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Accept – The Rise Of Chaos (2017)

Pubblicato il 4/08/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Rise Of Chaos
Autore: Accept
Genere: Heavy Metal
Anno: 2017
Voto: 9

Visualizzazioni post:105

Gli Accept nascono nel lontano 1976 e sono vissuti pressoché costantemente sulla cresta dell’onda durante tutta la loro gloriosa carriera, nonostante una vita di gruppo assai travagliata la quale ha visto sia l’abbandono da parte di uno dei membri fondatori Udo Dirkschneider sia numerosi cambi di line-up. I Nostri, giunti al compimento dei quarant’anni d’attività, escono con il loro quindicesimo album “The Rise Of Chaos” con la volontà di far sentire oggi più che mai la propria presenza sulla scena.
Il concept risulta già di per sè accattivante: siamo dinanzi ad uno scenario apocalittico, violento, in cui valori come il perdono e la pietà perdono ragione d’esistere. Questo è il biglietto da visita di “The Rise Of Chaos” e senza troppi indugi vi premetto fin da subito che i Nostri riescono in toto a far trasparire tutte queste emozioni, queste sensazioni, questa idea di catastrofe. Dieci tracce con molteplici assi nella manica che riescono a farci immedesimare nel loro mondo caotico; gli Accept ancora una volta fanno centro, mi sento di dirvelo sin da subito. Tornillo, più in forma che mai, dà una dimostrazione lampante di quanto l’anagrafe conti poco o nulla (classe ’63!), riuscendo a fornire prestazioni magistrali, supportate da tutta la ciurma che in questo full length segue il suo frontman nell’atto di dotare il lotto di quel puro Hard N’ Heavy tanto caro ai Nostri guerrieri teutonici.
“The Rise Of Chaos” riecheggia e si dimostra un ulteriore Masterpiece di casa Accept. Come dovrebbe essere suonato un album Heavy nel 2017 per non cadere in troppi clichè? Dovrebbe assomigliare a questo, il quale si fonda sostanzialmente su riff granitici e ritornelli assimilabili nel giro di qualche ascolto; la traccia Koolaid ne è un chiarissimo esempio: l’ascia solista si staglia fin dalle prime battute in un riff dinamico ed energico il quale lascia nel giro di breve lo spazio a tutti gli altri componenti, i quali con forza e prepotenza irrompono per creare un muro del suono praticamente impenetrabile. “Koolaid” lo ritengo un brano vincente, se non il più indicativo circa l’andazzo generale.
Recensire gli Accept non è un compito facile, poichè si tratta di una band fondamentale nel panorama Metal, soprattutto per quel che riguarda il primissimo periodo, per molti ritenuto l’unico veramente valido e simbolo della reale essenza dei Nostri. Quindi, carissimi lettori ed affezionatissimi, state leggendo le parole di chi si è sempre schierata dalla parte di Udo e tutt’ora è una sua fan; non dico che l’album tocchi le vette di (nome a caso) “Metal Heart” poichè sappiamo tutti quanto certi capolavori siano intoccabili, non dico nemmeno che si avvicini a (altro nome a caso) “Balls To The Wall” poichè i tempi ed il genere risultano entrambi evoluti e trasformati. Eppure, “Rise Of Chaos” segna il territorio in questo 2017; un album che ha molto da dire e da insegnare, seppur in alcuni passaggi risulti leggermente troppo statico è comunque un prodotto validissimo il quale va consumato fino al midollo.
Volete un altro esempio, qualora non foste totalmente convinti? Prendete l’ultima traccia “Race To Extinction”, nella quale potrete contemplare tutta la maestria dei Nostri, un brano nel quale troviamo riff che si ispirano sia ai Maiden sia ai Megadeth (giusto per farci un’idea). I Nostri rimangono fedeli al loro stile proposto, ma con una dinamicità che sembrava quasi essersi sopita. Gli Accept, in “The Rise Of Chaos” non inventano nulla, non creano nessuna “novità”… ma riescono a forgiare una degna spada di teutonica memoria, la quale sconfigge i rivali che le si scagliano contro; del resto l’ascesa del caos è appena incominciata.

Tracklist:

1. Die By The Sword
2. Hole In The Head
3. The Rise Of Chaos
4. Koolaid
5. No Regrets
6. Analog Man
7. What’s Done is Done
8. Worlds Colliding
9. Carry The Weight
10. Race To Extinction

Line-up:

Wolf Hoffmann – Guitar
Peter Baltes – Bass
Mark Tornillo – Vocals
Christopher Williams – Drums
Uwe Lulis – Guitar

Sito ufficiale: http://acceptworldwide.com
Facebook: https://www.facebook.com/accepttheband
Etichetta Nuclear Blast Records – http://www.nuclearblast.de

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