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12/12/2017 : Inglorious (Milano)

Pubblicato il 18/12/2017 da in Live report | 0 commenti


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12/12/2017 : Inglorious + Dobermann – Salumeria della Musica (MI)

Tappa milanese alla Salumeria della Musica per la nuova promessa dell’ hard rock europeo, la band d’oltremanica Inglorious, composta da Nathan James, in precedenza già cantante per Trans-Siberian Orchestra e Uli Jon Roth, Andreas Eriksson alla chitarra solista, Drew Lowe alla chitarra ritmica, Colin Parkinson al basso e Phil Beaver alla batteria. Concerto aperto dagli italianissimi Dobermann, gruppo di Torino che ha fatto del DIY il suo credo: quattro album autoprodotti di cazzutissimo rock’n’roll, due in italiano e due in inglese e tanti, tanti live in giro per il vecchio continente, quasi 600 tra Italia, Gran Bretagna, Austria, Germania, Francia e Spagna.

La band, capitanata da Paul Del Bello, in precedenza bassista per Adam Bomb, colpisce per il sound crudo, la chitarra affilata di Mohicano e la batteria di Antonio B. che pesta a più non posso, bellissimo il suo assolo finale; niente fronzoli, niente artifici elettronici, solo basso, chitarra e batteria, due amplificatori e tre microfoni per un’ora di fottuto e genuino rock’n’roll. I capelli lunghi e gli stivali a punta sono quelli di ordinanza e l’impatto sonoro è così potente da far invidia a gruppi ben più blasonati.

Dopo i Dobermann è la volta degli Inglorious: entrano in scena con un look inaspettatamente dandy, ma la sostanza è tutta rock: la voce di Nathan ha un timbro caldo e ruvido, potente e intonato, con un’anima bluesy, alla David Coverdale per intenderci, di cui è un grande estimatore. I riff di chitarra sono quasi ossessivi, con Andreas Eriksson che ruba un po’ la scena agli altri membri, tanto si muove in lungo e largo per il palco. La sezione ritmica è tra le migliori viste in circolazione negli ultimi tempi, Colin Parkinson detta il tempo e Phil Beaver picchia duro sui rullanti. Impossibile non fare il confronto con le grandi band seventies, in primis Led Zeppelin e Deep Purple.

Propongono quasi per intero i due album prodotti nel 2016 e 2017 per Frontiers Records, con in mezzo un’emozionante tributo a Chester Bennington e Chris Cornell nel medley “Numb”/”Black Hole Sun”, forse il momento più emozionante della serata.

Dobermann e Inglorious, due gruppi accomunati dalla passione per la vita on the road, poco studio e tanti palchi da calcare, la loro filosofia è sfornare dischi e macinare km, entrambi non scendono a compromessi, entrambi strizzano un occhio ai mitici seventies, non fanno musica al passo coi tempi, non prendono per il culo il pubblico e chi è stato in questa serata alla Salumeria della Musica ha ben speso i soldi del biglietto.

La scaletta del concerto per gli Inglorious:

Read All About It
Breakaway
Gypsy
Tell Me Why
Bleed For You
Warning
Black Magic
Drum and bass solos
Taking The Blame
I Got A Feeling
Numb/Black Hole Sun
Faraway
Unaware
I Don’t Need Your Loving
High Class Woman
Holy Water
Until I Die

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate da Stefania D’Egidio ( www.instagram.com/stefania_degidio_photography ).

Dobermann:

Inglorious:

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