Theatre Of Tragedy – Remixed (2019)

Titolo: Remixed
Autore: Theatre Of Tragedy
Genere: Dark Wave - EBM
Anno: 2019
Voto: 7

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I norvegesi Theatre Of Tragedy sono stati uno dei gruppi più significativi del filone gothic metal. Formatisi nell’ormai lontano 1993, con l’omonimo album del 1995 furono tra le prime band a sperimentare il connubio tra la voce maschile in growl e quella femminile, in questo caso rappresentata dalla giovanissima e suadente Liv Kristine, all’epoca da poco maggiorenne.
Dopo altri due album ben accolti dalla critica, “Velvet Darkness They Fear” (1996) e “Aegis” (1998), in un periodo di boom per il genere, ecco arrivare la svolta: “Musique” (2000) e “Assembly” (2002), due dischi che di metal hanno ben poco, proiettati verso l’industrial e l’elettronica in un momento in cui il genere, contaminato anche dal nu metal e dal rap, vive un periodo di grandi divisioni tra i puristi e i più aperti di mente.
Da lì in poi per i Theatre Of Tragedy cominciò un periodo buio, culminato nell’addio alla band da parte di Liv Kristine, brava a proseguire una carriera più che buona con i Leave’s Eyes e da solista, oltre che a partecipare a tanti progetti da protagonista, come i The Sirens di qualche anno fa. Per la sua ex band ci furono solo le briciole: reclutata Nell Sigland al posto di Liv e dopo due ulteriori album (“Storm” del 2006 e “Forever Is The World” del 2009), i Theatre Of Tragedy si sciolsero, lasciandoci solo il ricordo.
C’è però un piccolo lieto fine in questo 2019, quando la AFM Records dà alla luce “Remixed”, una raccolta di brani remixati da artisti e gruppi della scena dark wave ed EBM che danno una “spolverata” ad un gruppo che nel corso degli anni probabilmente non è stato compreso appieno, non si è piegato alle mode del momento ed ha affrontato con coraggio e senza alcun timore le evoluzioni che venivano richieste dalla propria crescita artistica.
In “Remixed”, che si occupa di tutto l’arco temporale dei Theatre Of Tragedy, siamo dinanzi ad un prodotto che non ha ormai più nulla di metal, tra basi elettroniche e campionamenti, ma che risulta perfetto in questa nuova veste “ballabile” nei club di musica dark wave. Se “Machine” all’epoca era stata la canzone della discordia, quella del cambiamento o del “tradimento”, a seconda di un’apertura mentale più o meno vasta, qui in questa nuova veste è ancora una volta la più rappresentativa.
I Theatre Of Tragedy tornano dunque a rivivere, seppure per poco e remixati da altri. Difficile pensare ad un ritorno della band originale, a questo punto non ci resta che il ricordo, affievolito dai tanti anni che sono ormai passati, forse “Remixed” ci darà una mano a tenerlo vivo ancora per un po’.

Tracklist:
01. And When He Falleth (Das Ich Remix)
02. Black As The Devil Painteth (Das Ich Remix)
03. Lorelei (Icon Of Coil Remix)
04. Reverie (Current Remix)
05. Machine (VNV Nation Remix)
06. Envision (Conetik Remix)
07. Let You Down (Rico Darum & Superdead Remix)
08. Motion (Funker Vogt Remix)
09. Storm (Zeromancer Remix)
10. Fade (Pride And Fall Remix)
11. Frozen (Ambrosius Remix)
12. Deadland (Tommy Olsson Remix)
13. Forever Is The World (Siva Six Remix)

Link:

https://www.theatreoftragedy.com
https://www.facebook.com/TheatreOfTragedy
https://www.afm-records.de

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