Ardours – Last Place On Earth (2019)

Titolo: Last Place On Earth
Autore: Ardours
Genere: Gothic Metal
Anno: 2019
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:735

Al cuore non si comanda e così la nostra Mariangela Demurtas (Tristania) con coraggio realizza un suo progetto parallelo, desiderato da tanto tempo, grazie alla pronta Frontiers Records, che asseconda la voglia della singer sarda di creare qualcosa di nuovo e più caloroso rispetto al sound del gruppo norvegese dove milita. Da questo sentimento nascono gli Ardours, una nuova band di metal gotico alternativo con la cantante italiana insieme al conterraneo polistrumentista e produttore Kris Laurent (Cadaveria). Il duo, formatosi nel 2015, è il prodotto della lunga amicizia di Mariangela e Kris che dopo tanti anni sono riusciti, fuori dai loro impegni ufficiali, ad incontrarsi artisticamente e ad unire le loro forze.
Nel 2006, la Demurtas si è trasferita dall’Italia per entrare a far parte della band scandinava dei Tristania, ma lei e Kris sono rimasti sempre in contatto per realizzare il sogno di creare qualcosa di moderno e sperimentale. Con Tarald Lie, drummer dei Tristania, che fornisce il suo contributo nei testi e suona la batteria, il combo è al completo. Mariangela e Kris sviluppano un progetto musicale con uno stile fresco e promettente, a cavallo tra il rock, il goth e il metal sinfonico ed è proprio quello che si sente nel platter: potenti accordi, grandi quantità sinfoniche di tastiera, ritmi precisi, eccellenti voci semi-operistiche e un muro di suoni intervallati da interludi melodici. Ne è un assaggio la intro vigorosa e ricca di atmosfera, “What Else Is There”, per poi continuare con la semplice e tribale “Catabolic” che fa partire bene l’album grazie anche alla seducente voce della singer.
L’esperienza con i Tristania si sente e ha dato i suoi frutti perché Mariangela canta con passione trasmettendo emozioni e il sound della sua nuova creatura è più semplice, meno articolato e, a tratti, anche sperimentale. Basta ascoltare il muro sonoro sprigionato dalla chitarra e dalla tastiera nella title track influenzata dallo stile dei Katatonia, o la magnetica “Design” che con i suoi synth iniziali sembra una canzone degli alternativi Rammstein. Segnalo il rock malinconico di “Last Moment”, dove la voce della bravissima cantante raggiunge tutto il suo splendore e l’attraente ballata “The Mist” in pieno stile gotico. Fino alla fine, con la non facile “Totally”, si chiude un platter dove tutte le canzoni sono semplici ma non immediate, a volte spigolose ma non tecniche, meritevoli e con pregevoli arrangiamenti che portano a uno stile fresco e promettente.
L’unica cosa che non convince è la produzione troppo piatta nei suoni, soprattutto per la batteria e il basso, che mette in primo piano soprattutto la voce soave della vocalist italica, ma appiattisce nel complesso il suono dell’intero disco che risulta in alcuni tratti molto monotono. Forse un bassista di ruolo tornerebbe utile alla causa dei due connazionali perché questo è un disegno artistico che potrebbe continuare nel tempo.
I Tristania non pubblicano un nuovo disco da sei anni e non se ne sa il motivo, i Cadaveria stanno aspettando con ansia la guarigione della cantante Raffaella Rivarolo e anche loro sono in stand by e con un futuro incerto. In definitiva un buon esordio Made in Italy per due artisti che non hanno paura di uscire dai confini tradizionali dei propri generi musicali provando e sperimentando qualcosa di originale, intrigante e magico.

Tracklist:

1 –  What Else Is There
2 – Catabolic
3 – Last Place On Earth
4 – Design
5 – Last Moment
6 – The Mist
7 – Therefore I Am
8 – Truths
9 – No One Is Listening
10 – Totally

Line–up:

Mariangela Demurtas – voce
Kris Laurent – chitarra, basso e tastiera
Tarald Lie – batteria

Facebook: https://www.facebook.com/ardoursband/
Etichetta Frontiers Records – http://www.frontiers.it

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