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Eisley/Goldy – Blood, Guts And Games (2017)

Pubblicato il 17/01/2018 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Blood, Guts And Games
Autore: Eisley/Goldy
Genere: Hard Rock
Anno: 2017
Voto: 7

Visualizzazioni post:239

A volte guardarsi negli occhi o scambiarsi uno sguardo profondo è come parlarsi. Basta poco per capirsi ed entrare in perfetta sintonia, senza neppure dire una parola. Questo è quello che può succedere in amore o in amicizia, come nel caso del veterano cantante David Glen Eisley e del mitico chitarrista Craig Goldy (ex-Dio), entrambi ex Giuffria. I due artisti ci catapultano, con questo nuovo progetto musicale chiamato Eisley/Goldy, indietro negli anni in un glorioso periodo, ridonandoci il caratteristico suono dei seventies e degli eighties che li ha contraddistinti dagli inizi della loro carriera.
Come dichiarato da David Glen Eisley nella presentazione di questa, prima opera: nell’ottobre 2014, dopo diversi anni di pausa dagli ultimi impegni artistici, con il suo storico e carissimo amico, il virtuoso e fenomenale guitar hero Craig Goldy, i due fanno una rimpatriata convincendosi a riprendere a cantare e a suonare insieme in questo nuovo disegno. Il povero Eisley, all’inizio titubante all’idea ma rassegnato e sorpreso dall’ostinazione dell’amico, accetta di unirsi a lui su un piccolo palco nell’area di San Diego per poi suonare insieme un anno dopo a Nottingham, in Inghilterra, davanti ad un vasto pubblico che li acclama con affetto.
La migliore etichetta Rock & Roll del pianeta che ha capito chi sono questi due elementi e che gli ha dato la possibilità di pubblicare il disco è stata neanche a dirlo la Frontiers Records, pronta a cogliere l’attimo fuggente dei grandi artisti del passato e del presente, dando loro la possibilità di rientrare nella grande giostra musicale internazionale. Così è partito il progetto “Eisley / Goldy”, che ci regala in chiusura di 2017 una nuova band di hard rock melodico formata da due icone internazionali.
Il duo è completato dal batterista Ron Wikso, militante in passato in altre band storiche dell’AOR mondiale e quindi con una tecnica e preparazione incredibili, come i The Storm e i Foreigner. Le tastiere e il basso sono suonati invece dai due ex Giuffria con ottimi risultati, come nell’iniziale “The Heart Is A Lonely Hunter”, che a mio giudizio è il miglior brano dell’album perché ha uno stampo classico stile anni ’80 e una lirica interessante perché ci interroga sul senso e sul mistero della vita, facendoci pensare a quanto sia importante trovare una persona speciale che ci accompagni in questo cammino terrestre. La stessa cosa avviene con i pezzi successivi, che con tappeti di tastiere creano un’atmosfera particolare come nella bellissima “Lies I Can Live With”. Tutto porta a un sound di rock tradizionale che si rifà soprattutto a quello evolutivo dei famosi House Of Lords, con picchi di chitarra riconducibili all’indimenticabile RJ Dio, col quale peraltro Goldy suonava. Ne è un esempio la splendida “No More Prayers In The Night”, un po’ atipica per la sua durata di otto minuti ma molto interessante e coinvolgente.
La cosa che convince di questo platter sono i diversi stili e le diverse influenze musicali che lo compongono, come nell’emozionante “Love A Game”, che deve molto del suo suono ai Deep Purple e dove il vocalist da il meglio di sè dimostrando tutto il suo valore, avvicinandosi all’ugola famosa del maestro Coverdale dei Whitesnake. Purtroppo la stessa cosa non si può dire su alcuni brani dove la voce del vocalist appare in alcuni tratti un po’ grossolana non riuscendo a raggiungere alcuni acuti. Che volete, l’età avanza ma l’esperienza rimane e ci permette comunque di ascoltare nel complesso un buon cantante. Ne è la prova la ballata stile AOR “Believe In One Another”, che è interpretata magistralmente dal singer e suonata divinamente dalla chitarra di Goldy.
Insomma c’è né per tutti i gusti e la cosa che convince è che i brani sono stati composti con passione e per piacere senza provare a scalare nessuna classifica mondiale o cercare a tutti i costi il consenso degli appassionati del genere.
L’album “Blood, Guts And Games”, è un disco genuino di puro hard rock melodico che regala atmosfere emozionanti, sentimenti autentici e una vera storia d’intesa e affiatamento.
Solo parlare con i gesti o con gli occhi non sempre basta, ma occorre anche avere coraggio nell’ascoltare il proprio cuore e anche della buona musica come quella di questi leggendari americani, perché questo ci può aiutare a vivere meglio una corrispondenza, una simpatia o una vera e propria amicizia rischiando, di contro, anche una eventuale delusione.
Non so se questo progetto continuerà in futuro ma credo che molto dipenderà dal legame reciproco d’interessi che il pubblico riuscirà ad avere con questi magnifici artisti, che in definitiva con questo loro lavoro non hanno fatto altro che ricordarci quanto sia importante e fondamentale il sentimento dell’amicizia per la nostra vita emotiva, di coppia e sociale. Da ascoltare, magari in buona compagnia con qualcuno che sappia ben apprezzare questo genere musicale.

Tracklist:

1 – The Heart Is A Lonely Hunter
2 – I Don’t Belong Here Anymore
3 – Lies I Can Live With
4 – No More Prayers In The Night
5 – Love Of The Game
6 – Wings Of A Hurricane
7 – Life, “If Only A Memory”
8 – Soul Of Madness
9 – Track Thirteen
10 – Believe In One Another

Line-up:

Craig Goldy – chitarra, tastiera e basso
David Glen Eisley – voce, chitarra, tastiera, piano, basso e hammond
Ron Wikso – batteria

Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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