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Secret Sphere – The Nature Of Time (2017)

Pubblicato il 19/06/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Nature Of Time
Autore: Secret Sphere
Genere: Power Progressive Metal
Anno: 2017
Voto: 10

Visualizzazioni post:126

La vita è bella, imprevedibile e piena d’imprevisti ai quali non pensiamo mai, tranne quando siamo colpiti da eventi tragici che ci fanno capire l’importanza della nostra esistenza. Con ‘’The Nature Of Time’’, nono album in studio dei Secret Sphere  che oltretutto celebra i 20 anni di carriera iniziata nel 1997 – i cinque italiani centrano il tema del  vivere nel tempo che ci è stato concesso su questa terra e con questo concept ci raccontano il dramma vissuto da una ragazza che, a causa di un incidente stradale, lotta tra la vita e la morte entrando in coma. L’anima della giovane riceve una chiamata spirituale che la porta a viaggiare attraverso le virtù della vita fino al suo risveglio che si conclude con l’inizio di un nuovo cammino esistenziale, migliore di quello di prima perché legato ai sentimenti, agli affetti, che la portano a descrivere la sua esperienza alle persone care con immagini, colori e gesti evitando appositamente di parlare e scrivere.
I musicisti si rifanno ad una storia realmente accaduta che ha colpito in prima persona il chitarrista Lonobile, che nel processo di scrittura di questo disco ha ripercorso e rivissuto i sentimenti provati durante il dramma, iniziando a comporre brani strumentali che sono stati poi messi insieme per sfogare il suo stato d’animo.
Tutto ciò si percepisce da subito con la title-track ‘’The Calling”, un prog aor che fa capire la direzione intrapresa dalla band, che si è evoluta sviluppando adesso un suono unico nel suo genere diventando un marchio di fabbrica e un punto di riferimento nel panorama power progressive. Si nota l’abilità di comporre canzoni molto orchestrali di alta classe con cori incredibili grazie alla grande voce di Luppi, arrangiamenti sinfonici, maestosi e inverosimili. Strabilianti sono invece le gesta eroiche della chitarra con una sezione ritmica precisa e all’altezza della situazione.
Spiccano i due lenti del lavoro: ‘’Love’’ brano hard rock zuccheroso, melodico e pieno di calore e la sconvolgente ‘’Kindness’’ che fa venir i brividi per la melodia e per l’interpretazione vocale.‘’Courage’’ riporta tutti i fans a un ottimo power metal che è stato per anni il simbolo del gruppo, ma la cosa che colpisce in positivo è la mancanza di schemi predefiniti e il coraggio di suonare quello che si vuole. Si passa, nell’ascolto delle tracce, dal prog, all’hard rock, al power, al pop rock, addirittura a contaminazioni jazz come nella strumentale ‘’Commitment’’. La sinfonica ‘’The Awakening’’ per intensità, energia, fantasia e cambi di tempo incredibili, rende ancora più evidente l’evoluzione e il cambiamento degli italiani pronti ormai a nuove sfide data la maturità acquisita in questi lunghi anni di carriera.
L’aggiunta nella band dello straordinario cantante Michele Luppi (anche attuale tastierista e seconda voce dei Whitesnake) nel 2012 ha portato il quintetto a un livello superiore già al debutto con l’album ‘’Portrait Of A Dying Heart’’ ricevendo ampi consensi dalla critica ed essendo incisivo nella stesura e nell’esecuzione delle songs.
Non è facile creare un concept album, ma i Secret Sphere ci riescono egregiamente non solo per la profondità dei testi ma soprattutto con la grande tecnica e con l’interessante musica proposta dove riescono a unire tutte le canzoni con delle forti emozioni che crescono a mano a mano che la vicenda si risolve in modo positivo.
Come ho detto all’inizio, la storia termina con il brano ‘’The New Beginning’’, ma il messaggio è chiaro: dobbiamo vivere i nostri giorni con coraggio, con lealtà, amando chi ci sta vicino e non essere schiavi del tempo o dei vizi capitali perché questi ci portano all’infelicità, ma soprattutto dobbiamo vedere la sofferenza, anche se è difficile da accettare, come una rinascita nel senso positivo della parola.
Non so cosa penseranno i vecchi fans dei Secret Sphere su questo nuovo e preannunciato cambio di stile, ma rifacendomi alla copertina del disco penso che la porta del successo, per la band, si sia aperta; il loro tempo a disposizione è finito per questa rinascita e attraversando l’arco della conoscenza non potrà più tornare indietro, poiché un futuro radioso l’aspetta.
Capisco che non è facile aprirsi e parlare di amore e bontà, ma spaziando tra vari generi musicali i ragazzi hanno scelto il modo più diretto e libero per comunicarci, senza freni, i loro pensieri e le loro sensazioni fatte di passione, energia, speranza e gioia.
Non voglio trovare il pelo nell’uovo su questo lavoro perché i brani sono tutti fantastici e si legano bene tra loro nel racconto della storia, ma mi sarei aspettato più pezzi heavy come l’arrabbiata ‘’Faith’’e il martellante brano ‘’Reliance’’, ma va bene così. Nel complesso reputo che siamo di fronte ad un capolavoro d’arte d’indubbia bellezza che entra di diritto come uno dei migliori album di questo interessante 2017.

Tracklist:

1 – Intermission
2 – The Calling
3 – Love
4 – Courage
5 – Kindness
6 – Honesty
7 – Faith
8 – Reliance
9 – Commitment
10 – The Awakening
11 – The New Beginning

Line-up:

Michele Luppi – voce
Aldo Lonobile – chitarra
Andrea Buratto – basso
Gabriele Ciaccia – tastiera
Marco Lazzarini – batteria

Sito ufficiale: http://www.secretsphere.org
FaceBook: https://www.facebook.com/secretsphere
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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