Jim Peterik World Stage – Winds of Change (2019)

Titolo: Winds Of Change
Autore: Jim Peterik World Stage
Genere: AOR
Anno: 2019
Voto: 8,5

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Non so che cosa stia succedendo quest’anno ma il rock melodico è in fortissima ascesa e si vede con le moltissime uscite discografiche degli ultimi mesi, soprattutto in casa Frontiers. Dopo i grandi Fortune, gli sdolcinati Find Me, il fenomenale Johnny Gioeli, il mago Alan Parsons e il virtuoso Michael Thompson anche il musicista e cantautore Jim Peterik scende in pista con “Winds Of Change”, che è il seguito dell’ormai leggendario album del lontano 2001 con il suo progetto World Stage,  confermando a distanza di diciotto anni di aver dato alla luce un altro grande disco di puro e prezioso AOR, in collaborazione con delle grandi star del melodic rock: Kevin Chalfant (ex-The Storm), Dennis DeYoung (ex Styx), Matthew e Gunnar Nelson, Kelly Keagy (Night Ranger), Lars Safsund e Robert Sall (Work Of Art), Toby Hitchcock (Pride Of Lions), Danny Vaughn (Tyketto), Mike Reno (Loverboy), Kevin Cronin (Reo Speedwagon), Jason Scheff (ex Chicago) e il compianto Jimi Jamison (Survivor) che canta per l’ultima volta su un brano inedito.
I musicisti di supporto sono al top, come ci si aspetterebbe tra cui l’ex bassista dei Survivor Bill Synar, il chitarrista Mike Aquino (Kelly Keagy, Pride Of Lions) e il figlio di Peterik, Colin alla batteria. Il platter è in gran parte un omaggio ai mitici Beatles ma anche ad altri grandi gruppi storici perché Jim Peterik con il disegno World Stage ha il piacere di collaborare musicalmente e spiritualmente con amici e importanti artisti, così da creare qualcosa di veramente speciale e con ritornelli melodici accattivanti e rilassanti.
Chi non ricorda Jim Peterik? Vi rinfresco la memoria perché questo fenomenale musicista, nel corso degli anni ‘80, ha scritto delle memorabili canzoni rock con i suoi ex Survivor: “Eye Of The Tiger”, “The Search Is Over”, “High On You”, “I Can Not Hold Back” o “Heavy Metal” con Sammy Hagar e molti altri brani che non elenco perché la lista è veramente lunga. Jim ora fa parte dei Pride Of Lions con il cantante Toby Hitchcock, ed è uno degli artisti e cantautori più stimati e amati nel rock melodico mondiale.
Il songwriting di Jim Peterik ha carattere e un tocco personali e una profondità che si sente già con la title track iniziale, “Winds Of Change” che è un vero e proprio inno al rock melodico, cantato da Danny Chauncey e Don Barnes dei 38 Special. Con “Without A Bullet Being Fired” il sound è più duro e veloce e il vocalist Mike Reno mostra il suo lato più ruvido e rock.
Se volete vivere le atmosfere e il classico suono dei seventies degli Styx, sarete ammaliati dalla seducente “’Proof Of Heaven”, interpretata dall’ex Dennis de Young. Il chitarrista e vocalist Kevin Cronin dei Reo Speedvagon si trova invece a suo agio nello stupendo lento “Just For You”, canzone che sarebbe stata ben accolta dalla sua band principale. Segnalo il ritornello indimenticabile di “Hand I Was Dealt”, che è il migliore brano dell’intero disco con il bravissimo vocalist Danny Vaughn dei Tyketto, che completa perfettamente la voce di Peterik. Anche “Where Eagles Dare” non scherza perché è una canzone più leggera in pieno stile Work Of Art, con Lars Safsund e Robert Sall protagonisti assoluti in questa magia creata da Peterik. “I Will What I Want”, è una vera e propria canzone dei Night Ranger grazie anche al supporto di uno dei suoi membri, il batterista e cantante Kelly Keagy. Altro pezzo che negli anni ’80 avrebbe scavalcato le classifiche internazionali è la romantica “You’re Always There” in pieno stile Chicago e con il bassista e singer Jason Scheff in grande spolvero.
Insomma, le tracce sono molto convincenti ed emozionanti anche se alla fine il pezzo country “Avalanche”, interpretata dai due gemelli Nelson, delude nei suoni deboli e poco ispirati rispetto all’intera scaletta. Per fortuna l’americano Jim si rifà chiudendo in bellezza con la classe dell’inedita “Love You All Over The World”, dove possiamo ascoltare per l’ultima volta il compianto frontman dei Survivor Jimi Jamison, che dimostra ancora in questa occasione di essere stato uno dei migliori cantanti di AOR al mondo.
Questo disco può benissimo essere definito come una compilation di melodic rock da non perdere e da inserire nella propria collezione di dischi, che vede protagonisti molti cantanti classici ma anche molti artisti recenti del genere.
Lo statunitense Jim Peterik è uno dei migliori cantautori della sua generazione e non offre un prodotto perché deve guadagnare o riconfermare i successi degli anni ‘80, ma ci rende partecipi della sua creatività perché è un uomo che vive la musica con passione e merita un grande elogio. In questo caso riesce egregiamente a cucire per ognuno dei suoi ospiti un proprio vestito non snaturandoli dalle loro formazioni originarie. Il songwriting è ancora di altissima classe e nonostante l’età Jim merita di essere seguito non solo dai suoi vecchi fan ma anche dai giovani rockers affamati di buona musica.

Traklist:

1 – Winds Of Change
2 – Without A Bullet Being Fired
3 – Proof Of Heaven
4 – Sometimes You Just Want More
5 – Home Fires
6 – Just For You
7 – The Hand I Was Dealt
8 – Where Eagles Dare
9 – I Will What I Want
10 – You’re Always There
11 – Avalanche
12 – Love You All Over The World

Line–up:

Jim Peterik – voce, chitarra e tastiera
Ed Breckenfeld – batteria
Dave Kelly – batteria
Colin Peterik – batteria
Klem Hayes – basso
Bill Syniar – basso
Mike Aquino – chitarra
Jeff Lantz – arrangiamento orchestrale (“You’re Always There”)

Sito ufficiale: http://jimpeterik.com
Facebook: https://www.facebook.com/officialjimpeterik
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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