02/11/2018 : Be The Wolf release party (Milano)

Pubblicato il 20/11/2018 da in Live report | 0 commenti


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02/11/2018 : Be The Wolf release party (Legend Club, Milano)

Venerdì 2 novembre sono tornata al Legend Club di Milano, dove tutto è iniziato con la band che, due anni fa, ha dato il via alla mia bellissima avventura di fotografa rock: potevo mai mancare al Release Show del nuovo album dei Be The Wolf ?

Serata di pioggia intensa nel capoluogo lombardo, ormai da giorni imperversa il maltempo, c’è proprio bisogno di quella carica che solo la musica sa darti; le porte si aprono verso le 21.00, il locale si presenta in una veste del tutto rinnovata che non mi dispiace affatto, con il palco e il pit ampliati di molto e il mixer spostato al centro della sala.

Fasmate

Aprono le danze i veronesi Fasmate, con l’accento sulla prima “a”, ci tiene a specificarlo il cantante, una power band tutta rock ed energia, con testi in italiano e voglia di spaccare tanta: chitarre sferzanti ed un cantato che sprigiona rabbia e speranza nello stesso tempo.

Alfonso

Segue Alfonso, al secolo Valerio Alfonso Savini, giovane artista lodigiano, con il suo mix di indierock e gipsy accompagnato da una band che, oltre agli strumenti tradizionali, prevede anche una tromba; anche lui canta in italiano, testi ironici, ma che lasciano spazio alla riflessione, la sua musica è un “elogio dell’imperfezione”, come ha dichiarato lui stesso, un tentativo di discostarsi dai prodotti preconfezionati della discografia made in Italy e ci riesce benissimo, ricordando i geniacci del cantautorato italiano, in primis Rino Gaetano e Lucio Dalla.

Vi starete domandando: – Che c’azzecca con l’heavy metal ? – nulla, ma comunque è uno spasso per le orecchie!

Be The Wolf

Veniamo quindi ai Be The Wolf e alla presentazione del loro terzo album in studio, “Empress”, nato a due anni di distanza dal precedente, il bellissimo “Rouge”, tra tour italiano, giapponese e progetti paralleli (i Frozen Crown). “Empress” chiude la trilogia iniziata con “Imago”, del 2015, scoprendo una nuova carta dei Tarocchi sul tavolo, quella dell’Imperatrice, simbolo di potere e supremazia, nonché di creatività: è il più heavy dei tre lavori, prodotto ancora una volta da Andrea Fusini al Fuxis Studio di Settimo Torinese e pubblicato lo scorso 19 ottobre da Scarlet Records per il mercato europeo e americano e da Marquee/Avalon per quello giapponese.

La formazione sale sul palco senza il batterista ufficiale, Paul Canetti, infortunatosi, ma presente comunque in mezzo al pubblico a cantare e sostenere i compagni; rispetto a quando li avevo visti due anni fa c’è una chitarra in più, a sottolineare la maggiore “pesantezza” di “Empress” rispetto a “Rouge” che, invece, virava verso la ricerca dell’orecchiabilità.

Sarà che ho un debole per questi ragazzi, ma hanno talento e grinta da vendere, vederli dal vivo è sempre un’infusione di energia, con le loro distorsioni, la batteria che spacca come un tuono in una notte di pioggia e il basso favoloso di Marco Verdone, mentre Federico Mondelli ha proprio la stoffa e il carisma del frontman, sembra nato su e per il palco.

La tracklist prevede i pezzi recenti (sette su dieci), ma anche i successi del passato, come la bellissima “Down To The River”, ispirata dai tristi fatti del Bataclan, o “One Man Wolfpack”.

Il pubblico è quello dei fedelissimi, che seguono la band torinese fin dagli esordi, che conoscono a memoria tutti i testi e accompagnano Federico nei suoi ululati; un’ora e mezza di high speed, riff melodici e assoli di chitarra al fulmicotone, musica in grado di risvegliare anche i morti, con un sound dal sapore internazionale che in Italia in pochi hanno. Ancora una volta me ne torno a casa con la convinzione che il futuro sarà più che radioso per Mondelli e soci.

Setlist:

Chamaleon
Burn me Out
Phenomenons
Stallone
The Comedian
You’re my Demon Tonight
Thousand Years
Down to the River
Jungle Julia II
Action
The Fall
Freedom
Peeps
Jungle Julia
One Man Wolfpack

Di seguito altre foto della serata, tutte realizzate dalla nostra Stefania D’Egidio.

Fasmate:

Alfonso:

Be The Wolf:

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