Burning Rain – Face The Music (2019)

Pubblicato il 8/05/2019 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Face The Music
Autore: Burning Rain
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 8+

Visualizzazioni post:337

I Burning Rain sono un gruppo hard rock con venature blues, fondato nel 1998 dal formidabile chitarrista Doug Aldrich (Revolution Saints, The Dead Daisies, ex Whitesnake e Dio) e dal vocalist Keith St. John (Montrose, Kingdom Come).
Dopo essersi incontrati attraverso amici comuni, Aldrich e St. John iniziano a lavorare su quello che sarebbe poi diventato il loro album di debutto omonimo. Il primo platter ha sancito gli americani come un gruppo di musicisti affamati, esperti e coraggiosi per la loro interpretazione del robusto blues-hard rock che propongono, dati i tempi di magra per questo genere musicale.
Dopo periodi di collaborazione in varie band, a distanza di sei anni, i due artisti sono tornati più in forma che mai dall’ultimo disco in studio del 2013, intitolato “Epic Obsession” che ha ricevuto molti consensi da parte dei fans e della critica.
In questo nuovo lavoro la sezione ritmica è completamente nuova con l’ex batterista degli Slaughter – Blas Elias – dietro le pelli e il bassista degli Y & T, Brad Lang, che fornisce un solido attacco tonante e aggiunge davvero un nuovo approccio dinamico alla formazione statunitense.
La prima canzone in scaletta, Revolution”, cuoce a brodo lento l’ascoltatore più critico come una succulenta zuppa di hard and blues, da far leccare i baffi per quanto è incisiva ed energica. Insomma, un inizio veramente appetitoso. Da qui, l’album prende immediatamente una svolta con la melodia stupefacente ed intrigante di “Lorelei”, che sembra pescata dai primi anni ’90, con uno stile molto vicino al vecchio album dei Blood intitolato “Bad Moon Rising”, altro progetto del passato di Aldrich. L’irruente “Nasty Hustle” ha una certa sensualità dovuta soprattutto alla grande capacità vocale del singer Keith St. John, che si avvicina molto a quella di David Coverdale. Bello pure il singolo “Midnight Train”, dove la band mostra tutta la sua sensualità con un groove eccellente e un testo sulla dipendenza dal sesso, che porta a riflettere.
Il vocalist conferma ancora la sua bravura nella semi acustica “Shelter”, che sprizza malinconia, rabbia ed emozioni da tutti i pori. La title track “Face The Music” è una canzone influenzata dai migliori Whitesnake degli anni’80, mentre la successiva e micidiale “Beautiful Road” è semplice ma ha un ottimo riff e un ritornello superlativo con un assolo di chitarra da brividi!
Segnalo la hard and blues “Hit And Run”, che è di gran lunga uno dei migliori brani del platter e la romantica ballata “If It’s Love”, lento meraviglioso, che ancora una volta invoca sentimenti dal profondo dell’anima e contiene delle trame brillantissime. Il disco poi volge al termine con due brani che chiudono bene un album partito alla grande con riff e assoli al fulmicotone: la ritmata “Hideaway” ha uno stile simile al rock dei Rolling Stones degli anni ’70 e la zeppelliniana “Since I’ve Been Loving You” mette invece in evidenza l’amore dei quattro artisti per i seventies.
Quest’opera merita attenzione ed apprezzamento perché pur non portando nulla di nuovo e originale nel rock, ci dimostra come le fondamenta dell’hard rock classico siano ancora resistenti e solide, grazie a musicisti come Doug Aldrich che con le sue sei corde dimostra di essere uno dei migliori chitarristi al mondo, trasmettendo energia e positività in tutti i solchi del cd. Forse in quest’opera non ci sono brani memorabili ed epici ma i quattro americani sono in gran forma e suonano divinamente e con grande passione.
Affrontare le tempeste della vita non è facile ma affrontarle e superarle con la musica dei Burning Rain è possibile perché possiedono uno stile così coinvolgente da tirarci su anche nei momenti difficili.

Tracklist:

1 – Revolution
2 – Lorelei
3 – Nasty Hustle
4 – Midnight Train
5 – Shelter
6 – Face The Music
7 – Beautiful Road
8 – Hit And Run
9 – If It’s Love
10 – Hideaway
11 – Since I’m Loving You

Line–up:

Doug Aldrich – chitarra
Keith St. John – voce
Brad Lang – basso
Blas Elias – batteria

Sito ufficiale: www.burningrain.net
Facebook: https://www.facebook.com/burningrainofficial
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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