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Jorn – Life On Death Road (2017)

Pubblicato il 8/06/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Life On Death Road
Autore: Jorn
Genere: Heavy Metal
Anno: 2017
Voto: 7/8

Visualizzazioni post:103

Mettete le cinture di sicurezza, indossate il casco e accendete i vostri motori con la musica del veterano norvegese Jorn Lande al suo decimo album in studio come solista, che con il suo vigore e la sua carica in questo nuovo “Life On Death Road” sembra essere ringiovanito e lanciato verso un futuro brillante nel panorama metal.
Il singer adesso è circondato da nuovi musicisti talentuosi ed esperti: Matt Sinner al basso (Primal Fear, Sinner, Kiske/Somerville), Alex Beyrodt (Primal Fear, Voodoo Circle) e gli italianissimi Francesco Jovino (Primal Fear) alla batteria e Alessandro Del Vecchio (Hardline, Revolution Saints) alle tastiere.
Durante l’ascolto, lungo il percorso, vi troverete ad imboccare una nuova autostrada che vi porterà a conoscere i luoghi proposti da Lande: sin dalla titletrack il percorso intrapreso è decisamente più power con riff taglienti e prolungati, ma sempre con una buona melodia.
La potenza e il ritmo continuano in ‘’Hammered To The Cross (The Business)’’ dove i cori, la chitarra di Alex Beyrodt con i suoi ritmi frenetici e la tastiera evocativa di Alessandro Del Vecchio la fanno da padrone. Il groove potente continua anche nelle altre tracce che identificano sempre di più il personaggio Jorn Lande facendoci capire la profondità di quest’uomo oltre alla sua bravura e quella dei nuovi membri della band.
La prima sosta è in una stazione di servizio intitolata ‘’Dreamwalker’’ dove sognerete un mondo migliore grazie a questa mielosa ballad che vi farà venire i brividi in tutto il corpo; merito di un’interpretazione vocale eccezionale.
Niente paura, la fermata dura poco, perché ‘’Fire To The Sun’’ vi sveglierà dal torpore con il suo inizio di chitarra arrembante e con delle atmosfere e dei cambi di tempo superlativi.
Nel viaggio vi accorgerete che non c’è solo heavy metal nei paesaggi, ma anche dei bei panorami blues, come la stupefacente ’’I Walked Away’’ che sa di anni ’80 e si rifà ai migliori Whitesnake; sicuramente una delle migliori canzoni del lavoro.
La velocità dei riff di chitarra riprende con ‘‘The Slippery Slope’’ e ‘’Devil You Can Drive’’ tra assoli lunghissimi e tappeti di tastiera andrete all’inizio così veloci da rischiare di prendere una multa, ma inevitabilmente rallenterete perchè a questi brani manca qualcosa, come se fossero appiattiti dall’assenza d’idee originali. Peccato!
Con la bellissima e semiacustica ‘’The Optimist’’ l’ottimismo prenderà il sopravvento e rallentando in prossimità dei caselli autostradali rifletterete su questo lungo viaggio fatto di energie e sensazioni positive.
Tornando a casa però la percezione nel complesso è di un’incompiuta, come se l’album mancasse di qualcosa o come se ci fosse troppa carne al fuoco che porta spesso a delle idee confuse su alcuni pezzi che cominciano bene, ma che poi si perdono durante il cammino.
Tuttavia il vichingo Jorn ha aperto una moderna autostrada, interessante a questo punto della sua carriera professionale, che è da apprezzare principalmente per le capacità vocali e compositive che possiede. Il futuro del gruppo è in discesa e per noi fans dell’heavy metal è interessante innanzitutto sapere che siamo in buone mani.

Tracklist:

1 – Life On Death Road
2 – Hammered To The Cross (The Business)
3 – Love Is The Remedy
4 – Dreamwalker
5 – Fire To The Sun
6 – Insoluble Maze (Dreams In The Blindness)
7 – I Walked Away
8 – The Slippery Slope (Hangman’s Rope)
9 – Devil You Can Drive
10 – The Optimist
11 – Man Of The 80’s
12 – Blackbirds

Line-up:

Jorn Lande – voce
Alex Beyrodt – chitarre
Mat Sinner – basso
Alessandro Del Vecchio – tastiere
Francesco Iovino – batteria

Sito ufficiale: http://www.jornlande.com
FaceBook: https://www.facebook.com/OFFICIALJORN
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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