Nordic Union – Second Coming (2018)

Titolo: Second Coming
Autore: Nordic Union
Genere: Melodic Hard Rock
Anno: 2018
Voto: 8

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L’unione fa la forza e a questo proverbio non potevano sfuggire i due leader scandinavi di questo progetto artistico, arrivato al secondo capitolo, che li proietta ancora di più ad essere i maggiori esponenti dell’hard rock melodico a livello mondiale. Il moniker Nordic Union racchiude una collaborazione di successo – costruita dall’intraprendente Presidente della Frontiers Records Serafino Perugino – tra Ronnie Atkins, cantante della leggendaria band di hard rock danese Pretty Maids e l’emergente cantautore e produttore svedese Erik Martensson degli Eclipse e dei W.E.T.
La partnership tra i due vichinghi è avvenuta nel 2015, quando Atkins riceve una serie di demo dal collega Martensson. L’entusiastica reazione di Ronnie Atkins ha scatenato una nuovissima alleanza musicale che è culminata con l’album di debutto omonimo pubblicato nel 2016. Musicalmente il duo è un piacevole ibrido, dagli aspetti più melodici nel suono rispetto ai Pretty Maids e con l’aggiunta di elementi sonori che portano agli svedesi Eclipse, ai Talisman e ai W.E.T., che cerca e si sforza di mantenere dei tratti distintivi dai gruppi di origine.
Ogni aspetto del disco urla qualità da tutti i solchi: il songwriting è di altissimo livello, la musicalità è impeccabile e la produzione di prim’ordine, nitida e chiara come una campana suonata a festa. Il frontman continua a migliorare nel tempo dimostrando abilmente in tutto l’album che sa come usare efficacemente la sua voce in ogni punto della canzone.
Riff pesanti, voci in ascesa e una quasi ballata da classifica, accattivante e orecchiabile, come “Breathtaking”, non sono altro che l’apice di un ottimo prodotto che non delude le attese dei fan. Tutti i brani sono immediatamente accessibili, memorabili e allegri da essere canticchiati al primo passaggio.
L’opener è “My Fear And My Faith” e qui Martensson offre un tono di chitarra pesante davvero eccezionale e dei ritmi ben calibrati che catturano l’attenzione, per un suono rock familiare che non invecchia mai. I momenti più importanti del platter sono l’anti-americana “It Burns”, che è una denuncia alla politica disastrosa dell’attuale Presidente degli USA, Trump, poi segue la splendente “Walk Me Through The Fire” in pieno stile Eclipse e infine  la canzone più heavy dell’album “The Final War”, che pesca molto dal sound dei Pretty Maids.
Anche le successive e robuste canzoni contengono un’enorme abbondanza di melodie, come per esempio la bellissima e super orecchiabile “Die Together”. Il lento “New Life Begins” è un brano fatto e suonato bene, forse un po’ retrò, ma solo perché prende dagli anni ‘80 un suono e un gusto dove i dischi di AOR facevano faville. C’è una piccola e sottile atmosfera alla Jorn Lande nel cantato di Ronnie ma la voce del vocalist danese dimostra come l’età avanzata non abbia importanza quando si ha ancora tanta energia nel fisico e nell’anima, offrendo così una prestazione vivace e priva di sbavature.
“Second Coming” è un grande album di hard rock melodico e si trova alla pari dell’omonimo debutto. Per me è sicuramente uno dei migliori dischi dell’anno nonostante il genere sia ormai inflazionato e con una concorrenza incredibile. L’unica cosa negativa è l’artwork, che a prima vista non mi è piaciuto perché le due bandiere mi hanno portato in mente un Europeo di calcio del 2004, dove la nostra nazionale fu eliminata dalla Svezia e dalla Danimarca grazie al pareggio pilotato (il cosiddetto biscotto), che qualificò queste ultime due squadre ai danni dell’Italia in una partita che li vedeva sfidanti. Da li cominciò la vera alleanza nordica antisportiva che non ci saremmo aspettati, data la civiltà di questi due popoli.
A parte questo primo momento di smarrimento, ho superato per fortuna questo ricordo deludente con la bellezza dei brani di questi due grandi e bravi alleati del Nord Europa. Grazie a Dio la musica ha il potere di superare qualsiasi ostacolo e pregiudizio ed è un’arte che tocca e coinvolge tutti gli uomini, indipendentemente dalla nazione di appartenenza, dalla razza, dal sesso, dalla religione, dalla fede calcistica, portandoci a vivere meglio una vita difficile e spesso complicata. Consigliato!

Tracklist:

1 – My Fear & My Faith
2 – Because Of Us
3 – It Burns
4 – Walk Me Through The Fire
5 – New Life Begins
6 – The Final War
7 – Breathtaking
8 – Rock’s Still Rolling
9 – Die Together
10 – The Best Thing I Never Had
11 – Outrun You

Line–up:

Ronnie Atkins – voce
Erik Martensson – chitarra, basso, tastiera e cori
Magnus Ulfstedt – batteria

Facebook: https://www.facebook.com/NordicUnionMusic/
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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