The Brink – Nowhere To Run (2019)

Titolo: Nowhere To Run
Autore: The Brink
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:243

La rinascita e il futuro dell’hard rock stanno passando dall’Inghilterra e questa ormai non è più una novità o una semplice affermazione ma un vero e proprio dato di fatto. In particolare l’hard rock britannico appare sull’orlo di una rinascita che vuole essere un punto di svolta nella storia della musica metal internazionale.
La specializzata scuderia Frontiers ci presenta, dopo una serie di nuove band hard rock come gli Inglorious, i Wayward Sons, i Doomsday Outlaw e i Bigfoot, un altro giovane gruppo britannico chiamato The Brink, che con questo lavoro discografico è al debutto e si mette in fila sulla scia delle precedenti formazioni in cerca di consensi e di successo.
I cinque inglesi – Tom Quick (voce), Lexi Laine (chitarra solista), Izzy Trixx (chitarra ritmica), Gary Connor (basso) e Davide Drake Bocci (batteria) – influenzati dalle classiche band hard rock del passato e del presente ma con un sound rock più moderno, con quest’opera infondono una nuova vita ed una robusta vitalità nella scena musicale del genere.
“Nowhere To Run” nel complesso piace in quasi ogni singolo momento anche se l’opera è ancora un po’ acerba nei  suoni. Intrecciando armonie melodiose, sia vocali sia strumentali, insieme a dei buoni riff rock, questi giovani artisti stanno cercando di creare qualcosa di nuovo ancorato però alle fondamenta degli anni ’80.
La loro musica si può definire un energico hard rock degli eighties, con venature melodiche e un punk americano figlio degli anni ’90 perchè brani come “Little Janie” e “Break These Chains”, sono potenti e fortemente influenzati dalla NWOBHM, con chitarre stridenti e con una voce possente sviluppata dal singer e leader Tom Quick. “Never Again” ha una bella melodia, con un ottimo coro e con delle chitarre distorte in pieno stile Green Day. Il moderno singolo “Save Goodbye” è tra i migliori pezzi del platter ed è un lento molto emozionante, oltretutto riproposto al termine del disco in versione acustica. Un’altra ballata d’impatto è la trascinante “Wish” ma in generale i pezzi filano lisci come l’olio con facili melodie, come nel potente rock and roll di “Do Not Count Me Out”, che esalta ancora le potenti corde vocali del frontman.
Colpiscono in chiusura l’orecchiabile e massiccia “Nothing To Fear”, influenzata dagli americani Bullet For My Valentine e l’heavy rock coinvolgente di “Burn”, create per essere suonate dal vivo con un sound tipico dei primi Bonjovi. I The Brink sono una giovane band da tenere d’occhio in attesa di una maturazione artistica che li orienti su uno stile ben preciso perché i ragazzi di Cambridge potrebbero essere in futuro una piacevole sorpresa.

Tracklist:

1 – Little Janie
2 – Break These Chains
3 – Never Again
4 – Save Goodbye
5 – Take Me Away
6 – One Night Only
7 – Wish
8 – Said And Done
9 – Fairytale
10 – Don’t Count Me Out
11 – Nothing To Fear
12 – No Way Back
13 – Are You With Me
14 – Burn
15 – Save Goodbye (Acoustic) (Bonus Track Physical)

Line–up:

Tom Quick – voce
Lexi Laine – chitarra
Izzy Trixx – chitarra
Gaz Connor – basso
Davide Drake Bocci – batteria

Facebook: https://www.facebook.com/thebrinkband
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.