Graham Bonnet Band – Live In Tokyo 2017 (2019)

Titolo: Live In Tokyo 2017
Autore: Graham Bonnet Band
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:192

Ennesimo live per il veterano e inarrestabile Graham Bonnet che continua a sfornare album dal vivo come se niente fosse, ma questo in particolare, registrato e filmato il 16 marzo 2017 con la sua Graham Bonnet Band a Tokyo in Giappone, è il completamento dell’esibizione fatta sempre nella stessa città e nella stessa serata, con parte dei suoi vecchi compagni degli Alcatrazz, con i quali ha pubblicato sempre un live recensito da me qualche mese fa.
Il significato di questo disco è anche quello dell’addio al gruppo che prende il suo nome per ricominciare così una nuova storia e fondersi con i resuscitati Alcatrazz, che a breve entreranno in studio per pubblicare un nuovo album d’inediti dopo trentatré anni dall’uscita del famoso Dangerous Games”.
Questa è la vera scommessa di Graham, che a settantuno anni vuole far rinascere la sua vecchia creatura dalla quale nel corso degli anni ha preso spunto e linfa per la sua ricca carriera di cantante.
Il set speciale di questa esibizione dal vivo in terra nipponica include brani tratti dal repertorio della band, insieme ai numerosi classici di mitiche formazioni di cui il cantante è stato membro, come i Rainbow, gli Impellitteri e la Michael Schenker Group.
Sebbene sia una bella scaletta ricca di brani importanti, è ben lungi dall’essere un concerto live rilevante e fondamentale nella sua storia discografica. La voce di Bonnet è ancora perfetta e il fedele pubblico giapponese lo capisce e lo sostiene, riuscendo dal vivo con il proprio supporto ad aggiungere un tocco di energia a queste affascinanti canzoni.
Il concerto prende il via con dei brani scoppiettanti, come “Eyes Of The World” dei mitici Rainbow che è semplicemente la migliore canzone della lunga carriera di Bonnet. “California Air” ha un’atmosfera più commerciale rispetto al sound dell’artista britannico, SOS” è sempre piacevole da sentire e “Night Games” è un classico di puro di hard rock radiofonico.
Si continua con la stupenda traccia metal “Stand In Line” di Impellitteri o i pezzi storici della MSG come “Dancer” e “Assault Attack”, che mostrano la versatilità e il grande curriculum del cantante. Dopotutto parliamo di pezzi storici, diventati pietre miliari del genere perché il singer britannico nel tempo è diventato una leggenda del rock vivente, suonando con alcuni dei più grandi chitarristi della musica rock, come Micheal Schenker, Ritchie Blackmore, Yngwie Malmsteen e Steve Vai, solo per citarne alcuni.
Nella parte finale della raccolta troviamo altri magnifici pezzi rock dei Rainbow come “Since You Been Gone”, “All Night Long” e “Lost In Hollywood”, quest’ultima rivista in una variante avvincente che fa davvero impazzire i fan in platea. Il platter chiude con una versione riveduta in studio della ballata “The Crying Chair”, estratta dal disco: “Meanwhile, Back In The Garage” della Bonnet Band.
Queste complessive quindici canzoni dal vivo si possono definire una vera e propria compilation del meglio fino ad oggi prodotto dal vocalist inglese e rappresentano una buona performance live dell’intera band, dove spiccano la chitarra di Conrado Pesinato, le tastiere di Jimmy Waldo, la batteria di Mark Benquchea e l’ottima prestanza vocale di Graham Bonnet, che nonostante abbia superato i settanta anni suscita ancora la stessa emozione di una volta.
Per chi non lo conosce, spero che siate pochi, la musica del frontman è un hard rock piuttosto classico in pieno stile anni ’80, fatto di canzoni accattivanti e melodiche, che in quest’occasione trasformano questa esibizione in Sol Levante in una collezione solo per i fans della Graham Bonnet Band ma nulla di più, perché la vera attesa, come scritto in precedenza, è quella sul prossimo disco degli Alcatrazz che vedrà, al posto di Pesinato, il nuovo ingresso del chitarrista Joe Stump.
Come si dice: Quando una porta si chiude, un’altra si apre e noi di HeavyMetalWebzine saremo qui ad aspettare la nuova avventura di questo imperterrito artista che nonostante l’età dimostra ancora di poter e voler dare molto alla musica rock internazionale.

Tracklist:

1 – Eyes Of The World
2 – California Air
3 – S.O.S.
4 – Night Games
5 – Stand In Line
6 – Into The Night
7 – Love’s No Friend
8 – Dancer
9 – Samurai
10 – Desert Song
11 – Rider
12 – Since You Been Gone
13 – Assault Attack
14 – All Night Long
15 – Lost In Hollywood
16 – The Crying Chair

Line–up:

Graham Bonnet – voce
Mark Benquchea – batteria
Conrado Pesinato – chitarra
Beth Amy Heavenstone – basso
Jimmy Valdo – tastiera

Sito ufficiale: http://www.alcatrazzofficial.com/
Facebook: https://www.facebook.com/grahambonnetmusic/
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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