Michael Schenker Fest – Resurrection (2018)

Titolo: Resurrection
Autore: Michael Schenker Fest
Genere: Hard Rock
Anno: 2018
Voto del redattore HMW: 8
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A volte, nel mestiere di noi scribacchini, verrebbe voglia di non scrivere affatto una rece, ma di mettere semplicemente “cari lettori, questo disco è bellissimo!”, ma capiamo che, con tutti i generi e gli artisti che ci sono nel metal, non sarebbe di grande aiuto per farvi capire cosa contiene l’album in questione. Eppure questo è proprio uno di quei casi dove la musica parla da sola, ancor più delle parole.
“Resurrection” è il nuovo disco dell’eterno Michael Schenker, chitarrista 63enne dal curriculum infinito (Scorpions, Ufo, Michael Schenker Group più vari dischi solisti) che in questo progetto Michael Schenker Fest raduna i tre cantanti del Michael Schenker Group (Gary Barden, Graham Bonnet e Robin McAuley), ci aggiunge Doogie White (ex Malmsteen, Rainbow e Michael Schenker’s Temple Of Rock), altri musicisti di spessore, qualche illustre ospitata (c’è anche Kirk Hammett dei Metallica) e confeziona un disco sopraffino.
Se amate l’hard rock, l’heavy metal melodico di stampo neoclassico e band storiche come i Rainbow e gli Scorpions, amerete anche “Resurrection”, un disco che trasuda classe, immediatezza e che ci trascina indietro agli anni ’80.
Tra i brani più immediati citiamo “Warrior” dove sono presenti tutti e quattro i cantanti, “Take Me To The Church” con il suo gran lavoro di tastiera e le influenze quasi pop, “The Girl With The Stars In Her Eyes”, “Messin’ Around” con il suo refrain alla AC/DC, ma non dimentichiamo anche “Time Knows When It´s Time” con il suo robusto heavy metal di stampo tedesco e l’hard rock di “Livin’ A Life Worth Livin’”, uno dei brani migliori del disco, ultramelodico e – come tutti gli altri – con ritornelli sempre ben riusciti. E la chitarra di Michael? Si sente eccome, ma contrariamente ai dischi di altri fenomeni neoclassici si mette spesso al servizio della band e non risulta invasiva (c’è però la strumentale “Salvation” dove si dà da fare..).
Nel complesso “Resurrection” è un disco meraviglioso, che rimanda ai fasti degli anni ’80 e alle band che hanno reso l’hard rock e l’heavy metal così grande (senza dimenticare l’apporto dato dallo stesso Michael a queste band, in prima persona o semplicemente come stile musicale al quale si sono rifatte). E’ un peccato che, a fronte di artisti ancora così carichi di idee (Scorpions, Magnum, Deep Purple, Judas Priest, ecc.) non ci si trovi di fronte ad un valido ricambio generazionale.
Ultima nota per segnalare la tamarrissima confezione in box set contenente la MICHAEL SCHENKER Flying V Replica, dopodichè siamo giunti a fine rece e ora possiamo dirlo: “cari lettori, questo disco è bellissimo!”.

Tracklist:

01. Heart And Soul
02. Warrior
03. Take Me To The Church
04. Night Moods
05. The Girl With The Stars In Her Eyes
06. Everest
07. Messin‘ Around
08. Time Knows When It´s Time
09. Anchors Away
10. Salvation
11. Livin’ A Life Worth Livin’
12. The Last Supper

Line-up:

Michael Schenker – Lead/Rythm Guitars
Gary Barden – Vocals
Graham Bonnet – Vocals
Robin McAuley – Vocals
Doogie White – Vocals
Ted McKenna – Drums
Steve Mann – Guitar / Keyboards
Chris Glen – Bass

Sito ufficiale: www.michaelschenkerhimself.com
Facebook: www.facebook.com/michaelschenkerrocks
Etichetta Nuclear Blast – www.nuclearblast.de

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