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Raintimes – Raintimes (2017)

Pubblicato il 15/12/2017 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Raintimes
Autore: Raintimes
Genere: AOR
Anno: 2017
Voto: 8,5

Visualizzazioni post:380

L’inverno è alle porte e finalmente, dopo una bollente stagione estiva, sta arrivando prepotentemente il freddo nelle nostre città a rinfrescarci. Le piogge e la prima neve, caduta all’improvviso, ci portano a cercare riparo in luoghi accoglienti e caldi, accanto ad una stufa o a un camino pensando a un’estate divertente passata purtroppo troppo in fretta, ma la stessa cosa succede all’interno dei nostri cuori tristi e malinconici, che mai appagati cercano ristoro e calore in chi ci sta accanto e ci ama veramente per quelli che siamo.
I Raintimes hanno il potere di farci provare questi sentimenti d’amore e accoglienza, al riparo da qualunque intemperia e credetemi non è una cosa scontata per chi suona dell’hard rock melodico a questi livelli. Occorrono passione e trasporto per quello che si fa e per quello per cui si crede. Questa nuova band di rock melodico creata da due giovani e talentuosi musicisti italiani, Pierpaolo “Zorro” Monti (Charming Grace, Shining Line) e Davide Barbieri (Wheels Of Fire, Charming Grace) insieme al fantastico cantante Michael Shotton (Von Groove), ha proprio questa enorme energia che sprigiona nella bellissima e iniziale AOR “Forever Gone”, che contiene dei cori grandiosi ed epici. Il gruppo è poi completato dalla bravura e dallo spessore di Sven Larsson e Ivan Gonzalez alle chitarre e Andrea Gipponi al basso.
“Raintimes” è un debut album di tributo all’amore e all’ammirazione per i mitici e intramontabili The Storm. L’influenza degli eterni e bravissimi americani, che negli anni ’90 con il loro secondo album “Eye Of The Storm”  hanno raggiunto quasi la perfezione e l’apice nell’AOR mondiale, si sente in tutto il disco di questi fantastici e fenomenali italiani. I loro tempi, intrisi di pura classe melodica, sono il perfetto crocevia tra AOR e Melodic Rock, come nella trascinante e super melodica “Make My Day”.
La scelta di Shotton come frontman si è basata non solo per l’ammirazione per il suo talento, ma perché riesce a dare un’impronta forte al disco e rende la musica più personale e originale come nella travolgente e orecchiabile “Don’t Ever Give Up”, trascinata anche dai suoni magnetici delle due chitarre. Alcune canzoni sono state inviate all’attenzione del Presidente della Frontiers Serafino Perugino, che è stato davvero entusiasta di ciò che ha sentito e ha deciso di dare una possibilità a questi talentuosi ragazzi di mettersi in gioco e di riscaldare le nostre anime con il fuoco del loro entusiasmo. Ne è un esempio la svenevole ballata intitolata “Swan”, caratterizzata da dei suoni di chitarra veramente coinvolgenti e da un pianoforte che con le sue note ripercorre i momenti più belli della nostra vita.
Zorro e Barbieri, orgoglio tutto italiano, offrono musica rock di qualità legata agli anni d’oro del genere in pieno stile anni ’80 ma con un occhio al futuro per una crescita che sembra essere tutta in discesa.
Non vi nascondo che il loro sound è intrinseco di nostalgia per gli eighties ma contiene un’atmosfera di speranza e sentimento per una musica che non morirà mai se creata e suonata col cuore, con l’anima e con la voglia di sorprendere sempre l’ascoltatore con ritornelli di qualità, atmosfere mozzafiato e seducenti cori, come nello stupendo brano “Just A Little Bit More”. Il secondo lento “Empty Days” è un’armonia mielosa che vi farà sciogliere come ghiaccio al sole e abbatterà tutte le vostre resistenze e perplessità per chi vuole solo amarvi e non pretende nulla di più. Approfittatene altrimenti rischierete di passare dei giorni vuoti e senza senso.
Ricca la lista di ospiti importanti per questo disco di debutto, come Luppi, Del Vecchio, Lindstrand e Flores per citarne solo alcuni, che ci dimostrano la voglia di una band che vuole fare le cose per bene provando a sfondare in un mercato difficile come quello dell’hard rock melodico. I cinque artisti sono tecnici quanto basta e con le loro qualità ci rinfrescano la memoria con influenze di band musicali del passato ma con l’idea di fare qualcosa di nuovo per raggiungere un futuro importante e ricco di gradimenti.
Ottima la conclusione dell’album con la dolcissima “Missing Peace” e con la triste colonna sonora “I See The Light”, con il fantastico Michele Luppi alla tastiera e Daniel Flores alla batteria, che chiudono con classe un eccellente lavoro in studio curato in tutti i particolari, dalla produzione al missaggio.
Se quest’estate mi ero preso una cotta e un colpo di fulmine per gli All 41, adesso posso confessarvi di essermi invaghito e di essere stato conquistato dal sound superlativo e affascinante degli italiani Raintimes. L’amore e l’attrazione esistono anche nella musica di qualità. L’unica strada per provare questi sentimenti è di ascoltare urgentemente questo platter, avendo il coraggio di confessare i propri sentimenti, come già stanno facendo questi artisti nella speranza di essere gli eredi di un genere melodico intramontabile e insostituibile. Certo, ancora con poca originalità, ma con classe e stile.
Le lancette sono state puntate e l’orologio ricaricato da questi eccellenti musicisti ha ripreso a far trascorrere i secondi, i minuti e le ore della nostra esistenza, che potrà essere allietata solo dalla loro magnifica maestria. Il tempo delle piogge è cominciato. Buon riparo e naturalmente buon ascolto!

Tracklist:

1 – Forever gone
2 – Make My Day
3 – Don’t Ever Give Up
4 – Swan
5 – I Need Tonight
6 – Raintimes
7 – Just A Little Bit More
8 – Empty Days
9 – Together As Friends
10 – Missing Piece
11 – I See The Light

Line-up:

Michael Shotton – voce
Iván González – chitarra
Sven Larsson – chitarra
Davide Barbieri – tastiere
Andrea Gipponi – basso
Pierpaolo Monti – batteria

Ospiti:

Niclas Olsson – tastiere in “I Need Tonight”
Philip Lindstrand – voce in “I Need Tonight”
Alessandro Del Vecchio – tastiere in “Just A Little Bit More”
Erica Trovato – voce in “Together As Friends”
Jesús Espín – voce in “Missing Piece”
Daniel Flores – batteria in “I See The Light”
Michele Luppi – tastiere in “I See The Light”

Facebook: https://www.facebook.com/raintimesofficial
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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