenebrose – più o meno marcate a seconda dei brani – che amplificano una costante sensazione di disperata rassegnazione all’avanzata di una pressante oscurità.
Introdotto dalla marziale “
Shores Of Elenna”, l’album si compone di una tracklist di qualità eccellente, ispirata ed affascinante, da cui vado a citare la massiccia Númenor”, le ottime “The Dwarrowdelf”, “Heroic Deeds” e “Witch-King Of Angmar” in cui si alternano diverse ambientazioni, la tenebrosa “Dol Guldur” (forse il pezzo più oscuro del lotto, contenente un piccolo tributo ad Ennio Morricone più o meno a metà della sua durata), la conclusiva “Born Of Hope” – pezzo incisivo che squarcia le tenebre in cui eravamo emotivamente avvolti – e risultano decisamente efficaci anche le due magnetiche strumentali “Darkness Descends” e “Minas Morgul”.
Doveroso, anche se scontato, sottolineare anche la qualità dei musicisti: conosciamo bene il valore del bravissimo Nicola, di Ivano (e della sua magica chitarra) e di Alex (LA voce degli Holy Martyr, fondamentale nella band quanto Ivano), e devo dire che non sono affatto da meno i nuovi Martyri Stefano e Paolo Roberto, entrambi autori di una prova superlativa.
Dunque, il nuovo
“Darkness Shall Prevail” rappresenta un eccellente ritorno su disco per la band nostrana, quanto meno all’altezza dei vecchi full length se non, addirittura, anche migliore! Certo, sono un fan di vecchia data degli Holy Martyr, ma non c’è pericolo che il mio giudizio sull’album sia influenzato dalla mia passione per la loro musica: basta mettersi all’ascolto dei brani per comprendere l’alta qualità contenuta in “Darkness Shall Prevail”, disco che si candida sin da ora per un posto sul podio dei migliori album di questo ancora giovane 2017!
Acquistare senza il minimo indugio e.. bentornati Holy Martyr!

Tracklist:

1. Shores Of Elenna
2. Númenor
3. Heroic Deeds (War Of The Last Alliance)
4. Dol Guldur
5. Darkness Descends
6. Taur-Nu-Fuin
7. Minas Morgul
8. Witch-King Of Angmar
9. The Dwarrowdelf
10. Born Of Hope

Line-up:

Alex Mereu – voce
Ivano Spiga – chitarra
Paolo Roberto Simoni – chitarra
Nicola Pirroni – basso
Stefano Lepidi – batteria

Facebook: www.facebook.com/holymartyr
Etichetta Dragonheart Records – https://www.facebook.com/DragonheartRecords

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