Stormlord – Far (2019)

Titolo: Far
Autore: Stormlord
Genere: Epic Extreme Metal
Anno: 2019
Voto: 8.5

Visualizzazioni post:776

Sono strani i disegni del fato, gli Stormlord sono una band che in redazione apprezziamo tantissimo, li seguiamo sempre con molto piacere ma risulta dal nostro infallibile archivio che non sono mai stati recensiti sul nostro portale.
Ci spiace, perchè soggettivamente li ho sempre considerati un’ottima band, molto personale e con un’apice toccato con lo splendido “Mare Nostrum”, uscito nel 2008. Dopo quel disco la band romana ha dato alla luce “Hesperia” nel 2013 e ora è arrivato questo “Far”, album che segna il ritorno di Cristiano Borchi e dei suoi oscuri compari in questo 2019.
La copertina di “Far” mi ha colpito visto che sono un grande fan dei primi In Flames e non ho potuto fare a meno di notare la somiglianza stilistica con “The Jester Race”, ma magari gli In Flames di oggi suonassero così!
I primi dischi degli Stormlord erano certamente acerbi e penalizzati da un sound non all’altezza della situazione ma con il corso degli anni è stata stupefacente la crescita sia dal punto di vista tecnico che da quello del songwriting. “Far” è un gran bell’album, intriso di una epicità di fondo e di melodie che fanno da contraltare all’aggressività degli screaming e dei growling di Borchi. Da citare, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la bravura di David Folchitto alla batteria, una vera e propria macchina da guerra, incessante e devastante dal primo all’ultimo secondo, degnamente supportato dall’altro co-fondatore, il bassista Francesco Bucci.
Il singolo “Leviathan” probabilmente non mostra appieno tutta la bontà del disco, che si rivela con la melodia e l’epicità di “Mediterranea”, con i cori della titletrack, con la furia di “Crimson” e con la suggestiva “Invictus”, con il suo mood da colonna sonora. Gli Stormlord scelgono ancora una volta dei temi legati alla loro terra (Roma), ecco quindi “Romulus” e “Vacuna”, che ha parti in italiano ed è dedicata alla leggendaria dèa dei Sabini.
I ragazzi si avventurano anche in campo letterario con “Cimmeria”, dove omaggiano Conan il barbaro con un brano avvicente e ricco di pathos, come già fecero (in maniera altrettanto riuscita) i “cugini” Domine molti anni orsono.
il disco non ha dei veri e propri highlight ma è tutto su alti livelli, grazie anche alla coppia d’assi Carmelo Orlando / Simone Mularoni in fase di registrazione e mastering che hanno valorizzato appieno la musica degli Stormlord. “Far” è un gran bel disco, contiene i classici ingredienti degli Stormlord (growling, screaming, doppia cassa, melodia, epicità) e stupisce per l’alta qualità. Un gradito ritorno, probabilmente nella top ten di questo 2019.

Tracklist:

1. Leviathan
2. Mediterranea
3. Far
4. Sherden
5. Crimson
6. Cimmeria
7. Invictus
8. Romulus
9. Vacuna
10. Levante

Line-up:

Cristiano Borchi – Vocals
Francesco Bucci – Bass, Vocals (choirs, backing)
David Folchitto – Drums
Gianpaolo Caprino – Guitars, Keyboards, Effects, Vocals (clean, backing)
Andrea Angelini – Guitars
Riccardo Studer – Keyboards

Sito ufficiale: http://www.stormlord.net
Facebook: https://it-it.facebook.com/stormlordband
Etichetta Scarlet Records – http://www.scarletrecords.it

2 commenti su “Stormlord – Far (2019)”

  1. Bene dai….allora lo compro!mi sembra proprio che anche questa volta abbiano fatto un ottimo lavoro!

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