Visionatica – Enigma Fire (2019)

Titolo: Enigma Fire
Autore: Visionatica
Genere: Symphonic Metal
Anno: 2019
Voto: 6/7

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Secondo disco per i Visionatica: “Enigma Fire” contiene nove tracce, una quarantina di minuti di musica e un fresco contratto discografico con la Frontiers, che sicuramente li aiuterà a ricevere più attenzione da parte dei fan del symphonic metal. La band ha anche un nuovo bassista – Tim Zahn – ed è guidata dalla cantante di origine macedone Tamara Amedova, al fianco del chitarrista Manuel Buhl e del batterista Gerhard Spanner.
Innanzitutto e per fortuna il nuovo album non è una ripetizione del precedente di tre anni fa, “Force Of Luna”, perché all’interno del gruppo si sentono più esperienza e consapevolezza nei propri mezzi, ma non è neppure troppo diverso dall’esordio. Lo definirei una via di mezzo perché la proposta dei germanici è sempre quella di un pomposo symphonic metal piuttosto commerciale, già collaudato da gruppi famosi come i Nightwish, gli Xandria e i Within Temptation, con il tocco vocale della bella Tamara e con una produzione leggermente migliore.
Non troverete niente di rivoluzionario e, nonostante la dolcissima voce, Tamara non è la migliore cantante del genere, né questo è il miglior album di symphonic metal prodotto fino ad oggi. Tuttavia i teutonici sfornano un buon cd, con dei bei brani, vigorose melodie e cori molto orecchiabili. I pezzi non sono straordinari ma nel complesso il disco è piacevole da ascoltare perché su “Enigma Fire”, oltre alle chitarre melodiche e agli elementi orchestrali epici, sentiamo dei suoni orientali tipici dei Balcani che sono stati aggiunti dalla cantante per fornire qualcosa di particolare. Ne è un esempio l’apri pista, “Amari Subdina Kali”, che è un’introduzione di novanta secondi cantata in macedone e con dei suoni tipici dell’Est Europa che esalta la timbrica dell’affascinante vocalist. La successiva sinfonica e hard rock “The Pharao” nel testo racconta delle antiche reliquie egiziane, nonché il mistero sull’origine della vita con in sottofondo un interessante coro gotico. La leggera “Fear” ha un buon ritmo e la voce melodica della singer coinvolge ed emoziona positivamente. Una volta superata l’apertura orchestrale, la quarta traccia “Roxana, The Great” esplode in un bel metal sinfonico e qui il combo continua a raccontare storie di forti personaggi femminili, come quella della moglie di Alessandro Magno in Macedonia, che la band ha già toccato in precedenza.
La folkloristica e orientaleggiante “To The Fallen Roma” rende omaggio all’etnia dei Sinti e dei Rom, che sono stati perseguitati e sterminati ad Auschwitz dai tedeschi insieme a molti altri innocenti, come i parenti macedoni dell’emergente vocalist. In “Rise From The Ashes”, ascoltiamo il duetto con il bravo Michael Liewald (Winterstorm), che è apparso anche al debutto dei Visionatica e che onestamente dà un buon contributo alla riuscita dell’ultimo pezzo in scaletta.
Il punto debole di quest’opera è che siamo di fronte ad un album metal che non ha un sound pesante ma al contrario tende alla leggerezza, come nella ballata “Incomplete”, che è la traccia più scarsa del disco perché completamente priva di qualsiasi suono rock, dove è sostanzialmente la dolce Tamara che canta supportata da una sezione di piano e di archi.
Il grosso problema dei Visionatica è quello di aggiungere al proprio hard rock melodico – che la band suona molto bene – musica di culture diverse non riuscendo però a portare questi stili verso un sound più robusto e soprattutto metal. Lo sforzo è apprezzabile, perché in un business dove quasi tutte i gruppi suonano le stesse cose e l’originalità è pura utopia, i tedeschi provano a fare qualcosa di personale ma nonostante il buon uso degli elementi orchestrali le loro canzoni non sono interessanti e nemmeno memorabili.
Se riusciranno a inserire bene le tante sonorità etniche da cui sono influenzati e a realizzare un suono più duro e coraggioso, potranno in futuro dire la loro ed entrare nell’olimpo delle migliori formazioni di symphonic metal.

Tracklist:

1 – Amari Sudbina Kali (Intro)
2 – The Pharao
3 – Fear
4 – Roxana, The Great
5 – Dance Of Fire
6 – To The Fallen Roma
7 – Incomplete
8 – Secrets Of The Ancestors
9 – Rise From The Ashes

Line–up:

Tamara Avodem – voce
Manuel Buhl – chitarra
Gerhard Spanner – batteria
Tim Zahn – basso

Sito ufficiale: http://www.visionatica.de/
Facebook: https://www.facebook.com/visionatica/
Etichetta Frontiers Records – www.frontiers.it

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