L.A. Guns – Made In Milan (2018)

Titolo: Made In Milan
Autore: L.A. Guns
Genere: Hard Rock / Hair Metal
Anno: 2018
Voto del redattore HMW: 7,5
Voto dei lettori:
Ancora nessun voto. Vota adesso!
Please wait...

Visualizzazioni post:1147

Il tempo è solo un’illusione e dopo oltre un decennio Tracii Guns e Phil Lewis ce lo dimostrano in questo interessante live, riunendosi sotto lo stendardo degli L.A. Guns e risolvendo, finalmente, le loro divergenze, perché avere due versioni musicali entrambe chiamate L.A. Guns era diventato qualcosa di assurdo e di comico. L’anno scorso hanno pubblicato probabilmente uno dei loro album più elogiati dalla critica, intitolato  “The Missing Peace” e da me recensito qualche mese fa in modo positivo. “Gallina vecchia fa buon brodo” e con una nuova energia ritrovata (nonostante l’età) e l’entusiasmo dell’uscita dell’ultima fatica discografica, i californiani sono saliti sul palco della quarta edizione del Frontiers Rock Festival nel 2017 a Trezzo sull’Adda (MI), più in forma che mai, sparando al pubblico tutte le cartucce a disposizione e non facendo, come da tradizione, nessun prigioniero, con un set dei migliori brani classici del loro infuocato e micidiale repertorio.
L’attuale incarnazione della band è stata in tour ininterrottamente e la coesione dei quattro pistoleri si è rivista come in passato, soprattutto per la voce straordinaria e unica di Phil ma anche per gli assoli al fulmicotone del chitarrista Tracii Guns. I loro più grandi successi sono trasformati in quattordici assalti alla diligenza, con una raffica di piombo impressionante, come nelle iniziali “No Mercy” e “Electric Gypsy”, che ne fanno una delle più conosciute band stradaiole del pianeta, rappresentando con le loro ruvide e distorte chitarre tutti gli eccessi di una vera e propria rock band.
“Made in Milan” è l’intero, caldissimo e travolgente spettacolo dal vivo, registrato in CD e DVD, che mette in mostra la loro nuova musica così com’è adesso e così com’è stata in passato, con i classici che li hanno resi famosi. Ce n’è per tutti i gusti, a cominciare dalla mitica e sofferta ballata “The Ballad Of Jayne”, che è l’unico brano lento e tranquillo dello spettacolo. In questo disco si può sentire ancora l’energia dei ragazzi degli intramontabili anni ‘80, mentre si divertono di nuovo sul palco rievocando i fasti di un tempo. La loro nuova e rabbiosa traccia “Speed” ne è un esempio concreto e si adatta perfettamente al loro catalogo musicale posteriore, mostrando allo stesso tempo la crescita e la maturità artistica della formazione.
Nonostante la registrazione dal vivo, la chiarezza di ogni traccia consente di ascoltare perfettamente la musica e la voce killer di Lewis ma a discapito del calore del pubblico, che nel CD è messo in secondo piano, sacrificato dal sound dei pistoleri di Los Angeles. Una traccia di spicco di quest’album è il mid tempo “Bow Solo / Over The Edge” che, come suggerisce il titolo, mette in risalto il sound esperto e classico del gruppo. Ottima anche la strumentale “Jelly Jam” che con le chitarre elettriche di Tracii e Grant (che purtroppo da pochi giorni ha lasciato il gruppo) riscalda ancora di più il pubblico in sala, che acclama meritatamente i rockers.
Alla fine non c’è niente di sbagliato in questo sporco e grezzo live album, perché il repertorio è vasto, partendo dalla rude “One More Reason”, pescata dal disco del 1988, “Hollywood Vampires”, continuando con i riff immortali della decadente “Malaria” e della trascinante “Never Enough”, tratti dal mitico album “Cocked And Loaded”. “Made in Milan”, è un omaggio ai fans perché rappresenta una solida performance dei pistoleri americani e una valida testimonianza di come l’hair metal sia custodito in buone ed esperte mani, che con coerenza e bravura continuano a divulgare il loro credo (al contrario dei famosi e plurimiliardari cugini Guns N’ Roses, che vivono ormai di rendita e senza idee), non solo alle vecchie generazioni ma anche alle nuove che si vogliono avvicinare con curiosità al glam metal. Bella la copertina del disco, che mostra il nostro Bel Paese centrato da una loro pallottola e dove i nostri eroi continuano con passione a essere venerati ed amati.
Grinta, sudore, divertimento e il feeling ormai consolidato con i fans mi portano ad augurare ai quattro mitici pistoleri ancora una lunga, straordinaria e trasgressiva vita musicale.

Tracklist:

1 – No Mercy
2 – Electric Gypsy
3 – Killing Machine
4 – Bow solo ­_ Over The Edge
5 – Sex Action
6 – Speed
7 – One More Reason
8 – Kiss My Love Goodbye
9 – Don’t Look At Me That Way
10 – Malaria
11 – Never Enough
12 – Jelly Jam
13 – The Ballad Of Jayne
14 – Rip And Tear

DVD/Blu-Ray:

1 – No Mercy
2 – Electric Gypsy
3 – Killing Machine
4 – Bow solo ­_ Over The Edge
5 – The Bitch Is Back
6 – Sex Action
7 – Speed
8 – One More Reason
9 – Kiss My Love Goodbye
10 – Don’t Look At Me That Way
11 – Malaria
12 – Never Enough
13 – Jelly Jam
14 – The Ballad Of Jayne
15 – Rip And Tear

Line-up:

Tracii Guns – chitarra
Philip Lewis – voce
Michael Grant – chitarra
Shane Fitzgibbon – batteria
Johnny Martin – basso

Sito ufficiale: https://www.lagunsmusic.com/
Facebook: https://www.facebook.com/L.A.GunsOfficial/
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.