The Ossuary : live a Foggia il 21 marzo


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Serata d’eccezione mercoledì 21 marzo 2018. Presso il Groove Live Club di Foggia, i doomsters baresi The Ossuary (ex Natron), reduci dal fortunato album d’esordio “Post Mortem Blues” (SCR rec.), incroceranno i ferri con un altro storico nome del metal italiano, Enio Nicolini, storico bassista degli Unreal Terror, dei The Black di Mario di Donato e degli Akron.

In questa particolare occasione, Enio Nicolini presenterà il suo nuovo album “Heavy Sharing”, un intrigante esperimento di solo basso e batteria, caratterizzato dalla presenza alla voce di grandi ospiti del calibro di Trevor Dunn dei Sadist e Blaze Bayley ex degli Iron Maiden. Appuntamento imperdibile!

Ingresso libero – Start ore: 22:00

The Ossuary

“Post Mortem Blues” è il blues dell’Oltretomba e la chiave di lettura delle sonorità oscure e vintage del rock “doomy and bluesy” dei The Ossuary, progetto di quattro musicisti amanti della sonorità retro rock. La band si forma a Bari nel tardo ottobre 2014 quando 3/4 della gloriosa death metal band Natron (in 25 anni trascorsi intensamente tra album, tour e festival la band ha scritto una delle pagine piu avvincenti del death metal underground internazionale ) si uniscono al vocalist dei prog metallers baresi Twilight Gate generando un originale miscuglio di tutte le loro influenze 70’s heavy, doom e prog rock.

Con due promo ep’s The Ossuary in un solo anno di vita catturano l’attenzione degli addetti ai lavori e del pubblico internazionale, suscitando l’interesse di alcune label undeground, tra le quali la tedesca Supreme Chaos Records che mette sotto contratto la band ad Aprile 2016. “Post Mortem Blues” è il disco d’esordio pubblicato il 17 Febbraio 2017 (in Digitale/CD/LP/Cassetta).

La line up e’ la seguente:

Stefano “Stiv” Fiore: vocals

Alex Nespoli: guitar

Domenico Mele: guitars

Max Marzocca: drums

Dario “Captain” De Falco: bass

www.facebook.com/TheOssuary

Enio Nicolini

La sua carriera musicale inizia con due giovanissime formazioni pop: “5 parete” e poi “Loving Eyes” che lo portano in tour per l’Italia. Successivamente arriva una formazione decisamente Hard Rock i “Tabù” con il chitarrista Nino Cocchini (che diventerà il chitarrista turnista di Gloria Gaynor) e il batterista Tommaso Perlino (già con lui nei Loving hyes). Negli anni 70 inizia il sodalizio con Mario Di Donato (ancora oggi insieme con i The Black) e nasce il gruppo “Respiro di Cane” con il quale si raggiunge la maturità musicale e si passa alla composizione di brani propri e la produzione di due demos. Con Questa formazione ci sono diversi live e partecipazioni a Festival nazionali. Gli anni 80 vedono Enio Nicolini insieme a Mario Di Donato a formare gli UT formazione a tre che vede alla batteria e voce Silvestro “Spaccalegna” Canzano, che successivamente con l’inserimento del vocalist Benedetto Spinazzola nel 1983 diventeranno Unreal Terror e dall’hard rock si passerà decisamente al metal. Nel 1984 entra nella formazione Luciano Palermi che ancora oggi ne fa parte con la “reunion” fatta nel dicembre 2011. Nel 1990, dopo tre anni dall’uscita di Mario di Donato dagli Unreal Terror e dallo scioglimento di questi avvenuto nel 1988, Enio Nicolini ritorna con il “vecchio” compagno di viaggio Mario Di Donato, in pianta stabile fino ai giorni nostri, nella formazione dei The Black, doom band apprezzata sia in Italia e sia all’estero, con la quale realizza tutta la discografia dal 1991 a oggi. In parallelo egli realizza anche dei progetti solisti: gli “Akron” gruppo di Gothic metal, senza chitarre, con il quale tra il 2000 e 2003 realizza due lavori discografici e una compilation oltre a diversi live in Italia. Il gruppo si scioglie nel 2005. La produzione solista di Nicolini ricomincia nel 2013 quando realizza il suo primo esperimento di basso, batteria e voce “A matter of time” con i suoi Sloe Gin dove ci sono Eugenio Mucci alla voce e Giuseppe Miccoli alla batteria (ex Requiem). Nel 2015 vi è un altro esperimento simile (basso, batteria e voce) ma questa volta con 15 ospiti di cui 10 alle voci, tra cui Blaze Bayley, ex Iron Maiden, e Trevor dei Sadist, 3 alle batterie e due agli effetti di elettronica su due brani.

Nicolini nel 2001 ha anche scritto un volume: “Dal gospel al grunge” per un quotidiano locale poi un libro di poesie “Rock’n Follia” (illustrato da Mario Di Donato) e partecipato nel 2014 con un suo racconto “Il ghibli suona il rock” sul libro di Gianni della Cioppa “33 Racconti Rock”.

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