Fortune – II (2019)

Titolo: II
Autore: Fortune
Genere: AOR
Anno: 2019
Voto: 9

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Dopo ben trentaquattro anni la Frontiers Records recupera i fratelli Mick e Richard Fortune e dà loro la possibilità, dopo l’omonimo disco del 1985, di pubblicare un nuovo e terzo disco d’inediti e di partecipare alla sesta edizione del Frontiers Rock Festivaldando così una visibilità e un’opportunità alla band americana.
Il secondo album è stato ed è ancora molto apprezzato dai fans e dagli appassionati del genere, infatti è considerato dalla critica uno dei migliori, se non il migliore album di AOR degli anni ’80, una di quelle gemme perdute del passato che è invecchiato come un buon vino mentre gli anni sono passati in fretta e che colloca i Fortune al livello di band come i Journey, gli Asia e gli Strangeways.
Formatisi alla fine degli anni ’70 con la pubblicazione del primo disco, ebbero una certa notorietà con la seconda e leggendaria opera ma la Camel Records dichiarò inaspettatamente bancarotta per ragioni sconosciute e bloccò questi capacissimi artisti nel meglio della loro carriera artistica, rendendo così impossibile la realizzazione di un nuovo album, almeno fino a oggi.
La band in questo lunghissimo tempo è rimasta in silenzio mentre il vocalist e cantautore Larry Greene e il primo tastierista Roger Scott Craig hanno iniziato a lavorare insieme con il gruppo degli Harlan Cage (che ha pubblicato diversi dischi nella seconda metà degli anni ’90 e nei primi anni ’00).
La fortuna nella sfortuna, scusate il gioco di parole dei fratelli Fortune è stata quella di non spegnere mai la fiamma che era sta accesa nel 1985, fino a quando una vera e propria reunion è avvenuta quando i cinque si sono esibiti al Rockingham Music Festival del 2016. Queste importanti apparizioni hanno portato infine a discutere con la nostra label italiana sull’uscita di un nuovo platter che ha visto finalmente la luce nell’aprile di quest’anno.
Il tuffo nel passato si sente già con l’iniziale “Don’t Say You Love Me” dove l’introduzione della tastiera porta dritti agli anni ’80 con una melodia irresistibile, che la voce immutata di Larry Greene rende speciale. La successiva “Shelter Of The Night” ha un tocco iniziale di tastiera alla Bon Jovi dei tempi d’oro ed è un connubio tra il pianoforte e la voce calda del bravissimo singer americano. “Freedom Road” è la classica canzone da sentire in auto durante un viaggio con un inizio malinconico che esplode in un bel ritornello e con la chitarra di Richard in sottofondo che ci guida fino alla meta.
In poche parole questi californiani di Los Angeles hanno composto in questo platter dei brani che non si discostano di un centimetro dal suono del precedente disco e la cosa è entusiasmante se pensiamo a quanto tempo sia passato da allora, ne sono un esempio le ballate A Little Drop Of Poison “ e “Heart Of Stone”, entrambe guidate da una linea di pianoforte ma rapidamente gonfiate con riff, synth e con la voce del vocalist, che sprigiona passione ed emozioni che avvolgono l’anima. Semplicemente fantastiche!
Il sound dei Fortune è puro AOR, fine anni settanta (si pensi agli Asia) e inizio anni ottanta, con l’aggiunta di un buon hard rock melodico che si è sviluppato purtroppo negli anni in cui il glam e lo sleaze facevano man bassa di successi a discapito proprio di questo genere.
La loro musica ha gli ingredienti rock classici per antonomasia: un’armonia vocale raffinata, linee di chitarra vivaci con assoli in ascesa, forte ritmo, un grande groove dalla sezione ritmica e tastiere vivaci, che vanno oltre il semplice abbellimento. Tutte queste cose sono avvolte in un’abbondante melodia e addolcite da ritornelli orecchiabili, come la conclusiva “All The Right Moves” che racchiude tutta la classe degli statunitensi e che dimostra come questo disco sia sulla strada del precedente. Si rimane impressionati anche dalla forte voce di Larry Greene e dalla sua fluida presenza vocale, dagli assordanti assoli di chitarra di Richard Fortune e dalla nitida produzione, anche se la batteria è messa sempre in secondo piano rispetto agli altri strumenti e presenta un suono non sempre all’altezza. Peccato!
Tutto ciò che è mancato alla loro carriera non è stato perso e quest’opera è un bel ritorno al classico hard rock melodico fatto di un mix esplosivo tra tastiere, chitarre e voce.
A questo punto non aggiungo nient’altro se non invitarvi ad acquistare quest’opera meravigliosa, mettervi i guanti di velluto, inserire il cd nel vostro lettore e alzare il volume al massimo per sognare ad occhi aperti.

Tracklist:

1 – Don’t Say You Love Me
2 – Shelter Of The Night
3 – Freedom Road
4 – A Little Drop Of Poison (For Amy W.)
5 – What A Fool I’ve Been
6 – Overload
7 – Heart Of Stone
8 – The Night
9 – New Orleans
10 – All The Right Moves

Line–up:

Mick Fortune – Drums
Richard Fortune – Guitar
Larry Greene – Vocals
Ricky Rat – Bass
Mark Nilan – Keyboards

Facebook: https://www.facebook.com/fortunerockers
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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