Impellitteri – The Nature Of The Beast (2018)

Pubblicato il 5/11/2018 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Nature Of The Beast
Autore: Impellitteri
Genere: Heavy Metal
Anno: 2018
Voto: 8

Visualizzazioni post:578

Gli Impellitteri, difensori dell’heavy metal tradizionale, con questa nuova uscita battezzata con il nome di “The Nature Of The Beast” creano come nel loro stile un’altra avvincente, energica ed elettrizzante avventura musicale per le nostre insaziabili anime tenebrose.
La band infiamma subito i padiglioni auricolari dell’ascoltatore con l’iniziale fucilata “Hypocrisy” ma in generale in tutto l’album si sente il marchio di fabbrica del combo americano con potenti acrobazie musicali fatte di riff avvincenti, assordanti assoli di chitarra, linee di batteria velocissime, un basso spigoloso e una voce, quella di Rob Rock, che ricorda l’indimenticabile Dio, il tutto incastonato in grandi canzoni tipiche dell’old school degli Eighties!
E’ dal lontano 1987 che il tecnicismo di Chris Impellitteri, sempre fedele al suo stile, continua a portare la torcia dell’heavy metal con micidiali riff, voci operistiche e una brillante musicalità. La chitarra del guitar hero è semplicemente maestosa nel brano speed “Run For Your Life” con il pezzo che comincia con delle campane a morte e un urlo femminile di disperazione per poi catapultare i suoi riff martellanti dentro le nostre orecchie metalliche ricordando le cavalcate dei mitici Iron Maiden.
Per tutta l’opera la performance vocale del titanico Rob Rock è sensazionale e il singer dimostra, ancora una volta, di essere uno dei vocalist più versatili del metal di oggi. La sezione ritmica, con il basso mostruoso di James Pulli e le percussioni bizzarre e devastanti di Jon Dette, crea un groove musicale che dà dipendenza e soddisfazione. Ne è un esempio la cover metal dell’omonimo musical scritto nel 1986 da Andrew Lloyd Webber, “Phantom Of The Opera”, dove il sound è influenzato dal funambolo delle sei corde Y.Malmsteen.
La follia e la velocità supersonica di “Gates Of Hell” portano in estasi anche l’uditore più esigente per la tecnica sopraffina del devastante chitarrista, che sprigiona un’energia devastante.
Il sound dei quattro artisti continua a brillare in canzoni come l’ossessionante “Do You Think I’m Mad”, che riprende il marchio di fabbrica del gruppo in pieno stile anno ’80 per poi continuare con il remake non tanto riuscito di “Symptom Of The Universe”, cover degli immortali Black Sabbath, dove il funambolo chitarrista americano esagera con i suoi assoli stravolgendo completamente la canzone.
Gli statunitensi, dopo questo muro di acciaio sonoro, rallentano i ritmi e fanno prendere un po’ di fiato in “Man Of War” che con la sua atmosfera sinistra e lugubre è uno dei migliori pezzi del platter. La conclusione è epica con la veloce “Fire It Up” e con la melodicissima “Shine On” che, con il tocco chirurgico di Chris alla chitarra, alza l’ultima e invalicabile barriera d’acciaio.
L’ottima produzione e l’impeccabile registrazione, durata addirittura un anno, a Los Angeles, in California, con il leggendario produttore Mike Plotnikoff (Van Halen, Aerosmith, In Flames) e con l’ingegnere di missaggio Greg Reely (Overkill, Fear Factory) si sentono in modo evidente e sono la ciliegina sulla torta per un disco solenne che dimostra come la band punti alla grandezza, creando della buona musica e suonando magistralmente.
I lupi mannari degli Impellitteri sono tornati con la luna piena, ancora più assetati e determinati di prima, proponendo il proprio tradizionale credo musicale e facendo rivivere le emozioni di un heavy metal classico, a tratti barocco ma sempre veloce, e potente.
Il virtuoso leader degli Impellitteri riesce ancora una volta a far sentire la sua bravura e la sua tecnica mettendosi al servizio della band e allontanando definitivamente quelle critiche che l’hanno sempre considerato, a torto, una copia sbiadita del grandissimo chitarrista svedese Yngwie Johan Malmsteen.

Tracklist:

1 – Hypocrisy
2 – Masquerade
3 – Run For Your Life
4 – Phantom Of The Opera (Andrew Lloyd Webber cover)
5 – Gates Of Hell
6 – Wonder World
7 – Man Of War
8 – Symptom Of The Universe (Black Sabbath cover)
9 – Do You Think I’m Mad
10 – Fire It Up
11 – Kill The Beast
12 – Shine On

Line-up:

Chris Impellitteri – chitarra
Rob Rock – voce
James Pulli – basso
Jon Dette – batteria

Sito ufficiale: http://www.impellitteri.net/band
Facebook: https://www.facebook.com/chrisimpellitteriofficial/
Etichetta Frontiers Records  – http://www.frontiers.it

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