Entombed A.D. – Bowels Of Earth (2019)

Entombed A.D. - Bowels of Earth - Cover
Titolo: Bowels of Earth
Autore: Entombed A.D.
Genere: Death Metal
Anno: 2019
Voto: 8

Visualizzazioni post:282

“Bowels Of Earth”, terzo capitolo post-scisma per il braccio alcolico degli Entombed a soli cinque anni dalla prima uscita ufficiale a nome Entombed A.D., riporta questo “felice gruppo di ragazzi”, così si definiscono loro stessi nella bio, decisamente in carreggiata, e la gioia di fare musica si sente eccome!
Dopo due album godibili ma forse non all’altezza del passato che il nome del gruppo si porta dietro, “Back To the Front” (2014) e “Dead Dawn” (2016), il secondo uno scalino sopra il primo, gli Entombed A.D. approdano al giro di boa del terzo album mantenendo un’ottima media di uscite senza mai smettere la loro attività live e lo fanno con rinnovato entusiasmo.
Anticipato da due singoli usciti su video – “Torment Remains” ed “Elimination” – gli stessi brani che aprono il disco, l’album si rivela subito orientato su registri decisamente più veloci ed aggressivi rispetto ai predecessori, suono HM-2 nella miglior tradizione svedese e produzione fangosa… per quanto possa consentire la Century Media.
Nulla di originale, sia chiaro, non è certo quello che vogliamo da un gruppo come questo, ma a mio avviso una ritrovata ispirazione che prima un po’ latitava.
Certo, a volte fa capolino il già sentito, ma siamo più nel campo dell’autocitazione, del resto certe cose le ha inventate l’ex gruppo del buon Petrov… anche se quasi quasi appena parte “Torment Remains”, nei primi secondi ti viene il dubbio di aver messo per sbaglio nello stereo “Like An Everflowing Stream” dei (finalmente!) ritornati Dismember!
L’album si dirama tra brani più marcatamente death metal (non l’avevo ancora scritto?) ovviamente di stampo svedese, semplice, veloce, marcio con richiami alla melodia e stacchi spaccacollo come le già citate “Torment Remains”, “Elimination” o “Through The Eyes Of The Gods ” e “Worlds Apart”, e brani più legati alla deriva più sanguigna e blueseggiante di album come “Inferno” o “Uprising” come “Bourbon Nightmare” o la prova del grande amore per le basi country blues del rock come la violentissima ed irriconoscibile cover di “I’ll Never Get Out Of This World Alive” della leggenda del country Hank Williams.
Chiude il disco, dopo poco più di 35 minuti, la lenta e ossessiva “To Eternal Night”.
Un Petrov sguaiato e maleducato, riff schiacciasassi ma cesellati da assoli fluidi e melodici e Dahlstedt dietro le pelli, sempre minimale e potentissimo.
Non c’è tempo di annoiarsi, tutto è come dev’essere, gli Entombed A.D. magari ripetono lo stesso schema, fanno quello che sanno fare meglio e in questo disco lo fanno alla grande.
In attesa magari di un nuovo Masters of Death, il big 4 svedese, o di una risposta a suon di riff della nemesi Hellid/Andersson/Caderlund, “Bowels Of Earth” mantiene la vecchia guardia death metal sul pezzo e decisamente non ancora pronta ad andare in pensione.

Tracklist:

1 – Torment Remains
2 – Elimination
3 – Hell Is My Home
4 – Bowels of Earth
5 – Bourbon Nightmare
6 – Fit for a King
7 – Worlds Apart
8 – Through the Eyes of the Gods
9 – I’ll Never Get Out of This World Alive (Hank Williams cover)
10 – To Eternal Night
11 – Back at the Funny Farm (Motorhead cover)

Line–up:

L-G Petrov – voce
Nico Elgstrand – chitarra
Guilherme Mirand – chitarra
Victor Brandt – basso
Olle Dahlstedt – batteria

Link:
https://www.entombedad.com
https://www.facebook.com/entombedAD
https://www.centurymedia.com

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