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Mr.Big – Defying Gravity – (2017)

Pubblicato il 31/07/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Defying Gravity
Autore: Mr.Big
Genere: Hard Rock
Anno: 2017
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:68

Quando si parla di talento musicale allo stato puro, occorre menzionare gli straordinari Mr.Big che, con il loro nono album in studio ‘’Defying Gravity’’, mettono un altro nuovo tassello alla loro lunga carriera artistica. Il gruppo è quello originario, ma la novità è il ritorno del produttore Kevin Elson che li aveva aiutati al debutto e nei primi albums, come nel leggendario ‘’Learn To It’’ del ’91 e adesso, dopo tantissimi anni, di nuovo con loro in sala di registrazione per sei giorni intensissimi in quel di Los Angeles, così come dichiarato dai protagonisti alla stampa mondiale.
I quattro americani, anzi cinque con l’aggiunta di Matt Starr alla batteria, che sostituisce in molte canzoni Pat Torpey, colpito dal Morbo di Parkinson, confermano tutto quello che di buono è stato detto su di loro negli ultimi anni dopo la reunion del 2009 e cioè una competenza, una classe e una ripresa professionale come se il tempo non fosse mai trascorso dal debutto a oggi.
Certo, di acqua sotto i ponti ne è passata e non sempre la loro crescita artistica è stata elevata. Negli anni ’90 sono stati una delle band più importanti che l’hard rock abbia mai avuto nella sua storia, per poi purtroppo avere un lieve declino negli anni 2000 culminato con lo scioglimento.
Non so se, questa volta, la produzione di Elson li abbia aiutati più di tanto, ma quest’aspetto lo vedremo dopo. La tittle track ‘’Defying Gravity’’ comincia con un bel ritornello tipico del loro repertorio con un suono orientaleggiante e con Eric Martin in piena forma. Questo è l’inizio di un percorso nel disco che ci mostra il loro lato blues e l’amore per i rock anni ‘70 e quindi si può dire un ritorno alle origini come nella carina ‘’Everybody Needs A Little Trouble’’ e con l’iniziale ‘’Open Your Eyes’’ con gli assoli di Gilbert semplicemente fenomenali.
Comunque la maestria del loro repertorio è nei brani lenti come la ballata country ‘’Damn I’m In Love Again’’ che ha una melodia invitante, spensierata e con un gusto  scanzonato da cantare durante una gita fuori porta, ma con ’Forever And Back’’ riescono ad emozionare con una musicalità in pieno stile Mr.Big e con Eric Martin che con la sua ardente voce in questo genere, nonostante gli anni, non ha concorrenti.
‘’Mean To Me’’ a livello tecnico è la punta di diamante del disco con Gilbert e Sheehan che si alternano con la loro bravura con assoli di chitarra e di basso che, fondendosi tra loro, riescono a creare un sound indemoniato, più heavy rispetto alle altre tracce, ma la cosa che colpisce durante l’ascolto del cd è propria questo. Manca la song più indirizzata al metal perché i quattro rockers si accontentano di un sound indirizzato troppo sul blues e sul country perdendo di vista i lavori precedenti, dove erano riusciti a bilanciare i vari stili e ad essere al tempo stessi potenti con gli assoli al fulmicotone del mitico chitarrista Gilbert.
Con il brano ‘’1992’’ il gruppo cerca di aumentare i ritmi, ma nonostante il testo sia carino poiché evoca il successo della hit ‘’To Be With You’’, il pezzo non decolla e la stessa cosa si può dire per le restanti tracce del disco.
Non discuto, come scritto all’inizio della recensione, il loro talento e la loro tecnica nel suonare perché sono e rimarranno dei miti, ma la produzione di Elson li ha portati ad una semplicità estrema senza perfezionare dei brani, comunque belli, che probabilmente rivisti con più calma avrebbero potuto dare di più a livello sonoro. Al tempo stesso ferisce in alcuni casi la mancanza d’idee, come se si accontentassero del minimo sindacale perdendo quella grinta che li aveva contraddistinti almeno negli ultimi due lavori che, di fatto, ne avevano sancito la rinascita.
Da una band come la loro pretendo il massimo perché sono in grado di fare molto di più, ma capisco pure che il tempo passa e che nella musica come nella vita ci sono sempre degli alti e dei bassi, ma anche delle mete da raggiungere e a volte da superare. In questo episodio non vogliono andare oltre, permettendosi di fare quello che vogliono, nel senso buono della parola, perché liberi da certi schemi dettati dal business e con un pubblico che li segue a occhi chiusi, tanto è l’amore e il legame che si è formato negli anni con i fans.
Tutto questo la band lo sa e lo dimostra con semplicità e improvvisazione, ma guardando la loro ricca discografia, con ‘’Defying Gravity’’, siamo lontani da album importanti e di successo che li hanno, meritatamente, consacrati nel passato a livello internazionale.
Una cosa è certa: l’hard rock non può fare a meno di loro perché il loro stile inconfondibile ha fatto sognare e fantasticare tantissimi appassionati che, grazie al loro sound, si sono invaghiti di loro, attratti da una forza di gravità inverosimile figlia di un’abilità, di una dote e di un’espressione fuori dal comune.

Tracklist:

1 – Open Your Eyes
2 – Defying Gravity
3 – Everybody Needs A Little Trouble
4 – Damn I’m In Love Again
5 – Mean To Me
6 – Nothing Bad (Bout Feeling Good)
7 – Forever and Back7
8 – She’s All Coming Back To Me Now
9 – 1992
10 – Nothing At All
11 – Be Kind

Line-up:

Eric Martin – voce
Paul Gilbert – chitarra
Billy Sheehan – basso
Pat Torpey – batteria
Matt Starr – batteria

Sito ufficiale: http://www.mrbigsite.com
FaceBook: https://www.facebook.com/mrbigmusic
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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