Ice Vinland – Asgard Steel (2019)

Titolo: Asgard Steel
Autore: Ice Vinland
Genere: Epic / Power Metal
Anno: 2019
Voto: 7

Visualizzazioni post:497

Toh, chi si rivede!! A ben otto anni dal loro primo – e finora unico – passaggio da queste parti, tornano a farsi sentire i canadesi Ice Vinland, band di cui avevo perso le tracce all’indomani della ristampa su vinile del debut album “Masters Of The Sea” (uscito in origine nel 1998) e pubblicata nel 2011 da Pure Steel Records. Oggi è ancora la label tedesca a portarli alla nostra attenzione ed ancora per mezzo del vinile, con una stampa in formato doppio LP (tiratura limitata a 300 copie in nero) di “Asgard Steel”, album numero tre che i Nostri hanno rilasciato in forma autonoma su CD lo scorso anno: ho un discreto ricordo della musica firmata Ice Vinland, per cui mi sono accostato a questo disco animato da una certa curiosità, alla personale ricerca di piacevoli conferme metalliche. Oddio, non è che temessi un repentino cambio di sonorità da parte degli Ice Vinland – la band di Québec City è sempre orgogliosamente refrattaria a qualsiasi modernità sonora, e questo per me è un bene! – ma il rischio di incrociare un disco al di sotto delle aspettive è sempre dietro l’angolo: “Asgard Steel” non delude le mie speranze e, pur non essendo destinato a finire nella mia Top Ten di fine anno, conferma la bontà della proposta del sestetto canadese, materializzata attraverso un metal incline al power americano, solido, muscolare e costantemente pervaso da un alone evocativo.
Rispetto al passato, trovo che nei brani siano leggermente aumentate le suggestioni generate dalle tastiere ed anche il sound delle chitarre, per quanto già robusto, si è fatto un poco più ruvido e dal flavour thrash. Fatta eccezione per le strumentali “Reign Of Gods” (gradevole intro alle atmosfere generali dell’album) e “Valhalla Gates”, “Asgard Steel” vive di pezzi dalla durata importante (mai sotto i sei minuti, con la conclusiva “One Day We Shall Be Free” che supera i nove), variegati quanto basta per non risultare monotoni e ben congegnati nel trasmettere la giusta e continua tensione durante l’ascolto: da una tracklist qualitativamente livellata, il mio gusto mi spinge a segnalarvi l’incalzante “Age Of Steel”, le atmosfere di “Patriots Song” e la battagliera “Asgard’s Hymn” come i pezzi che ricordo con maggior piacere.
Un’altra piacevole conferma arriva dalla prova dietro al microfono del bravo Damian Leif, cantante che già avevo apprezzato su “Masters Of The Sea” e che si muove con agilità e competenza tra vari registri e tonalità, contribuendo a dare sfumature al quadro sonoro degli Ice Vinland.
In conclusione, “Asgard Steel” non cambierà lo status underground della band, ma è sicuramente un disco valido, con canzoni dalla buona qualità complessiva ed una resa alle casse adeguata: oggi come nel 2011, gli Ice Vinland questa promozione se la sono meritata!

Tracklist Lato A:

1. Reign of Gods
2. Asgard’s Hymn
3. All Together

Tracklist Lato B:

4. Devilish Road
5. Patriots Song

Tracklist Lato C:

1. The Greek Present
2. Age of Steel

Tracklist Lato D:

3. Valhalla Gates
4. One Day We Shall Be Free

Line-up:

Damian Leif (Leif Thörson) – voce
Richie Blacksmith – chitarra
Loïss Darkstorm – chitarra
Wolf Fenrir – tastiere
Yvin Baldrick – basso
Sven Raudi – batteria

Facebook: www.facebook.com/siteofficielicevinland
Etichetta Pure Steel Records – www.puresteel-records.com

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