West Bound – Volume I (2019)

Pubblicato il 9/04/2019 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Volume I
Autore: West Bound
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 7/8

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L’Ovest polveroso del rock and roll made in USA si sente già dall’apripista dell’album con la massiccia “Never Surrender Final”, che possiede un riff scatenato influenzato dal classico hard rock degli anni ’70 e degli anni ’80. A quei tempi la musica era vera, passionale e aveva le sue guide in gruppi mitici come i Led Zeppelin, i Whitesnake, i Deep Purple o gli Aerosmith, band che hanno fatto la storia dell’hard rock colpendo per sempre i nostri cuori, le nostre anime e facendoci crescere con la loro stupenda musica.
Credo che la stessa cosa sia successa con questo nuovo combo chiamato West Bound, che formatosi a Los Angeles e messo in piedi dal veterano cantante Chas West (Resurrection Kings, ex-Bonham, Lynch Mob) e udite, dal rinomato chitarrista/produttore Roy Z (Bruce Dickinson, Halford, Tribe Of Gypsies) ha fatto un salto indietro nel tempo ritornando alla propria gioventù e proponendo quello stile di suonare che è rimasto nella storia e diventato ancora oggi fonte d’ispirazione per molte nuove formazioni.
Con la line-up completata da Jimmy Burkard (chitarra), Jason Cornwell (basso), Dave “Chilli” Moreno (batteria) e Stephen LeBlanc (tastiere), questi artisti offrono la loro interpretazione del classico suono hard rock con una bella voce soul e coinvolgenti melodie che vi faranno divertire per tutta la durata dell’opera. Ne sono esempi il rock pesante e blues di “Dance Of Life” e della spensierata “Ain’t Gonna Drown”, che è una delle sorprese gradevoli del platter, dimostrando quanto siano preparati e aperti ad altri generi i nostri cinque californiani.
Interessante la successiva e rilassante “Beautiful Dream”, dove la fantastica e calda voce del singer spadroneggia accompagnata dai leggeri  assoli di Roy. I successivi pezzi non fanno impazzire ma sono apprezzabili e la ballata strappalacrime con intro acustico, “Turn To You”, è la ciliegina sulla torta di un disco che non annoia e ha pochissimi momenti di stanca. Segnalo il melodico rock di “On My Own” che strizza l’occhio a un AOR a stelle e strisce di buona fattura e che possiede oltretutto un ritornello difficile da dimenticare. Buona la chiusura del cd con tracce di buona fattura, come la rocciosa “Keep Of The Flame” in pieno stile Lynch Mob e la conclusiva “Traveler”, figlia di un’atmosfera surreale creata dall’ottimo tastierista Stephen Leblanc e trascinata anche da una possente voce di Chas che conferma ancora una volta le sue enormi doti.
Se amate la grande esplosione dell’hard and blues della fine degli eighties e dei primi anni dei nineties con band come i Tesla, i Cinderella e i resuscitati Tora Tora godetevi allora meritatamente il​​ ritorno dei Rival Sons, degli Inglorious, dei Last In Line e di questo nuovo gruppo americano che con questo “Volume I” fa subito centro e promette faville per il futuro sempre nel nome di un hard rock classico duro a morire.

Tracklist:

1 – Never Surrender Final
2 – Dance Of Life
3 – Ain’t Gonna Drown
4 – Beautiful Dream
5 – Nothing
6 – Roll The Bones
7 – On My Own
8 – Keeper Of The Flame
9 – Turn To You
10 – No Room For Sympathy
11 – Traveler

Line–up:

Chas West – voce
Roy Z – chitarra
Jimmy Burkard – chitarra
Jason Cornwell – basso
Dave  “Chilli ” Moreno – batteria
Stephen Leblanc – tastiera

Sito ufficiale: https://westboundofficial.com/
Facebook: https://www.facebook.com/westboundofficial
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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