03/04/2018 : Trivium + guest (Fontaneto D’Agogna, NO)

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03/04/2018 : Trivium + Power Trip + Venom Prison (Phenomenon, Fontaneto D’Agogna, NO)

È la quarta volta da quando conosco i Trivium che vado ad un loro concerto; sono diversi anni che li ascolto, ma per l’album precedente avevo manifestato meno apprezzamento e quindi saltato l’appuntamento italiano. Dopo l’uscita di “The Sin And The Sentence” ho atteso impaziente la conferma delle date del tour ed eccoci qui finalmente: il 3 Aprile la band si è esibita al Phenomenon di Fontaneto d’Agogna (NO). Il locale è davvero bello e la sua struttura promette bene.

Alle 19:30 spaccate inizia la prima band, sono i Venom Prison, cinque giovani grintosi che riscaldano il pubblico e ottengono un discreto appoggio soprattutto tra le prime file; forse sono un po’ acerbi in quanto a presenza scenica, ma non tecnicamente. La cantante si scatena dall’inizio alla fine con un buon impatto visivo. Peccato per l’illuminazione del palco, davvero scarsa e poco d’impatto.

A seguire i Power Trip, dai componenti un po’ più cresciuti, carichi e dal sound potente, un ottimo muro sonoro. L’esibizione è guidata dal cantante e dal bassista che si scatenano dall’inizio alla fine. Catalizzano sicuramente l’attenzione del pubblico; la sala è decisamente più piena dell’inizio del live e personalmente li ho preferiti ai primi, 45 minuti che non pesano affatto.

Per le 21:30 è programmato l’inizio del live dei Trivium; mentre va la musica di sottofondo il pubblico comincia ad acclamarli calorosamente. Finalmente l’ultimo pezzo, scende il silenzio. Per il tour hanno scelto di entrare in scena alla fine di “Run To The Hills”; durante il brano sale l’emozione e si vede dietro la batteria l’avvicinarsi di Alex Bent, ultimo arrivato nel gruppo, già tra i preferiti, è soprattutto lui che tanti vogliono vedere e sentire suonare. Il primo brano è la title track dell’album, il boato della folla esplode appena i quattro salgono sul palco. Sorridenti e convinti, sanno che in Italia sono molto apprezzati e ripagheranno con uno tra i migliori show del tour europeo, se non il migliore. Propongono come loro abitudine sia brani dell’album nuovo come “Betrayer, Beyond Oblivion” (attesissima dalla sottoscritta) o “Sever The Hand”, sia dagli album precedenti, i più conosciuti e apprezzati come “Becoming The Dragon”, “Until The World Goes Cold”, “Pull The Harder On The Strings Of Your Martyr” e “Strife”.
Sono già esperti e in quanto a spettacolo sul palco e intrattenimento non gli si è mai potuto dire nulla, Matt si avvicina spesso alle prime file e ne incita i cori, Paolo saltella come una molla da una parte all’altra del palco. Un’ora e mezza veramente spettacolare, anche la scena è molto curata a livello di luci. Verso la fine Matt non è convinto e istiga il pubblico dicendo che finora Varsavia è stato il pubblico migliore, accettiamo la sfida e ci facciamo sentire come chiede. L’ultima canzone in scaletta è “In Waves”, Matt ci chiede di abbassarci tutti, come da tradizione salteremo tutti all’esplodere della sua voce all’inizio del brano; una chiusura perfetta, locale pieno e soddisfatto. Una serata all’altezza delle aspettative e ben oltre, i Trivium non ci deludono mai.

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra Chiara “ClaireBass” Mascetti.

Venom Prison:

Power Trip:

Trivium:

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