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Pink Cream 69 – Headstrong (2017)

Pubblicato il 22/11/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Headstrong
Autore: Pink Cream 69
Genere: Hard Rock
Anno: 2017
Voto: 8

Visualizzazioni post:78

I primi pensieri che mi vengono in mente dopo aver ascoltato la nuova uscita dei Pink Cream 69 riguardano la coerenza e la bravura di questi artisti. Questi sono i due aggettivi che identificano la maggior parte delle band tedesche di hard rock e heavy metal perché in generale il popolo teutonico riesce, in quasi tutti i settori, a dare il meglio e i simpatici “The Pinkies” (chiamati così affettuosamente dai loro sostenitori) ne sono la conferma e ce lo dimostrano con quest’ultimo lavoro in studio. “Headstrong” segna il trentesimo anniversario dei rockers che hanno trovato il modo migliore di festeggiare l’anniversario aggiungendo, oltre al disco d’inediti, anche un particolare bonus live con nove canzoni suonate dal vivo al concerto tenutosi a Ludwigsburg nel 2013. Quindi un grande regalo fatto ai loro supporters e un altro gioiello alla loro discografia già di per sè spettacolare!
Prodotto dal bassista (e rinomato produttore) Dennis Ward, il gruppo presenta la stessa line-up dal 2013 e dopo quattro anni ritorna a consegnare ai propri fans un altro hard rock set di canzoni di qualità, arrivando così al dodicesimo album in studio. E per dare qualcosa di speciale al proprio pubblico, il nuovo platter, come scritto prima, include pure un album bonus dal vivo con canzoni provenienti da tutto il lungo catalogo della band.
I Pink Cream 69 sono stati fondati dal cantante Andi Deris, poi passato ai conterranei Helloween, dal chitarrista Alfred Koffler, dal batterista Kosta Zafiriou e dal bassista Dennis Ward.  Deris lascia la band nel 1994 e dopo l’audizione con vari cantanti viene rimpiazzato dal bravissimo singer inglese David Readman.
Nel 2001 appare la notizia che il chitarrista Alfred Koffler soffre di neuropatia, una grave malattia neurologica che colpendo la sua mano sinistra gli impedisce per un po’ di tempo di suonare la chitarra elettrica.
Per il loro successivo live show, la band recluta il chitarrista Uwe Reitenauer per aiutare Koffler sul palco durante il tour e nel 2003 i Pink diventano un quintetto, dato che il nuovo entrato diviene un membro a tempo pieno portando il gruppo ad avere un suono più heavy metal.
Lasciando indietro il passato e la storia della formazione occorre catapultarsi nel presente perché, dopo tanta pausa, adesso l’inizio di quest’atteso ritorno si apre con il primo singolo intitolato “We Bow To None”, un mirabile pezzo heavy metal, molto veloce in pieno stile Helloween per intenderci. Il metal continua con “Walls Come Down” che colpisce per la voce rauca di Readman e per il semplice ritornello del brano che rimane come un chiodo fisso nel nostro soddisfatto cervello.
Amerete la canzone “No More Fear” dove i nostri metallari danno il meglio di sè stessi con un coro e una melodia da paura, chiudendo con il suono originale del basso di Dennis Ward. Poi si ripetono andando a colpo sicuro con il quasi lento ed emozionante “Man Of Sorrow” in pieno stile class rock.
La ricetta proposta negli anni da questi rockers è sempre la stessa, quindi senza novità, ma devo dire che la formula funziona comunque bene se poi il risultato è il sound metal di “Path Of Destiny”, che fa alzare di molto l’adrenalina del disco.
Il percorso del loro destino è quindi segnato dalla puntuale e stupenda ballata “Vagrant Of The Night” che comincia con un suono acustico di chitarra, stile Dokken, per aumentare di potenza fino ad arrivare ad un assolo elettrico da pelle d’oca.
La robustezza dei suoni si affievolisce di poco alla fine con le ultime tracce, dove si mette in luce la cupa “The Other Man” che evidenzia la bravura e l’originalità dei tedeschi, che nonostante siano stati influenzati nel tempo dalle sonorità di band famose, hanno acquisito un loro inconfondibile marchio di fabbrica tenendo alto così il vessillo dell’hard rock europeo.
L’età anagrafica e l’esperienza dei Pinkies avanzano ma la caparbietà, la costanza e la capacità nel saper far centro nei cuori dei metalheads continua inesorabile e senza sosta.
Un anniversario è l’occasione per festeggiare il successo di oggi, i ricordi del passato e le speranze per il futuro. Con questo doppio cd credo che i Pink Cream 69 ci siano riusciti alla grande. Tantissimi auguri e continuate ancora a stupirci con la vostra competenza e serietà professionale!

Tracklist:

1 – We Bow To None
2 – Walls Come Down
3 – Unite And Divide
4 – No More Fear
5 – Man Of Sorrow
6 – Path Of Destiny
7 – Vagrant Of The Night
8 – Bloodsucker
9 – Whistleblower
10 – The Other Man

Bonus Live Album (Recorded In Ludwigsburg 2013)

1 – Special
2 – Talk To The Moon
3 – Break The Silence
4 – Do You Like It Like That
5 – The Spirit
6 – Living My Life For You
7 – Wasted Years
8 – Welcome The Night
9 – Shame

Line-up:

David Readman – voce
Alfred Koffler – chitarra
Uwe Reitenauer – chitarra
Dennis Ward – basso
Chris Schmidt – batteria

Sito ufficiale: http://neu.pinkcream69.de/
Facebook: https://de-de.facebook.com/PinkCream69Official/
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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